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SOVRINTENDENZA CAPITOLINA AI BENI CULTURALI | APPUNTAMENTI DALL’8 AL 14 MAGGIO 2026

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9. Giulio Turcato Comizio 1949 1950 Olio su tela 825 x 606

Redazione-  Dalle nuove mostre ai racconti tra cinema e territorio, dagli approfondimenti nei musei alle attività speciali dedicate alle famiglie, la nuova settimana offre un programma eterogeneo rivolto a tutti con aperture straordinarie, itinerari e incontri nel segno dell’arte, della memoria e dell’attualità. Di seguito alcune delle iniziative promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in calendario dall’8 al 14 maggio.

Dal 13 maggio i Musei Capitolini, alle sale terrene del Palazzo dei Conservatori, ospitano la mostra Angeli, Messaggeri, custodi e viandanti. Le sublimi creature dal Trecento al Novecento, dedicata alla figura degli angeli dal Medioevo alla contemporaneità attraverso un corpus di opere provenienti da raccolte italiane ed europee. Fino al 1° novembre 2026www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/angeli-messaggeri-custodi-e-viandanti-le-sublimi-creature-dallantico-al-contemporaneo

Alla Casa del Cinema, ultimo mese di programmazione per la rassegna legata alla mostra Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis (visitabile fino al 6 settembre 2026 al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese) con il tema This is EnglandLunedì 11 maggio, alle 20.00, è in programma la proiezione del film Another Year di Mike Leigh (2010), uno sguardo nella vita di una coppia all’apparenza felice e ai loro rapporti con la famiglia e gli amici. Biglietti acquistabili presso la biglietteria in largo Marcello Mastroianni 1 oppure online attraverso il sito www.casadelcinema.it o www.boxol.it/casadelcinema.

www.museocarlobilotti.it/it/notizie/prosegue-alla-casa-del-cinema-il-ciclo-di-proiezioni-la-mostra-lanterne-magiche

Come ogni secondo sabato del mese, sabato 9 maggio alle 10.00 e alle 11.00, tornano le visite alla Casa Museo Alberto Moravia. L’attico affacciato sul Lungotevere della Vittoria, dove Moravia ha abitato dal 1963 al 1990, apre le porte offrendo al pubblico un viaggio nell’universo pubblico e privato dello scrittore, tra libri, quadri, souvenir di viaggio e oggetti della vita quotidiana (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 15 partecipanti).

www.casaalbertomoravia.it/it/didattica/visita-alla-casa-museo-alberto-moravia-maggio-2026

Al Museo di Roma a Palazzo Braschi, nell’ambito del ciclo Roma Racconta…martedì 12 maggio alle 16.30 si terrà una conversazione attorno al lungometraggio documentario “A proposito di Roma” realizzato nel 1987 da Egidio Eronico con Renato Nicolini come protagonista. Intervengono l’attrice e regista Marilù PratiFrancesco Spinelli (Associazione Culturale Renato Nicolini-Meraviglioso Urbano) e il regista Egidio Eronico. Ingresso libero in Sala Tenerani fino a esaurimento posti.

www.museodiroma.it/it/didattica/il-racconto-di-un-film-proposito-di-roma-di-renato-nicolini-e-egidio-eronico

Alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi prosegue il ciclo di appuntamenti Incontriamoci alla GAM nell’ambito della mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025Mercoledì 13 maggio, alle 17.00, Martina Caruso (Archivio Giulio Turcato) terrà la conferenza Comizi e rovine. Giulio Turcato e l’ideologia dell’astrattismo. Dal realismo del primo dopoguerra allo stile informale delle decadi successive, l’incontro approfondisce le sperimentazioni pittoriche dell’artista nel contesto storico e politico dell’Italia post-fascista, a partire dalle opere Rovine di Varsavia (1949) e Comizio (1949-50) nelle collezioni della GAM. Ingresso libero fino a esaurimento posti. www.galleriaartemodernaroma.it

La programmazione prosegue al Museo Napoleonico dove, giovedì 14 maggio alle 16.30, Marina Rosa terrà l’incontro Il trono dell’incoronazione di Napoleone a Re d’Italia (1805) tra Milano e Roma. Al centro del dibattito sarà il recente ritrovamento delle sculture lignee che componevano l’apparato realizzato in occasione della cerimonia tenutasi il 26 maggio 1805 nel Duomo di Milano, a lungo ritenute perdute (ingresso libero fino a esaurimento posti). www.museonapoleonico.it

