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SOVRINTENDENZA CAPITOLINA AI BENI CULTURALI | APPUNTAMENTI DALL’8 AL 14 MAGGIO 2026

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9. Giulio Turcato Comizio 1949 1950 Olio su tela 825 x 606

Redazione-  Dalle nuove mostre ai racconti tra cinema e territorio, dagli approfondimenti nei musei alle attività speciali dedicate alle famiglie, la nuova settimana offre un programma eterogeneo rivolto a tutti con aperture straordinarie, itinerari e incontri nel segno dell’arte, della memoria e dell’attualità. Di seguito alcune delle iniziative promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in calendario dall’8 al 14 maggio.

Dal 13 maggio i Musei Capitolini, alle sale terrene del Palazzo dei Conservatori, ospitano la mostra Angeli, Messaggeri, custodi e viandanti. Le sublimi creature dal Trecento al Novecento, dedicata alla figura degli angeli dal Medioevo alla contemporaneità attraverso un corpus di opere provenienti da raccolte italiane ed europee. Fino al 1° novembre 2026www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/angeli-messaggeri-custodi-e-viandanti-le-sublimi-creature-dallantico-al-contemporaneo

Alla Casa del Cinema, ultimo mese di programmazione per la rassegna legata alla mostra Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis (visitabile fino al 6 settembre 2026 al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese) con il tema This is EnglandLunedì 11 maggio, alle 20.00, è in programma la proiezione del film Another Year di Mike Leigh (2010), uno sguardo nella vita di una coppia all’apparenza felice e ai loro rapporti con la famiglia e gli amici. Biglietti acquistabili presso la biglietteria in largo Marcello Mastroianni 1 oppure online attraverso il sito www.casadelcinema.it o www.boxol.it/casadelcinema.

www.museocarlobilotti.it/it/notizie/prosegue-alla-casa-del-cinema-il-ciclo-di-proiezioni-la-mostra-lanterne-magiche

Come ogni secondo sabato del mese, sabato 9 maggio alle 10.00 e alle 11.00, tornano le visite alla Casa Museo Alberto Moravia. L’attico affacciato sul Lungotevere della Vittoria, dove Moravia ha abitato dal 1963 al 1990, apre le porte offrendo al pubblico un viaggio nell’universo pubblico e privato dello scrittore, tra libri, quadri, souvenir di viaggio e oggetti della vita quotidiana (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 15 partecipanti).

www.casaalbertomoravia.it/it/didattica/visita-alla-casa-museo-alberto-moravia-maggio-2026

Al Museo di Roma a Palazzo Braschi, nell’ambito del ciclo Roma Racconta…martedì 12 maggio alle 16.30 si terrà una conversazione attorno al lungometraggio documentario “A proposito di Roma” realizzato nel 1987 da Egidio Eronico con Renato Nicolini come protagonista. Intervengono l’attrice e regista Marilù PratiFrancesco Spinelli (Associazione Culturale Renato Nicolini-Meraviglioso Urbano) e il regista Egidio Eronico. Ingresso libero in Sala Tenerani fino a esaurimento posti.

www.museodiroma.it/it/didattica/il-racconto-di-un-film-proposito-di-roma-di-renato-nicolini-e-egidio-eronico

Alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi prosegue il ciclo di appuntamenti Incontriamoci alla GAM nell’ambito della mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025Mercoledì 13 maggio, alle 17.00, Martina Caruso (Archivio Giulio Turcato) terrà la conferenza Comizi e rovine. Giulio Turcato e l’ideologia dell’astrattismo. Dal realismo del primo dopoguerra allo stile informale delle decadi successive, l’incontro approfondisce le sperimentazioni pittoriche dell’artista nel contesto storico e politico dell’Italia post-fascista, a partire dalle opere Rovine di Varsavia (1949) e Comizio (1949-50) nelle collezioni della GAM. Ingresso libero fino a esaurimento posti. www.galleriaartemodernaroma.it

