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Spettacolo

“Muddy Flowers” e “Four to Four” vincono la seconda edizione del Santa Jona Festival

🎸 La musica di Silvio Di Giulio continua a risuonare tra le montagne di Ovindoli. Una serata indimenticabile al Santa Jona Festival tra premi, ricordi e grandi ospiti per celebrare il talento emergente.

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#SantaJonaFestival #Ovindoli #MusicaEmergente #AbruzzoEventi

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Muddy Flowers + Not 4 Sale

Redazione-Β  Santa Jona, la pittoresca frazione di Ovindoli incastonata nelle montagne abruzzesi, si Γ¨ trasformata domenica 28 giugno nel cuore pulsante della musica emergente italiana. Il borgo, situato in una posizione suggestiva nella provincia dell’Aquila, ha ospitato la seconda edizione del “Santa Jona Festival – Forever Silvio Di Giulio”, un appuntamento nato per mantenere vivo il ricordo di Silvio Di Giulio, giovane giornalista, critico musicale e musicista, figura di riferimento per la cultura locale, prematuramente scomparso nel 2024. La partecipazione del pubblico Γ¨ stata massiccia, riempiendo le strade del paese in un evento che ha saputo fondere il valore della memoria con la vivacitΓ  della creativitΓ  contemporanea.

Il verdetto della giuria e i talenti emergenti

Il festival, che gode del patrocinio del Comune di Ovindoli e del contributo fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, ha visto alternarsi sul palco dieci band selezionate con cura. A guidare la serata, in qualitΓ  di presentatore, Luca Di Nicola, che ha introdotto le formazioni davanti a una commissione tecnica di alto profilo, tra cui figurava Marta Pedone, madre di Silvio, ed Ezio Guaitamacchi, voce storica della critica musicale nazionale.

Per la categoria Under 40, il gradino piΓΉ alto del podio Γ¨ stato conquistato dai Four To Four di Ovindoli. La formazione jazz, composta da Davide Pisegna (basso), Gaetano D’Elia (batteria), Aurelio Belmonte (chitarra) e Tobia Di Ponzio (sax), ha convinto i giudici portando in scena una raffinata interpretazione di “Pools” di Don Grolnick. La piazza ha applaudito anche i secondi classificati, i Calliope di Pescina, autori dell’inedito “Un quarto d’ira”, e il duo avezzanese F3lini, composto da Azzurra Rosa Miele e Pierpaolo Battista, che ha chiuso il podio.

Il segmento Over 40 ha invece celebrato il talento dei Muddy Flowers, ensemble proveniente da Roma composto da Serena Scocca, Andrea Cuoco, Mario Pagliarulo e Danilo Caputo, vincitori grazie al brano “Ginger”. Al secondo posto si sono piazzati i pescaresi K4ER, seguiti dal duo romano Lor Lau. Un momento di grande calore popolare ha visto il conferimento del Premio del pubblico ai Not 4 Sale di Celano, che hanno emozionato i presenti con il brano “Gli occhi di Gaza”, mentre la menzione speciale, decretata dagli esperti Nicola Campogrande e Luciano Linzi, Γ¨ stata assegnata ai Jaly, duo artistico tra Celano e Trasacco.

Memoria e grande musica nel cuore dell’Abruzzo

Oltre al concorso, la giornata Γ¨ stata impreziosita da uno spettacolo d’eccezione curato da Ezio Guaitamacchi. Insieme a Brunella Boschetti e Andrea MirΓ², il giornalista ha tracciato un percorso narrativo attraverso la storia del rock, evocando i miti di artisti immortali. Da Elvis Presley a David Bowie, passando per Patti Smith e Bruce Springsteen, il concerto ha offerto uno spaccato profondo della cultura musicale che tanto appassionava Silvio Di Giulio. Guaitamacchi non ha nascosto l’emozione nel ricordare il legame professionale e umano stretto con Silvio in occasione di presentazioni editoriali passate.