Al Museo di Roma in Trastevere le scritture delle donne sono protagoniste del ciclo Le parole delle scrittrici. Lo stesso giovedì 14 maggio (ore 17.00), l’incontro a cura di Paola Maria Minucci e Francesca Zaccone (Sapienza Università di Roma) presenta l’opera e il percorso di Kikì Dimulà, tra le voci più significative della poesia greca contemporanea, offrendo ampio spazio alla lettura delle sue poesie (ingresso libero in Sala Multimediale fino a esaurimento posti). www.museodiromaintrastevere.it/it/didattica/kik-dimul

In contemporanea, per il ciclo La storia dietro. Naturalisti e Collezioni del Museo, il Museo Civico di Zoologia ospita un approfondimento su Paolo Luigioni: conservatore del Museo e pioniere dell’Entomologia romana a cura di Alberto Zilli (già Museo Civico di Zoologia di Roma). Ingresso libero fino a esaurimento posti. www.museocivicodizoologia.it/it/mostra-evento/paolo-luigioni-conservatore-del-museo-e-pioniere-dell-entomologia-romana

Nuovi appuntamenti per il programma di visite, incontri e formazione Roma, la tua guida culturale.

Aprono il fine settimana le Passeggiate RomaneSabato 9 maggio alle 11.00 il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina propone l’itinerario Le Ville del Gianicolo durante la Repubblica Romana per approfondire le vicende delle dimore storiche coinvolte negli scontri risorgimentali. Il percorso parte dal Mausoleo Ossario Garibaldino, tocca Villa Spada, Villa Savorelli, il Casino Malvasia e Merluzzo e si conclude a Villa Sciarra. Appuntamento in largo di Porta San Pancrazio (prenotazione consigliata allo 060608, massimo 20 partecipanti). www.sovraintendenzaroma.it/content/le-ville-del-gianicolo-durante-la-repubblica-romana

Domenica 10 maggio due aperture straordinarie arricchiscono il programma. Alle 10.00, sarà possibile accedere alla Porta del Popolo, Sito UNESCO di Roma e sede del Centro di Documentazione. La visita inizia all’esterno del monumento e conduce fino alla terrazza panoramica, con affaccio sul Tridente. Appuntamento in piazza del Popolo 11 D, presso il fornice sinistro della Porta (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 15 partecipanti: www.sovraintendenzaroma.it/content/porta-del-popolo-ingresso-al-sito-unesco-di-roma-31). A seguire, alle 10.30, una visita con interprete LIS condurrà alla Chiesetta della Santa Croce a Monte Mario all’interno dei Casali Mellini, eretta nel 1350, di cui oggi è visibile parte della sagrestia (prenotazione consigliata allo 060608, massimo 25 partecipanti: www.sovraintendenzaroma.it/content/la-chiesetta-della-santa-croce-monte-mario-5).

Doppia offerta anche per martedì 12 maggio (entrambe le iniziative sono supportate dall’interpretariato LIS e prevedono la prenotazione obbligatoria allo 060608, per un massimo di 15 partecipanti). Alle 15.00 si scende nel seminterrato del Palazzo dell’Anagrafe, ex sede degli Uffici del Governatorato, dove si conserva Il Carnevale Romano affrescato da Orfeo Tamburi nel 1939. Appuntamento in via Luigi Petroselli 50 (www.sovraintendenzaroma.it/content/il-carnevale-romano-di-orfeo-tamburi-al-palazzo-dell%E2%80%99anagrafe-9). A seguire, alle 15.15, le Passeggiate Romane raggiungeranno il Bastione Ardeatino, fortezza cinquecentesca attribuita ad Antonio da Sangallo il Giovane. Il percorso inizia al termine di via Lucio Falbo Cilone e raggiunge il sentiero che costeggia il tracciato delle Mura Aureliane (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; www.sovraintendenzaroma.it/content/il-bastione-ardeatino-tra-storia-e-campagna-romana-57).

