Sant’Elia Fiumerapido (FR) – Ci sono notti d’estate in cui i piccoli borghi della nostra provincia sembrano risvegliarsi, scrollandosi di dosso la tranquillità quotidiana per indossare l’abito della festa. Notti in cui l’aria si riempie di profumi antichi, di musica dal vivo e di risate che riecheggiano tra le mura in pietra. È esattamente questa la magia che ha avvolto il centro storico di Sant’Elia Fiumerapido venerdì 7 agosto, in occasione dell’attesissima e storica ventesima edizione di “Sant’Elia tra i Vicoli”, la passeggiata enogastronomica che da due decenni rappresenta il fiore all’occhiello dell’estate ciociara.
Una festa lunga vent’anni: la resistenza dei borghi e della tradizione
Raggiungere il traguardo della ventesima edizione non è una cosa da poco. Significa che dietro le quinte c’è un’intera comunità che, anno dopo anno, ha saputo tramandarsi la passione e la voglia di fare, resistendo alla tentazione dell’abbandono e lottando attivamente contro lo spopolamento che spesso affligge le nostre aree interne. La manifestazione si è conclusa con uno straordinario, e per molti versi commovente, successo di pubblico: centinaia e centinaia di visitatori, giovani e intere famiglie sono accorsi da ogni angolo della provincia (e anche da fuori regione) per invadere pacificamente i suggestivi vicoli del paese.
All’evento, a testimoniare la forte vicinanza delle istituzioni al territorio, ha preso parte con grande entusiasmo anche Gianluca Quadrini, Consigliere Provinciale di Frosinone e autorevole Dirigente di ANCI Lazio, il quale ha voluto vivere la festa in prima persona, stringendo mani e ascoltando le storie dei produttori locali e dei cittadini.
I profumi della memoria contadina: un viaggio tra le eccellenze a km zero
A fare da filo conduttore alla serena serata agostana è stata un’offerta enogastronomica d’assoluta eccellenza, curata in modo quasi maniacale e amorevole dai volontari. I vicoli del borgo si sono letteralmente trasformati in un labirinto del gusto a cielo aperto, capace di prendere per la gola tutti i palati.
Le vere protagoniste sono state le ricette della memoria contadina, quelle tramandate di madre in figlia, che si sono intrecciate meravigliosamente con la valorizzazione dei prodotti agricoli rigorosamente a chilometro zero. I visitatori hanno potuto deliziarsi con fumanti primi piatti fatti in casa e conditi con i sughi ricchi e corposi della tradizione; hanno degustato formaggi stagionati e salumi tipici della Valle di Comino e del Cassinate, per poi lasciarsi tentare dalle immancabili crespelle, dalle frittelle dorate e dai dolci artigianali preparati seguendo antiche ricette custodite gelosamente dalle famiglie del posto. Il tutto, ovviamente, innaffiato e accompagnato dai migliori vini locali, nettari sinceri capaci di esaltare la genuinità della terra e di raccontare, sorso dopo sorso, l’identità fiera ed enologica del Lazio meridionale.
Il plauso di Gianluca Quadrini e il valore della sinergia comunitaria
«La ventesima edizione di “Sant’Elia tra i Vicoli” si conferma un traguardo di grandissimo valore non solo turistico, ma profondamente culturale e sociale per tutto il nostro territorio», ha dichiarato con soddisfazione Gianluca Quadrini durante il suo intervento. «È stato un vero onore e un piacere immenso condividere una serata così ricca di partecipazione, di calore umano e di vitalità. Oltre alla bellezza oggettiva del centro storico, a fare la vera differenza è stata la qualità straordinaria delle proposte enogastronomiche: piatti tradizionali, prodotti genuini e prelibatezze uniche che rappresentano la nostra vera ricchezza agricola e le radici inscindibili della nostra cultura culinaria».
Il Consigliere Provinciale ha poi voluto rivolgere ringraziamenti precisi e calorosi a tutti i promotori di questa complessa e perfetta macchina organizzativa: «Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine al Sindaco Fabio Violi e a tutta la sua Amministrazione Comunale, non solo per la splendida accoglienza ricevuta, ma soprattutto per il costante e faticoso impegno profuso quotidianamente nel valorizzare le nostre comunità. Un ringraziamento speciale e di vero cuore va all’amico Antonio Bucci per il gradito e affettuoso invito, e naturalmente a tutti gli organizzatori, alle varie associazioni, agli instancabili volontari, alle Forze dell’Ordine che hanno garantito la sicurezza e ai commercianti che hanno lavorato duramente e senza sosta per la riuscita impeccabile dell’evento».
La presenza così massiccia di pubblico ha ribadito, ancora una volta, il ruolo centrale di Sant’Elia Fiumerapido nel panorama turistico e culturale della nostra estate. «Vedere i vicoli gremiti di persone, famiglie felici ed entusiasti amanti della buona cucina, è la testimonianza più chiara e concreta dell’efficacia di questo format», ha concluso Quadrini. «Manifestazioni genuine come questa sono un volano fondamentale per la promozione turistica dei nostri amati borghi, per la sacrosanta salvaguardia delle nostre specificità enogastronomiche e, cosa ancor più importante, per il rafforzamento del senso di comunità e appartenenza. Complimenti ancora a tutti per questo straordinario traguardo del ventennale! Ad maiora!»