La cornice istituzionale ha visto la partecipazione del sindaco di Ovindoli, Angelo Ciminelli, e della vicesindaco Michela Tatarelli. Durante la serata sono stati consegnati due riconoscimenti dal valore simbolico: il primo, in memoria di Domenico Angelosante, musicista e protagonista della prima edizione della rassegna, scomparso di recente; il secondo destinato alla famiglia Ciminelli per il sostegno costante alle attivitΓ  dell’Associazione Silvio Di Giulio APS e per il rilancio culturale del territorio.

Marta Pedone, presidente dell’associazione organizzatrice, ha espresso soddisfazione per il bilancio della manifestazione. “Vedere cosΓ¬ tanti musicisti, amici e appassionati riuniti nel nome di Silvio Γ¨ la conferma che il suo ricordo continua a vivere attraverso le note”, ha commentato a chiusura dell’evento. L’obiettivo per il prossimo anno Γ¨ consolidare questa realtΓ , trasformando il festival in un pilastro fisso del calendario estivo aquilano. L’associazione intende proseguire nell’opera di scouting e supporto ai giovani talenti, rispecchiando la dedizione che Silvio ha sempre dimostrato verso la musica. L’appuntamento per l’edizione 2026 Γ¨ giΓ  nei pensieri degli organizzatori, pronti a rendere omaggio al fondatore con nuove proposte artistiche e una partecipazione ancora piΓΉ ampia.

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Spettacolo

“Dove scende il sole”, il nuovo singolo dei Quartiere Coffee celebra il legame con la Maremma

πŸŒ… I Quartiere Coffee tornano con “Dove scende il sole”, un inno poetico che celebra il legame inscindibile con la Maremma e le proprie radici musicali. Un mix perfetto di reggae e cantautorato mediterraneo pronto a conquistare l’estate.

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#QuartiereCoffee #MusicaItaliana #ReggaeMusic #Maremma

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Grosseto – Il panorama musicale italiano si arricchisce di una nuova vibrazione che profuma di salsedine e terra incontaminata. A partire dal 3 luglio 2026, le frequenze radiofoniche nazionali inizieranno a trasmettere “Dove scende il sole”, l’ultimo lavoro discografico dei Quartiere Coffee, band iconica nata tra le vie e le piazze di Grosseto. Il brano, giΓ  disponibile sulle principali piattaforme di streaming dallo scorso 19 giugno per l’etichetta E8 Records/Enterprise 8, si propone come un inno viscerale e cantautorale, capace di unire l’attitudine classica del reggae con una sensibilitΓ  squisitamente mediterranea.

Un legame profondo con il territorio maremmano

La canzone non Γ¨ solo un pezzo estivo, ma una dichiarazione d’amore verso la propria terra d’origine. I musicisti descrivono il singolo come un ritorno alle radici, celebrando quel lembo di suolo toscano definito nel testo come una “terra sacra tra ulivi e cieli di rame”. Attraverso un arrangiamento che fonde il calore del reggae con la freschezza della musica pop italiana, il gruppo cattura l’essenza di un tramonto che, lungi dall’essere una fine, diventa la promessa luminosa di un nuovo inizio.

Il collettivo, che ha mosso i primi passi nel 2004 proprio nel cuore della Maremma, ha saputo mantenere intatta la propria identitΓ . Nonostante i numerosi viaggi e le tournΓ©e internazionali, il centro gravitazionale del loro sound rimane ancorato alle radici locali. Questo brano invita l’ascoltatore a riscoprire quel “posto dentro” che resiste all’usura dei decenni e al frenetico scorrere della quotidianitΓ  moderna.

Evoluzione e storia di una band simbolo

Il percorso artistico dei Quartiere Coffee Γ¨ una parabola che parte dalle cantine di Grosseto per approdare sui grandi palchi europei. La formazione attuale, che vanta musicisti di consolidata esperienza come Tommaso Bai “Kg Man” e Filippo Fratangeli “Rootman” alle voci, insieme a Matteo Varricchio al basso, Marco Vagheggini e Giulio Grillo alle tastiere, Matteo Maggio alla batteria e Filippo Scandroglio alla chitarra, rappresenta una sorta di istituzione del reggae tricolore.