Giovedì 14 maggio alle 10.00, invece, il programma prevede un itinerario urbano nella Street art a Tor Pignattara. Appuntamento a piazza Malatesta, presso la stazione Metro C (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 20 partecipanti).

www.sovraintendenzaroma.it/content/itinerari-urbani-un-percorso-nella-street-art-tor-pignattara)

Il ciclo Archeologia in Comune propone, sabato 9 maggio alle 11.30, una Passeggiata sul Monte Testaccio, il “monte dei cocci” prodotto tra il I e il III secolo d.C. dall’accumulo di frammenti di anfore scaricate nel vicino porto fluviale dell’Emporio. Appuntamento in via Nicola Zabaglia 24 (attività non adatta a persone con difficoltà motorie, prenotazione obbligatoria allo 060608 per un massimo di 20 partecipanti).

www.sovraintendenzaroma.it/content/passeggiata-sul-monte-testaccio-1

Il fine settimana all’insegna dell’archeologia prosegue, domenica 10 maggio (ore 11.30), con una visita al Ninfeo degli Annibaldi, un ambiente sotterraneo decorato con conchiglie, frammenti di madreperla, smalto e pietra pomice appartenente a una ricca domus aristocratica. Appuntamento in via degli Annibaldi, angolo via del Fagutale (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 8 partecipanti). www.sovraintendenzaroma.it/content/visita-al-ninfeo-degli-annibaldi-6

Mercoledì 13 maggio, alle 11.30, una visita ai Fori Imperiali illustra le attività in corso nel cantiere di scavo di via Alessandrina. Appuntamento in piazza del Grillo 1 (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 10 partecipanti).

www.sovraintendenzaroma.it/content/cantieri-ai-fori-lo-scavo-di-alessandrina-11

Una passeggiata nel settore meridionale del Rione Esquilino tra acquedotti e sepolcri è invece in calendario giovedì 14 maggio alle 11.30. Appuntamento all’angolo tra via Statilia e via di S. Croce in Gerusalemme (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 15 partecipanti).

www.sovraintendenzaroma.it/content/esquilino-meridionale-tra-acquedotti-e-sepolcri-3

Per aMICi Kids (attività gratuite riservate ai possessori di Roma MIC Card), domenica 10 maggio (ore 10.30), in occasione della Festa della Mamma, il Museo dell’Ara Pacis propone l’appuntamento Mamma Roma: storie di madri e di figli all’Ara Pacis. Tra momenti di condivisione e una speciale attività finale, i piccoli partecipanti e le loro famiglie saranno guidati da figure come la Lupa Capitolina, Livia Drusilla e la dea Tellus, presenti sul fregio del monumento, in un racconto fatto di parole antiche e simboli senza tempo (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 25 tra adulti e bambine e bambini dai 6 agli 11 anni).

www.arapacis.it/it/didattica/amici-kids-mamma-roma-storie-di-madri-e-di-figli-all-ara-pacis

Al Planetario di Roma proseguono gli spettacoli astronomici. Per il pubblico adulto: Ritorno alle Stelle (venerdì 8 maggio alle 16.00 e alle 18.00; sabato 9 maggio alle 11.00 e alle 17.00; domenica 10 maggio alle 11.00; martedì 12 maggio alle 16.00; mercoledì 13 e giovedì 14 maggio alle 17.00); From Earth to the Universe (in inglese – venerdì 8 maggio alle 17.00; martedì 12 maggio alle 18.00; mercoledì 13 maggio alle 16.00); Interstellari – il viaggio delle sonde Voyager (sabato 9 maggio alle 10.00; martedì 12 maggio alle 17.00; mercoledì 13 maggio alle 18.00; giovedì 14 maggio alle 16.00); Crociera nel cosmo (sabato 9 maggio alle 16.00); La notte stellata (sabato 9 maggio alle 18.00); Space Opera (domenica 10 maggio alle 10.00; giovedì 14 maggio alle 18.00); Ecologia cosmica: figli delle stelle, custodi della Terra (domenica 10 maggio alle 16.00); La magia dell’aurora boreale (domenica 10 maggio alle 17.00); Quando cadono le stelle (domenica 10 maggio alle 18.00).

Per i più piccoli, sabato 9 maggio alle 12.00 Gabriele Catanzaro, nei panni dello stravagante Dottor Stellarium, condurrà lo spettacolo Accade tra le stelle, mentre domenica 10 maggio (ore 12.00) torna lo spettacolo giocoso e interattivo Girotondo tra i Pianeti.

Acquisto biglietti online su https://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/trova-il-tuo-spazio-planetario-roma/2998 – www.planetarioroma.it.