La programmazione prosegue al Museo Napoleonico dove, giovedì 14 maggio alle 16.30, Marina Rosa terrà l’incontro Il trono dell’incoronazione di Napoleone a Re d’Italia (1805) tra Milano e Roma. Al centro del dibattito sarà il recente ritrovamento delle sculture lignee che componevano l’apparato realizzato in occasione della cerimonia tenutasi il 26 maggio 1805 nel Duomo di Milano, a lungo ritenute perdute (ingresso libero fino a esaurimento posti). www.museonapoleonico.it

Al Museo di Roma in Trastevere le scritture delle donne sono protagoniste del ciclo Le parole delle scrittrici. Lo stesso giovedì 14 maggio (ore 17.00), l’incontro a cura di Paola Maria Minucci e Francesca Zaccone (Sapienza Università di Roma) presenta l’opera e il percorso di Kikì Dimulà, tra le voci più significative della poesia greca contemporanea, offrendo ampio spazio alla lettura delle sue poesie (ingresso libero in Sala Multimediale fino a esaurimento posti). www.museodiromaintrastevere.it/it/didattica/kik-dimul

In contemporanea, per il ciclo La storia dietro. Naturalisti e Collezioni del Museo, il Museo Civico di Zoologia ospita un approfondimento su Paolo Luigioni: conservatore del Museo e pioniere dell’Entomologia romana a cura di Alberto Zilli (già Museo Civico di Zoologia di Roma). Ingresso libero fino a esaurimento posti. www.museocivicodizoologia.it/it/mostra-evento/paolo-luigioni-conservatore-del-museo-e-pioniere-dell-entomologia-romana

Nuovi appuntamenti per il programma di visite, incontri e formazione Roma, la tua guida culturale.

Aprono il fine settimana le Passeggiate RomaneSabato 9 maggio alle 11.00 il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina propone l’itinerario Le Ville del Gianicolo durante la Repubblica Romana per approfondire le vicende delle dimore storiche coinvolte negli scontri risorgimentali. Il percorso parte dal Mausoleo Ossario Garibaldino, tocca Villa Spada, Villa Savorelli, il Casino Malvasia e Merluzzo e si conclude a Villa Sciarra. Appuntamento in largo di Porta San Pancrazio (prenotazione consigliata allo 060608, massimo 20 partecipanti). www.sovraintendenzaroma.it/content/le-ville-del-gianicolo-durante-la-repubblica-romana

Domenica 10 maggio due aperture straordinarie arricchiscono il programma. Alle 10.00, sarà possibile accedere alla Porta del Popolo, Sito UNESCO di Roma e sede del Centro di Documentazione. La visita inizia all’esterno del monumento e conduce fino alla terrazza panoramica, con affaccio sul Tridente. Appuntamento in piazza del Popolo 11 D, presso il fornice sinistro della Porta (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 15 partecipanti: www.sovraintendenzaroma.it/content/porta-del-popolo-ingresso-al-sito-unesco-di-roma-31). A seguire, alle 10.30, una visita con interprete LIS condurrà alla Chiesetta della Santa Croce a Monte Mario all’interno dei Casali Mellini, eretta nel 1350, di cui oggi è visibile parte della sagrestia (prenotazione consigliata allo 060608, massimo 25 partecipanti: www.sovraintendenzaroma.it/content/la-chiesetta-della-santa-croce-monte-mario-5).

Doppia offerta anche per martedì 12 maggio (entrambe le iniziative sono supportate dall’interpretariato LIS e prevedono la prenotazione obbligatoria allo 060608, per un massimo di 15 partecipanti). Alle 15.00 si scende nel seminterrato del Palazzo dell’Anagrafe, ex sede degli Uffici del Governatorato, dove si conserva Il Carnevale Romano affrescato da Orfeo Tamburi nel 1939. Appuntamento in via Luigi Petroselli 50 (www.sovraintendenzaroma.it/content/il-carnevale-romano-di-orfeo-tamburi-al-palazzo-dell%E2%80%99anagrafe-9). A seguire, alle 15.15, le Passeggiate Romane raggiungeranno il Bastione Ardeatino, fortezza cinquecentesca attribuita ad Antonio da Sangallo il Giovane. Il percorso inizia al termine di via Lucio Falbo Cilone e raggiunge il sentiero che costeggia il tracciato delle Mura Aureliane (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; www.sovraintendenzaroma.it/content/il-bastione-ardeatino-tra-storia-e-campagna-romana-57).