La storia del gruppo Γ¨ segnata da tappe fondamentali che hanno definito il suono della band. Dalle prime registrazioni al Boomker Sound di Firenze nel 2008, passando per il trionfo all’Heineken Jammin’ Festival del 2010, fino ad arrivare alla tragica scomparsa del chitarrista Gianluca “Real Giallu” Aquilino nel 2014, che ha imposto un momento di riflessione profonda. La tenacia dei membri superstiti e il ritorno di Kg Man in formazione nel 2020 hanno dato nuova linfa al progetto, portando a collaborazioni di prestigio nazionale e internazionale, come quella con Simone Cristicchi nella cover di “Centro di gravitΓ  permanente” di Franco Battiato o il featuring con gli Israel Vibration.

Verso il futuro tra studio e concerti

Con l’uscita di “Dove scende il sole”, i Quartiere Coffee confermano la loro capacitΓ  di rinnovarsi costantemente. Il 2024 Γ¨ stato un anno di particolare fermento creativo, culminato con la pubblicazione dell’album “La mia terra”, un lavoro capace di dialogare con artisti del calibro di Tonino Carotone e Finaz della BandabardΓ². La band continua a essere una presenza costante nel cartellone dei principali festival reggae, come l’Overjam in Slovenia, portando in alto il vessillo della musica toscana.

L’attivitΓ  in studio resta frenetica, parallela a un’agenda live che non conosce soste. Il nuovo singolo arriva in un momento in cui il pubblico cerca autenticitΓ  e messaggi che parlino di identitΓ  e memoria. Per chi avesse desiderio di approfondire l’immaginario visivo del brano, Γ¨ disponibile su YouTube anche il lyric video ufficiale, un contenuto che riflette appieno la cura estetica e la poetica del gruppo toscano. La rotazione radiofonica, in partenza a luglio, Γ¨ pronta a consacrare questa nuova fase di una carriera ventennale, fatta di impegno, ricerca sonora e, soprattutto, di un profondo rispetto per il paesaggio umano della Maremma.

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“Estasi e Veleno”, il nuovo singolo di Giuseppe CucΓ¨ indaga il paradosso della contemporaneitΓ 

🎭 Giuseppe CucΓ¨ torna sulla scena con il nuovo singolo β€œEstasi e veleno”, un viaggio visionario nel cuore delle contraddizioni del nostro tempo. Una riflessione intensa per chi cerca significati profondi oltre la superficie.

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#GiuseppeCucè #Estasieveleno #MusicaItaliana #Cantautore

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"Estasi e Veleno", il nuovo singolo di Giuseppe Cucè indaga il paradosso della contemporaneità

Catania – La scena musicale italiana si prepara ad accogliere una nuova riflessione artistica profonda e stratificata. A partire da venerdΓ¬ 3 luglio 2026, sarΓ  disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le principali piattaforme di streaming digitale β€œEstasi e veleno”, l’inedito firmato da Giuseppe CucΓ¨. Il brano, pubblicato sotto l’etichetta TRP Vibes / Track Records Productions, rappresenta un punto di rottura rispetto alle produzioni precedenti, posizionandosi come una disamina critica e visionaria sulla societΓ  moderna e sulle sue derive.

Una riflessione sull’assurdo quotidiano

L’artista catanese, classe 1972, torna a confrontarsi con il proprio pubblico proponendo un brano che scava nelle crepe del presente. β€œEstasi e veleno” nasce dal tentativo di decifrare il paradosso in cui versa la civiltΓ  attuale, costantemente saturata da flussi infiniti di dati, immagini contrastanti e una veritΓ  che si frammenta in mille direzioni. In questo scenario, l’assurdo perde la sua natura di evento eccezionale per trasformarsi in una condizione ordinaria, una sorta di rumore di fondo che accompagna le giornate di ogni individuo. CucΓ¨, attraverso una scrittura che mescola simboli e visioni, invita chi ascolta a guardare il mondo come se fosse riflesso in uno specchio deformante, una lente che ne accentua le contraddizioni.