Il programma potrebbe subire variazioni. Per tutti gli eventi, visite e incontri, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). Modalità di accesso e tariffe su www.museiincomuneroma.itwww.sovraintendenzaroma.it

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RAIPLAY SOUND CONQUISTA IL SALONE DEL LIBRO: L’AVANGUARDIA DELL’AUDIO RACCONTA IL FUTURO, TRA IA E MISTERI

Al Salone Internazionale del Libro di Torino, la Rai ha svelato la nuova offerta podcast: un viaggio che spazia dall’intelligenza artificiale ai misteri ufologici, esplorando l’identità umana attraverso la voce e la spiritualità

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Redazione-  Nel cuore pulsante del Salone Internazionale del Libro di Torino, la parola scritta ha lasciato spazio… all’ascolto. Giovedì 14 maggio, lo spazio Rai si è trasformato in un laboratorio creativo per presentare i nuovi podcast original di RaiPlay Sound, una piattaforma che conferma la sua vocazione di avanguardia editoriale. A guidare il pubblico in questo viaggio tra i nuovi linguaggi sonori sono stati il direttore di Rai Radio Digitali Specializzate e Podcast, Gianfranco Zinzilli, e il moderatore Andrea Borgnino, che hanno delineato i contorni di una stagione creativa ambiziosa e fuori dagli schemi.

Umanoide versus Gol-IA: l’uomo al centro della rivoluzione

Il primo protagonista della giornata è stato “Umanoide versus Gol-IA”, scritto e condotto da Manuela Grippi. Più che un semplice podcast, un vero e proprio atto di resistenza: il progetto affronta con ironia e profondità le inquietudini poste dall’intelligenza artificiale. Durante la presentazione, un dialogo in tempo reale con una IA ha messo in luce una verità fondamentale: la tecnologia non deve essere temuta come sostituta, ma governata come strumento.

Gianfranco Zinzilli ha ribadito un concetto chiave: l’irripetibilità del vissuto umano. «L’intelligenza artificiale non potrà mai provare le emozioni di un ballerino al debutto o di un conduttore al debutto davanti al microfono», ha spiegato il direttore, ricordando con una nota di colore che, spesso, sono proprio gli errori e l’imprevedibilità umana – come nel caso della fortunata nascita dell’Amarone – a generare le innovazioni più straordinarie.

Dal mistero alieno al potere della voce

La narrazione si fa poi avvincente con “Il Caso UFO”, una serie fiction firmata da Luca Manzi e interpretata da Julian Borghesan e Francesca Tessitore. È un “meta-podcast” che ripercorre le cronache misteriose degli avvistamenti in Italia tra gli anni Sessanta e i Duemila, seguendo le indagini di un podcaster immerso tra verità nascoste e suggestioni collettive. Un genere che vanta un pubblico affezionato e che RaiPlay Sound declina con una cifra narrativa di alto livello cinematico.

Il registro cambia radicalmente con “Voice Art”, il podcast curato da Pino Insegno e Alessia Navarro. Qui l’attenzione si sposta sul primo, ancestrale strumento di comunicazione: la voce. Non solo vibrazione sonora, ma specchio dell’identità, della memoria e delle emozioni. Un percorso che invita l’ascoltatore a riscoprire la fisicità della parola prima ancora che essa diventi linguaggio.

Oltre il visibile: la spiritualità moderna

A chiudere il cerchio delle novità è “Spiritual Hub – Viaggio oltre il visibile”, un podcast firmato da Arianna Biagi, Elisabetta Lupano e Federica Mura. Il progetto si inserisce nel solco del crescente interesse contemporaneo per la spiritualità “laica” e profonda: dalla meditazione ai percorsi di crescita interiore, fino al legame con ciò che sfugge alla percezione razionale. È una riflessione che intercetta il bisogno moderno di ritrovare un equilibrio tra la frenesia del digitale e il silenzio interiore.

Verso un nuovo modo di ascoltare

L’offerta di RaiPlay Sound si conferma dunque come un ecosistema in continua evoluzione, capace di intercettare lo spirito del tempo. Che si tratti di domare la complessità dell’intelligenza artificiale o di indagare le pieghe invisibili dell’anima, la missione della Rai appare chiara: utilizzare l’audio non solo come intrattenimento, ma come strumento di analisi, ricerca e sperimentazione narrativa.

Con questi titoli, la piattaforma audio della Rai non offre solo storie da ascoltare, ma invita a una riflessione sul presente. L’appuntamento per gli ascoltatori è su RaiPlay Sound, dove i nuovi podcast saranno disponibili nei prossimi mesi, pronti a trasformare un semplice flusso di bit in un’esperienza sensoriale e intellettiva unica.