Giovedì 14 maggio alle 10.00, invece, il programma prevede un itinerario urbano nella Street art a Tor Pignattara. Appuntamento a piazza Malatesta, presso la stazione Metro C (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 20 partecipanti).

www.sovraintendenzaroma.it/content/itinerari-urbani-un-percorso-nella-street-art-tor-pignattara)

Il ciclo Archeologia in Comune propone, sabato 9 maggio alle 11.30, una Passeggiata sul Monte Testaccio, il “monte dei cocci” prodotto tra il I e il III secolo d.C. dall’accumulo di frammenti di anfore scaricate nel vicino porto fluviale dell’Emporio. Appuntamento in via Nicola Zabaglia 24 (attività non adatta a persone con difficoltà motorie, prenotazione obbligatoria allo 060608 per un massimo di 20 partecipanti).

www.sovraintendenzaroma.it/content/passeggiata-sul-monte-testaccio-1

Il fine settimana all’insegna dell’archeologia prosegue, domenica 10 maggio (ore 11.30), con una visita al Ninfeo degli Annibaldi, un ambiente sotterraneo decorato con conchiglie, frammenti di madreperla, smalto e pietra pomice appartenente a una ricca domus aristocratica. Appuntamento in via degli Annibaldi, angolo via del Fagutale (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 8 partecipanti). www.sovraintendenzaroma.it/content/visita-al-ninfeo-degli-annibaldi-6

Mercoledì 13 maggio, alle 11.30, una visita ai Fori Imperiali illustra le attività in corso nel cantiere di scavo di via Alessandrina. Appuntamento in piazza del Grillo 1 (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 10 partecipanti).

www.sovraintendenzaroma.it/content/cantieri-ai-fori-lo-scavo-di-alessandrina-11

Una passeggiata nel settore meridionale del Rione Esquilino tra acquedotti e sepolcri è invece in calendario giovedì 14 maggio alle 11.30. Appuntamento all’angolo tra via Statilia e via di S. Croce in Gerusalemme (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 15 partecipanti).

www.sovraintendenzaroma.it/content/esquilino-meridionale-tra-acquedotti-e-sepolcri-3

Per aMICi Kids (attività gratuite riservate ai possessori di Roma MIC Card), domenica 10 maggio (ore 10.30), in occasione della Festa della Mamma, il Museo dell’Ara Pacis propone l’appuntamento Mamma Roma: storie di madri e di figli all’Ara Pacis. Tra momenti di condivisione e una speciale attività finale, i piccoli partecipanti e le loro famiglie saranno guidati da figure come la Lupa Capitolina, Livia Drusilla e la dea Tellus, presenti sul fregio del monumento, in un racconto fatto di parole antiche e simboli senza tempo (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 25 tra adulti e bambine e bambini dai 6 agli 11 anni).

www.arapacis.it/it/didattica/amici-kids-mamma-roma-storie-di-madri-e-di-figli-all-ara-pacis

Al Planetario di Roma proseguono gli spettacoli astronomici. Per il pubblico adulto: Ritorno alle Stelle (venerdì 8 maggio alle 16.00 e alle 18.00; sabato 9 maggio alle 11.00 e alle 17.00; domenica 10 maggio alle 11.00; martedì 12 maggio alle 16.00; mercoledì 13 e giovedì 14 maggio alle 17.00); From Earth to the Universe (in inglese – venerdì 8 maggio alle 17.00; martedì 12 maggio alle 18.00; mercoledì 13 maggio alle 16.00); Interstellari – il viaggio delle sonde Voyager (sabato 9 maggio alle 10.00; martedì 12 maggio alle 17.00; mercoledì 13 maggio alle 18.00; giovedì 14 maggio alle 16.00); Crociera nel cosmo (sabato 9 maggio alle 16.00); La notte stellata (sabato 9 maggio alle 18.00); Space Opera (domenica 10 maggio alle 10.00; giovedì 14 maggio alle 18.00); Ecologia cosmica: figli delle stelle, custodi della Terra (domenica 10 maggio alle 16.00); La magia dell’aurora boreale (domenica 10 maggio alle 17.00); Quando cadono le stelle (domenica 10 maggio alle 18.00).