Il brano non si limita a osservare il caos, ma ne sviscera le dinamiche psicologiche. L’estasi evocata nel titolo Γ¨ la forza seduttiva esercitata dalle dinamiche mediatiche contemporanee, mentre il veleno incarna l’assuefazione che ne deriva, quella paralisi cognitiva che ci induce ad accettare ogni fenomeno senza sollevare dubbi. Il cantautore siciliano mette in guardia contro l’automatismo del consenso, suggerendo che ogni veritΓ  che non ammette di essere interrogata si trasforma rapidamente in una nuova forma di fede cieca.

L’identitΓ  tra simboli e fragilitΓ  umana

La visione del mondo di Giuseppe CucΓ¨ affonda le radici nella sua terra d’origine, quel Mediterraneo che nelle sue opere diventa un luogo simbolico, crocevia di memoria e conflitti mai risolti. Il musicista, che ha costruito una carriera solida tra il capoluogo etneo e i palchi parigini, sceglie per questo nuovo progetto un’estetica fortemente caratterizzata da riferimenti iconografici. Nel videoclip ufficiale, atteso per il 26 giugno su YouTube, CucΓ¨ appare come una voce narrante smarrita, un interprete che indossa metaforicamente le vesti di figure storiche trasformate in dottrina, cercando perΓ² di portare in primo piano non il potere del simbolo, ma la fragilitΓ  intrinseca dell’essere umano che vi si cela dietro.

La produzione del singolo, curata dal sodalizio ormai consolidato con il produttore Riccardo Samperi, mantiene il carattere analogico e cinematografico che ha decretato il successo internazionale dell’album β€œ21 grammi”, pubblicato nel 2025. Quel disco, capace di superare i confini europei per arrivare fino alle testate specializzate di Brasile, Messico e Stati Uniti, ha confermato la capacitΓ  di CucΓ¨ di trasmettere un’emotivitΓ  autentica, capace di abbattere le barriere linguistiche. Con β€œEstasi e veleno”, l’artista prosegue il suo percorso di ricerca multidisciplinare, integrando la propria esperienza in ambito pittorico, teatrale e coreutico.

L’uscita del singolo segna inoltre l’avvio di una nuova stagione comunicativa per l’autore, che inaugurerΓ  a luglio 2026 un tour nei club italiani. SarΓ  l’occasione per misurare sul campo l’efficacia di questa nuova urgenza creativa, unendo le tracce del nuovo repertorio ai brani che hanno segnato tappe fondamentali della sua discografia, come β€œLa mela e il serpente” o le recenti sperimentazioni in lingua spagnola di β€œEl mundo es verdadero”. In attesa del rilascio, Γ¨ giΓ  attiva la funzione di pre-save del brano al link ufficiale indicato dalla produzione, un segnale che evidenzia l’attenzione crescente di una fanbase internazionale sempre piΓΉ orientata verso una canzone d’autore che non teme di porre domande scomode sul senso dell’esistenza.

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La musica stellare di Jazzaltro porta i grandi talenti internazionali tra Busto Arsizio e San Giorgio su Legnano

🎢 Il grande jazz torna protagonista tra Varese e Milano con la rassegna JAZZaltro: in arrivo i Gaia Cuatro e il trio di Michele Fazio per due serate di musica internazionale tra Busto Arsizio e San Giorgio su Legnano.