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MODICA – L’ANTICO BISCOTTO DOLCE CON RIPIENO DI CARNE, NPANATIGGHI

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Redazione- Modica c’è un biscotto al cioccolato con la carne dentro. Non è un errore.
Si chiama ‘mpanatigghiu, e se ne ordini uno in pasticceria senza sapere cosa contiene, al primo morso ti fermi. Poi guardi il biscotto. Poi lo riguardi.
Siamo a Modica, provincia di Ragusa, XVI secolo. La Sicilia è sotto la dominazione spagnola e il nome lo tradisce già: ‘mpanatigghi viene dall’iberico empanadillas, piccoli fagottini ripieni. Gli spagnoli portano in Sicilia l’abitudine di mescolare carne e cacao — una combo che arrivava dritta dalle Americhe — e qualcuno a Modica la trasforma in qualcosa di molto più sottile.
La leggenda dice che furono le monache benedettine di un convento modicano a inventare la versione definitiva. I confratelli predicatori sostenevano giornate estenuanti di predica durante la Quaresima, con digiuni severi. Le suore erano preoccupate per la loro salute. Così pensarono a una soluzione.
Nascosero la carne nel dolce.
Ripieno: carne di vitello tritata finissima, mandorle abbrustolite, cioccolato fondente, cannella, chiodi di garofano. L’esterno: un guscio di pasta friabile, forma a mezzaluna, sigillato sui bordi. Da fuori sembra un biscotto. Da dentro è un pasto completo camuffato da dessert.
E qui viene il punto che cambia tutto: il cioccolato, nel XVI secolo, era classificato come alimento “di magro”. La Chiesa lo permetteva anche nei giorni di digiuno. Tecnicamente, chi mordeva un ‘mpanatigghiu stava mangiando un dolce, non carne. Il ripieno proteico era invisibile alla regola ecclesiastica — o almeno così ragionavano le monache.
Spoiler: il trucco funzionò.
Leonardo Sciascia li definì “biscotti da viaggio”: compatti, nutrienti, a lunga conservazione. Li portavano i pellegrini, i nobili in transito verso Palermo, i funzionari della Contea di Modica. Una proto-barretta energetica del Cinquecento, con dentro un escamotage teologico.
Oggi la ricetta originale è custodita da pochissimi maestri pasticcieri modicani. Le versioni pubblicate sui libri di cucina, dicono gli artigiani locali, non rispettano necessariamente la formula tramandata. Il cioccolato di Modica ha già ottenuto il marchio IGP. Gli ‘mpanatigghi aspettano ancora.
Un dolce al cioccolato che contiene carne, nato per imbrogliare il digiuno, sopravvissuto a cinque secoli. Modica li vende ancora in pasticceria, accanto ai cornetti.
In breve:
Gli ‘mpanatigghi sono biscotti modicani del XVI secolo con carne di vitello nascosta nel cioccolato.
Furono probabilmente inventati da monache benedettine per sfamare i predicatori durante la Quaresima, sfruttando il fatto che il cioccolato era classificato come cibo ‘di magro’.
Il nome viene dallo spagnolo ‘empanadillas’ e la ricetta originale è ancora oggi custodita segretamente da pochi artigiani di Modica.
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UNA DOMANDA. UNA STORIA. CON MYLÈNE BESANÇON!

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Redazione-  Mylène Besançon incarna uno stile di vita sano, un’energia da donna d’affari, una comunicazione diplomatica, la ricchezza generazionale e un profondo amore familiare, il tutto radicato nell’integrità. Questa donna, connessa alla saggezza antica e capace di navigare tra culture contemporanee, è anche in procinto di iniziare le pratiche amministrative per prendere il cognome del marito, Erhardt.

D: C’è mai stata una direzione professionale diversa che ha seriamente pensato di intraprendere?

R: Dopo il diploma di scuola superiore e durante i miei studi universitari per la laurea triennale, ero attratta dall’idea di lavorare per un’organizzazione che contribuisce alla preservazione e alla protezione della costa della Costa Azzurra, dove sono nata e cresciuta.

Ringraziamo i nostri lettori per la visita e all’intervistata per la sua collaborazione, e vi auguriamo uno splendido 2026. Con delicatezza e curiosità, vi invitiamo a scoprire il canale YouTube (De Travel Experiences) della nostra bellissima intervistata dopo il conseguimento del suo MBA, per immergervi nel suo universo e nelle sue esperienze. Per i visitatori la cui lingua madre è il francese o l’inglese, una traduzione è disponibile qui sotto. Condividere questo articolo, “Una Domanda. Una Storia. Con Mylène Besançon!”, con la famiglia e gli amici è fortemente incoraggiato per sostenere la nostra rivista.

Photograph by GUILLAUME LECHAT — All credits to MYLÈNE BESANÇON.

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