Per i più piccoli, sabato 9 maggio alle 12.00 Gabriele Catanzaro, nei panni dello stravagante Dottor Stellarium, condurrà lo spettacolo Accade tra le stelle, mentre domenica 10 maggio (ore 12.00) torna lo spettacolo giocoso e interattivo Girotondo tra i Pianeti.

Acquisto biglietti online su https://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/trova-il-tuo-spazio-planetario-roma/2998 – www.planetarioroma.it.

Il programma potrebbe subire variazioni. Per tutti gli eventi, visite e incontri, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). Modalità di accesso e tariffe su www.museiincomuneroma.itwww.sovraintendenzaroma.it

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Election day: la fragilità umana nell’era della gogna mediatica nel nuovo film di Giorgio Amato

🗳️ Il nuovo film di Giorgio Amato, Election Day, arriva al cinema dal 9 luglio 2026. Un racconto potente sulla gogna mediatica e la fragilità umana guidato da un cast d’eccezione.

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#ElectionDay #GiorgioAmato #AngelaFinocchiaro #GiorgioTirabassi

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Redazione-  Roma accoglie con grande attesa l’arrivo sul grande schermo di una produzione che promette di scuotere le coscienze, analizzando con occhio clinico le dinamiche sociali che regolano il nostro quotidiano. “Election day”, ultima fatica cinematografica scritta e diretta dal regista Giorgio Amato, si prepara a fare il suo debutto nelle sale italiane a partire da giovedì 9 luglio 2026. Un progetto ambizioso che punta a indagare la complessità delle relazioni umane nel momento in cui queste si scontrano con la severità, talvolta ingiusta, del tribunale dei social network. La vicenda si snoda interamente nell’arco di una notte, quella cruciale dello spoglio elettorale, trasformando un momento di attesa istituzionale in un dramma psicologico dal ritmo serrato.

La caduta verticale tra ambizione e scandalo

Il cuore pulsante della narrazione è rappresentato dal personaggio di Renata Innocenti, interpretata da una magistrale Angela Finocchiaro. La deputata è ad un passo dal coronamento della propria carriera politica: le proiezioni elettorali la vedono prossima alla nomina come Ministro della Pubblica Istruzione. Tuttavia, il destino ha in serbo un repentino rovesciamento di fronte. Mentre i dati elettorali offrono segnali promettenti, la sfera privata della protagonista viene travolta da uno scandalo di portata nazionale. Il suo compagno, il noto cronista sportivo Carlo De Santis, interpretato da Giorgio Tirabassi, finisce al centro di un violento caso mediatico. Durante un’intervista diventata virale, De Santis si lascia andare a epiteti offensivi nei confronti di un calciatore di origini africane, innescando una reazione a catena che non risparmia la carriera diplomatica e politica della Innocenti.

La tensione narrativa cresce di minuto in minuto, offrendo allo spettatore una panoramica dettagliata su come una reputazione costruita in anni di impegno possa svanire nel giro di pochi secondi. La casa di produzione Sunshine, con i produttori Alessandro Carpigo e Bruno Frustaci, ha voluto puntare proprio su questo contrasto: da un lato l’aspirazione al potere, dall’altro la caducità dell’immagine pubblica, troppo spesso vittima dei tempi rapidi del web, dove il giudizio istantaneo sostituisce la riflessione ponderata. La pellicola non cerca soluzioni facili, ma mette in luce l’ipocrisia di un sistema in cui, in una manciata di battute di tastiera, un individuo può essere elevato a eroe o abbattuto come bersaglio.