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#Jazzaltro #MusicaDalVivo #JazzLombardia #EventiMusica

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Il gruppo Gaia Cuatro

Busto Arsizio – La rassegna JAZZaltro si conferma ancora una volta come uno dei pilastri culturali piΓΉ dinamici dell’asse che unisce le province di Varese e Milano. Giunta alla sua diciassettesima edizione, la kermesse continua il suo percorso di diffusione sonora che, dal 2010, arricchisce i centri urbani con proposte di alto profilo artistico. Per il mese di luglio, il programma prevede due appuntamenti di rilievo che vedranno salire sui palchi locali musicisti provenienti da ogni parte del globo, pronti a confrontarsi in un dialogo artistico che supera i confini geografici e linguistici.

L’incontro intercontinentale dei Gaia Cuatro a Busto Arsizio

Il primo appuntamento Γ¨ fissato per giovedΓ¬ 2 luglio presso il Giardino quadrato del Museo del Tessile, situato in via Luigi Galvani 2 a Busto Arsizio. L’evento, previsto per le ore 21, rappresenta una raritΓ  nel panorama jazzistico contemporaneo. Sul palco si esibiranno i Gaia Cuatro, un ensemble nato nel 2003 dalla sinergia tra due icone della musica nipponica, ovvero Aska Maret Kaneko al violino e Tomohiro Yahiro alle percussioni, e due rappresentanti di spicco della scena argentina in Europa, il pianista Natalio Luis Mangalavite e il bassista Carlos β€œel Tero” Buschini.

Il sodalizio tra questi quattro artisti offre una miscela sonora dove la tradizione sudamericana, intrisa di ritmi folkloristici e armonie passionali, incontra la raffinatezza estetica e la delicatezza formale del Sol Levante. Il gruppo ha saputo costruire nel tempo un repertorio solido, documentato da cinque album pubblicati dall’etichetta italiana Abeat Records, tra cui lavorazioni che hanno visto la partecipazione del trombettista Paolo Fresu. In caso di maltempo, l’organizzazione comunica che il concerto si sposterΓ  all’interno della Sala Pro Busto, in via Cesare Battisti 12. L’ingresso per la serata Γ¨ a libera donazione, permettendo cosΓ¬ a tutta la cittadinanza di partecipare a un momento di musica di alto livello che spazia dall’improvvisazione pura alla composizione meditata.

Michele Fazio e la fusione sonora a San Giorgio su Legnano

Domenica 5 luglio, la rassegna si sposta nel territorio milanese, precisamente a San Giorgio su Legnano. In piazza Mazzini, a partire dalle 21, il pubblico potrΓ  assistere alla performance del Michele Fazio World Trio, arricchito per l’occasione dalla partecipazione straordinaria del percussionista Tomohiro Yahiro. Il pianista e compositore pugliese Michele Fazio, noto anche per il suo lavoro come autore di colonne sonore cinematografiche per il regista Sergio Rubini, presenterΓ  i brani estratti dall’album “Infinity”.

Il trio, che vede la collaborazione fissa di Aska Maret Kaneko al violino e di Carlos Buschini al contrabbasso, si distingue per la capacitΓ  di legare le radici etniche a strutture melodiche di stampo jazzistico. La presenza di Buschini, musicista di lungo corso che ha collaborato con formazioni di prestigio come il Tango Negro di Juan Carlos Caceres, garantisce una sezione ritmica solida e di grande respiro. Il concerto di San Giorgio su Legnano, in caso di pioggia, si terrΓ  presso la sala consiliare β€œGiacomo Bassi” sita in piazza IV Novembre 7. Anche in questa circostanza, l’evento sarΓ  a ingresso libero con libera donazione, confermando l’impegno di JAZZaltro nel rendere la cultura accessibile.

La programmazione di questa XVII edizione non si ferma perΓ² a luglio. Il calendario proseguirΓ  per tutta l’estate, portando in scena artisti del calibro di Enrico Pieranunzi, atteso per il 6 settembre a Olgiate Olona, e il quartetto di Luca Falomi previsto a Legnano per il 23 agosto. La rassegna si pone come un punto di riferimento per l’intero territorio lombardo, trasformando piazze, giardini e sale comunali in palcoscenici dal respiro internazionale. La cura nella selezione degli interpreti, unita all’attenzione per il contesto architettonico e urbano che ospita le esibizioni, rende JAZZaltro un appuntamento immancabile per i cultori della musica di qualitΓ  che cercano un’esperienza sensoriale autentica e profonda, lontana dai circuiti commerciali di massa.

