Tivoli – Nel vibrante scenario della valorizzazione del patrimonio storico nazionale e delle riforme dei poli museali dell’Unione Europea, la fruizione notturna dei monumenti archeologici rappresenta una delle strategie più innovative per promuovere il turismo d’esperienza e rafforzare l’identità culturale delle comunità locali. L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este ha ufficializzato la programmazione definitiva e l’ampio palinsesto di eventi multidisciplinari che compongono la nuova edizione di “VILLÆSTATE 2026”. Fino a sabato 26 settembre 2026, lo straordinario comprensorio monumentale di Tivoli, nella provincia di Roma, si trasformerà in un unico ed integrato ecosistema culturale a cielo aperto, permettendo ai cittadini onesti, alle famiglie e ai numerosi flussi turistici transnazionali di abitare e riscoprire la solennità delle aree archeologiche e dei giardini rinascimentali in un’atmosfera magica e densa di pathos, ben oltre il tradizionale orario di chiusura dei cancelli.
La mostra site-specific di Claudia Müller a Villa d’Este
Il percorso espositivo e artistico della manifestazione, concepito lontano dalle piatte distese del reale, ha aperto i propri varchi privilegiando l’interazione con le arti visive e i linguaggi della contemporaneità. Dal 16 luglio, le sale interne e le splendide fontane monumentali di Villa d’Este accolgono la mostra d’avanguardia intitolata “Cosmogonie dell’acqua”, una suite di tre grandi installazioni site-specific interamente firmate dal genio creativo dell’artista Claudia Müller. L’esposizione, a ingresso gratuito per i visitatori muniti del normale titolo di accesso al sito UNESCO, si propone di instaurare un serrato confronto critico tra l’estetica contemporanea e l’elemento idrico, simbolo biologico e hardware architettonico che caratterizza il parco rinascimentale, rimanendo accessibile al pubblico per tre mesi consecutivi fino a domenica 18 ottobre.
Alessandro Preziosi a Villa Adriana e la rassegna Heroides al Santuario
Il teatro e la saggistica drammaturgica entreranno in una perfetta e profonda simbiosi con la memoria storica e la scomposizione geometrica delle antiche rovine. Dopo il grande trionfo di presenze registrato a inizio estate con il concerto acustico di Gianmarco Carroccia alla presenza del maestro Mogol, i monumenti di Tivoli si preparano ad accogliere grandi interpreti della scena nazionale. Nelle serate del 23 e 24 luglio, l’area archeologica di Villa Adriana ha ospitato lo spettacolo “Memorie di Adriano”, un’interpretazione intensa del romanzo di Marguerite Yourcenar che ha visto sul proscenio l’attore Alessandro Preziosi affiancato da Elisa Di Eusanio, circondato dalle opere d’arte di Alfredo Pirri. Dal 31 luglio al 8 agosto, invece, i grottoni monumentali recentemente restaurati del Santuario di Ercole Vincitore faranno da sfondo a “Heroides”, una suite di cinque appuntamenti dedicati alle grandi e fragili eroine del mito classico, che si completerà il 26 settembre con lo svolgimento del concorso per compagnie under 35 denominato “Certamen Ercole Vincitore”.
L’omaggio a Carlo Collodi con Giordano Bruno Guerri e Andrea Balestri
Un capitolo di straordinario rilievo civile e letterario all’interno del cartellone estivo investe le celebrazioni ufficiali dedicate a “Eterno Pinocchio – Duecento anni di Collodi”, un progetto sussidiario nato per festeggiare il bicentenario della nascita dello scrittore fiorentino che ha donato al mondo il burattino più famoso dell’immaginario italiano. Domenica 9 agosto, a partire dalle ore 18:45, i giardini di Villa d’Este ospiteranno un salotto culturale di altissimo spessore intellettuale che vedrà la partecipazione degli storici e saggisti Giordano Bruno Guerri, Daniela Marcheschi, Fulvia Toscano e Luigi Turinese, seguito dalla proiezione sul grande schermo del classico film d’animazione della scuderia Disney. Martedì 11 agosto, nel medesimo set pomeridiano, l’omaggio proseguirà con l’incontro che vedrà protagonisti l’attore Andrea Balestri, indimenticabile interprete televisivo dello sceneggiato di Comencini, e Massimo Benenato, figlio di Franco Franchi, accompagnato dall’esecuzione dal vivo delle storiche colonne sonore di Fiorenzo Carpi e da un audiovisual mapping curato dai tecnici di FLYer.
La musica di Ambrogio Sparagna e le osservazioni astronomiche alla Torre
La colonna sonora dell’intera stagione estiva tiburtina riserverà ulteriori appuntamenti carichi di lirismo e di forte impatto emotivo. Lunedì 14 settembre, le architetture illuminate di Villa d’Este accoglieranno il concerto spettacolo intitolato “Canto delle Creature”, un omaggio originale alla figura di San Francesco d’Assisi guidato dall’esperienza etnomusicale di Ambrogio Sparagna e degli elementi dell’Orchestra Popolare Italiana, arricchito dalla partecipazione straordinaria del poeta e scrittore Davide Rondoni. Venerdì 18 settembre, la scena si sposterà a Villa Adriana per l’esecuzione di “Lumen Lunae”, un intenso melologo dedicato alla figura psicologica dell’imperatore Adriano, sorretto dai testi di Filippo Arriva e dalle musiche originali del Maestro Mario Modestini eseguite in tempo reale da un quartetto d’archi. Il filo conduttore di queste notti d’arte si completerà sabato 29 agosto con l’iniziativa “Ad osservar le stelle”, una sessione di studio e osservazione astronomica del cielo estivo guidata da esperti astrofili dalle terrazze della Torre di Roccabruna.
Il manifesto del Direttore Alberto Samonà contro l’isolamento virtuale
In ultima analisi, il successo stanziale e il proseguo delle aperture serali programmate per Villa Adriana, Villa d’Este e per il Santuario di Ercole Vincitore riaprono una seria discussione sui benefici psicologici e sociali che la riappropriazione degli spazi della memoria genera sulla società civile. Il Direttore dell’Istituto delle VILLÆ, Alberto Samonà, ha voluto rimarcare la funzione civile di questo ricco palinsesto: «Le aperture serali restituiscono questi siti unici al mondo alla dimensione di un tempo dilatato, dove le luci notturne ridefiniscono le architetture e gli spazi. Vivere le VILLÆ di sera trasforma la percezione dei nostri monumenti in un’esperienza sensoriale unica. Il nostro obiettivo è fare delle VILLÆ dei presidi culturali dinamici, dove la stratificazione dei secoli incontra il presente, invitando la comunità a riappropriarsi di spazi che sono luoghi di pensiero e di partecipazione attiva». Sradicare i giovani, i minori e le famiglie dal torpore tecnologico e dall’isolamento individuale indotto dall’abuso degli schermi digitali e delle reti virtuali, per ricondurli all’aria aperta a condividere la bellezza della grande cultura, rimane l’hardware fondamentale per edificare con ordine e legalità i cittadini responsabili del domani.