Cast corale e anteprima d’eccezione

Il cast, oltre ai due carismatici protagonisti, annovera interpreti del calibro di Antonio Gerardi, Crisula Stafida, Giulia Gualano, Camilla Icardi e Livio Kone, arricchito dalla partecipazione speciale di Maria Amelia Monti. Ognuno dei personaggi contribuisce a tratteggiare un mosaico di strategie, provocazioni e slanci emotivi che caratterizzano l’attuale classe dirigente, ma anche la società civile che la osserva e la commenta. La regia di Amato sembra voler utilizzare una lente d’ingrandimento per osservare la fragilità delle debolezze umane, mantenendo però uno sguardo vigile sulla capacità di riscatto. Nonostante l’amarezza che deriva dalla gestione mediatica degli errori, il regista lascia spazio all’idea che l’amore, inteso nella sua forma più pura, costituisca l’unico vero motore capace di superare le barriere costruite dalla stessa società.

Per gli appassionati di cinema e per il pubblico romano, è stata fissata un’occasione imperdibile per vedere la pellicola in anteprima. Il film verrà infatti presentato ufficialmente lunedì 29 giugno durante la ventiseiesima edizione della rassegna “Notti di Cinema a Piazza Vittorio”. La proiezione vedrà la partecipazione del regista Giorgio Amato e di una folta rappresentanza del cast artistico, che incontrerà gli spettatori in una cornice storica e suggestiva della capitale. Questo appuntamento segna l’inizio del tour promozionale che accompagnerà il film fino all’uscita ufficiale in tutta la penisola, distribuito da Medusa. La scelta di presentare un racconto così attuale proprio nel cuore pulsante dell’estate romana sottolinea la volontà di intercettare un pubblico attento, pronto a confrontarsi con tematiche che toccano da vicino la sensibilità collettiva del nostro tempo.

Con una sceneggiatura che evita i cliché e punta dritto alla pancia di una contemporaneità sempre più polarizzata, “Election day” si candida a diventare un punto di riferimento tra le proposte cinematografiche dell’anno. La sfida lanciata da Giorgio Amato è quella di rimettere al centro l’individuo prima dell’immagine, in un momento in cui le regole del gioco sembrano mutare ogni giorno.

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“Sotto la lente del tempo”: la poesia di Aida Gangemi come antidoto alla modernità

📝 La poetessa Aida Gangemi ci invita a rallentare e a guardare la nostra vita con la precisione di una lente, trasformando il rumore del quotidiano in poesia e bellezza. Scopri come ritrovare il tuo tempo leggendo “Sotto la lente del tempo”.

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#AidaGangemi #Poesia #SottoLaLenteDelTempo #AlettiEditore

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Gangemi3 1

Redazione-  Moncalieri, sede attuale dell’autrice, e il borgo di Palizzi Marina in Calabria, terra d’origine, rappresentano i due poli geografici entro cui si muove la parabola umana e letteraria di Aida Gangemi. Con la pubblicazione della silloge intitolata “Sotto la lente del tempo”, edita da Aletti Editore all’interno della prestigiosa collana “I Diamanti della Poesia”, l’insegnante e poetessa propone una riflessione profonda sul ritmo frenetico della società contemporanea. Il volume non si presenta solo come un insieme di componimenti, ma come una precisa dichiarazione d’intenti: un invito a interrompere la corsa incessante del mondo per riappropriarsi del proprio destino attraverso la potenza evocativa della parola scritta.

La necessità di fermare lo scorrere del tempo

L’autrice descrive la genesi di questa opera come una reazione consapevole alla condizione di spettatrice inerte. In un’epoca dominata dalla rapidità digitale e dalla frammentazione dell’attenzione, il tempo viene spesso percepito come un flusso inarrestabile che erode i contorni dell’identità personale. Affermare di voler mettere il tempo “sotto la lente” significa, per Aida Gangemi, dotarsi di uno strumento ottico metaforico capace di isolare il singolo dettaglio, sottraendolo all’oblio della frenesia quotidiana.