JAZZaltro – XVII edizione – Dal 21 giugno al 6 settembre 2026

Domenica 21 giugno

Fagnano Olona (Va)

Ore 6 – Concerto all’alba e Yoga
Calipolis, via C. Colombo 80 – Approdo del Parco del Medio Olona

Sonia Spinello (voce, daf, kalimba) e Ashti Abdo (saz, sansula, oud, duduk, effetti e voce)

Domenica 28 giugno
Olgiate Olona (Va)
Ore 21, Cortile del Municipio, via L. Greppi 4
Sugarpie & The Candymen
Lara Ferrari (voce), Jacopo Delfini (chitarra gipsy), Renato PodestΓ  (chitarra semiacustica),Β  Marco Zammuto (contrabbasso), Roberto Lupo (batteria)

Giovedì 2 luglio
Busto Arsizio (Va)
Ore 21, Giardino Quadrato del Museo del Tessile, via L. Galvani 2
Gaia Cuatro
Aska Maret Kaneko (voce, violino), Natalio Luis Mangalavite (pianoforte), Carlos “el Tero” Buschini (basso, contrabbasso), Tomohiro Yahiro (percussioni)

Domenica 5 luglio

San Giorgio su Legnano (Mi)

Ore 21, piazza Mazzini

Michele Fazio World Trio feat. Tomohiro Yahiro

Michele Fazio (pianoforte), Aska Maret Kaneko (voce, violino), Carlos “el Tero” Buschini (basso acustico), guest Tomohiro Yahiro (percussioni)

Giovedì 9 luglio

Busto Arsizio (Va)

Ore 21, Villa Ottolini Tosi, via A. Volta 4

Vik & The Doctors of Jive

Vittorio Marzioli (voce), Germano Zenga (sax tenore), Marco Gianotti (contrabbasso), Paolo De Ceglie (tromba), Carlo Napolitano (trombone), Giulio Stromendo (pianoforte), Tommy Bradascio (batteria), Vince Tempera (special guest)

Venerdì 7 agosto
Legnano (Mi)
Ore 21, Parco fluviale Isola del Castello, via Castello 1
Luigi Martinale Quartet & Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo
Luigi Martinale (pianoforte), Gianni Virone (sax soprano e tenore), Yuri Goloubev (contrabbasso), Zaza Desiderio (batteria) e 16 elementi dell’Orchestra da Camera

Domenica 23 agosto
Legnano (Mi)
Ore 21, Parco fluviale Isola del Castello, via Castello 1
Luca Falomi Myricae Quartet
Luca Falomi (chitarre), Eugenia Canale (pianoforte), Stefano Della Casa (violoncello), Max Trabucco (batteria)

Sabato 29 agosto

Castellanza (Va)

Ore 21, Cortile del Municipio, via delle Rimembranze 4

Francesco Schepisi Elevation Quartet

Francesco Schepisi (pianoforte), Samantha Spinazzola (voce), Antonello Losacco (basso), Fabio Delle Foglie (batteria)

Domenica 30 agosto

Legnano (Mi)

Ore 21, Parco fluviale Isola del Castello, via Castello 1

TeBuCaSe Quartet

Max Tempia (organo hammond), Fabio Buonarota (tromba), Mario Caccia (basso), Massimo Serra (batteria)

Domenica 6 settembre

Olgiate Olona (Va)

Ore 11, Cortile del Municipio, via L. Greppi 4

Enrico Pieranunzi piano solo (concerto e aperitivo)

Ingresso libero a tutti gli eventi con libera donazione.
On line: jazzaltro.it
FB: www.facebook.com/JAZZaltroTour

Instagram: jazzaltro.
Maggiori informazioni: management@abeatrecords.com; cell: 3478906468.

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