L’opera è strutturata in due sezioni distinte: “I semi del fango” e “La sinfonia dell’essere”. Questa bipartizione non è casuale, ma traccia un percorso evolutivo che accompagna il lettore dalla presa di coscienza delle difficoltà esistenziali — rappresentate metaforicamente dal fango — verso una forma di consapevolezza superiore e quasi melodica. Il maestro Giuseppe Aletti, curatore della prefazione, definisce il volume come un processo di trasfigurazione, sottolineando come la poetica di Gangemi riesca a trasformare la sofferenza in una forma definita, passando dal tormento interiore a una visione più luminosa e chiara della realtà.

Dalla confusione del quotidiano alla nitidezza dei versi

Nelle pagine della silloge, l’autrice esplora quel fenomeno che definisce come un “pieno eccessivo”. Si tratta di quella sensazione di caos sensoriale in cui ogni stimolo esterno preme per trovare espressione, ma dove manca ancora un linguaggio ordinato. Il momento della scrittura, per Aida Gangemi, non è un atto di pura ispirazione romantica, bensì un esercizio di disciplina quasi artigianale. La lente citata nel titolo funge da filtro rigido tra l’urgenza emotiva e la parola finale. È in questo spazio di resistenza che il rumore di fondo della vita moderna viene convertito in testimonianza.

La ricerca poetica di Gangemi si distanzia intenzionalmente dall’eccezionalità degli eventi per concentrarsi sulla dignità delle piccole cose. In un’ombra che si allunga sul selciato, nell’incrinatura impercettibile di un tono di voce o nel silenzio che segue un dialogo, l’autrice trova la materia prima per i suoi versi. Ogni poesia diventa così una lente d’ingrandimento punta sul cuore del quotidiano, capace di rivelare schegge di luce dove normalmente lo sguardo distratto vedrebbe solo ordinarietà.

Il confronto con il pubblico e il Salone del libro

La recente esposizione dell’opera presso il Salone Internazionale del Libro di Torino ha confermato l’interesse del pubblico verso una poesia che non cerca il virtuosismo fine a se stesso, ma il contatto umano. Per l’autrice, far parte di una vetrina così significativa non rappresenta un obiettivo di vanità personale, quanto piuttosto un’occasione per amplificare il messaggio al centro del libro: il diritto di soffermarsi. In una cultura della performance, prendersi il tempo per osservare un dolore o una piccola gioia è un atto di ribellione.

La speranza di Aida Gangemi è che il lettore, accostandosi a queste pagine, possa imparare a guardare la propria esistenza con occhi rinnovati. Se il tempo smette di essere percepito come un nemico che sfugge tra le dita e diventa, invece, una dimensione entro cui costruire senso, allora la missione della silloge può dirsi compiuta. Il volume si conferma, in ultima analisi, come una guida per chiunque desideri trasformare il disordine del vivere in una narrazione coerente, dove ogni dettaglio, per quanto piccolo, merita di essere conservato nella memoria.

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Testaccio incontra: tre serate di riflessione e cultura alla Città dell’Altra Economia

📢 Testaccio Estate apre le porte al dibattito pubblico: dal 22 giugno arrivano tre serate di confronto su cinema, pace e salute mentale. Un’occasione imperdibile per riflettere sul nostro tempo insieme a grandi ospiti.

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#TestaccioEstate #RomaEventi #CulturaRoma #SaluteMentale

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Testaccio Estate Foto via Testaccio Estate

Redazione-  Il cuore pulsante del quartiere Testaccio si prepara a trasformarsi in un laboratorio di idee e confronto pubblico. All’interno della cornice di Testaccio Estate, la manifestazione che anima gli spazi del Campo Boario e della Città dell’Altra Economia, prende il via “Testaccio Incontra”, un ciclo di tre appuntamenti che punta a catalizzare l’attenzione su tematiche sociali, politiche e culturali di stringente attualità. Dal 22 giugno all’8 luglio, il programma si propone di superare la logica dell’intrattenimento fine a sé stesso, offrendo al pubblico uno spazio di dibattito dove generazioni e linguaggi differenti possono finalmente dialogare.

Cinema, pace e salute mentale: l’agenda dei temi

Il calendario degli eventi, strutturato su tre date chiave, riflette l’ambizione di interpretare il presente attraverso lenti diverse. Il primo incontro, fissato per il 22 giugno alle ore 20.00, è intitolato “Oltre lo schermo. Cinema, audiovisivo e cultura” ed è curato da “Direzioni. Politica, territorio, cultura”. In questa occasione, il focus si sposta sul valore sociale dell’audiovisivo, chiamando a raccolta voci autorevoli come Ninni Bruschetta, volto noto del cinema e della televisione, la produttrice Simona Ercolani e il regista Volfango De Biasi. Moderato da Valerio Galletta, il dibattito si interrogherà su quanto il grande e piccolo schermo siano ancora in grado di incidere sul dibattito pubblico e di plasmare l’immaginario collettivo in un’epoca dominata dai flussi digitali. A seguire, la serata sarà impreziosita dalla proiezione di “Boris – Il film”, opera corale che ha saputo raccontare con ironia tagliente il sottobosco produttivo italiano.

Il 2 luglio, a partire dalle 20.30, la discussione virerà su binari più marcatamente politici con “Contro guerre e armamenti. Una serata per la pace”, promossa da “Una Cosa di Sinistra”. In un contesto geopolitico internazionale segnato dal ritorno di conflitti armati e dalla preoccupante normalizzazione della retorica bellica, l’incontro intende analizzare le responsabilità della politica e dei media nel promuovere percorsi di diplomazia. Tra i relatori figurano Paola Michelini, Arturo Scotto, Enrico Bellavia e Tommaso Sasso, che interverranno dopo i saluti introduttivi di Lorenzo Pacini.

Dialoghi sul benessere e prospettive future

Il ciclo si chiuderà l’8 luglio, sempre alle ore 20.30, affrontando una delle urgenze più sentite dalle nuove generazioni: il benessere psicologico. L’incontro, dal titolo “Parlare di Salute Mentale: tra consapevolezza, social media e politiche pubbliche”, vedrà la partecipazione dell’ex Ministro della Salute Roberto Speranza e dell’esperta di neuroscienze Maruska Albertazzi. Al centro del confronto ci saranno le fragilità tipiche del mondo giovanile, l’impatto spesso alienante degli strumenti social e il superamento dello stigma sociale legato ai disturbi psicologici. La serata proseguirà con le note del cantautore Tommaso Quaranta, la cui produzione musicale riflette proprio quelle sensibilità e inquietudini che saranno oggetto di dibattito.

L’iniziativa “Testaccio Incontra” non nasce isolata, ma si inserisce in un progetto di collaborazione tra gli organizzatori del festival, le associazioni locali e la vicina Fondazione Mattatoio. Questo sforzo congiunto trasforma l’area dell’ex mattatoio in un’agorà contemporanea, restituendo alla città uno spazio pubblico in cui la cittadinanza attiva si esercita attraverso lo scambio di opinioni. La capacità di Testaccio Estate di integrare musica, street food e cultura urbana con momenti di approfondimento politico e sociale conferma la vitalità di un territorio che nel corso degli ultimi anni ha saputo rigenerarsi, diventando un punto di riferimento stanziale per la Capitale.

L’accesso a tutti gli incontri è libero, permettendo così la più ampia partecipazione possibile. L’area della Città dell’Altra Economia sarà aperta al pubblico sin dalle ore 19.00, offrendo un tempo disteso per l’aggregazione prima dell’inizio ufficiale dei lavori. Con questa programmazione estiva, Testaccio si conferma ancora una volta una piazza aperta, dove il racconto collettivo di Roma passa inevitabilmente per il confronto tra le diverse visioni che abitano la metropoli. Si tratta di un modello di gestione degli spazi pubblici che punta a valorizzare le eccellenze del panorama culturale nazionale, mantenendo un legame saldo con le istanze del territorio e le sfide che attendono il Paese nei prossimi mesi.

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