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Notti magiche sul Lago d’Iseo: la passione travolgente del Tango infiamma Pisogne. In arrivo quattro virtuosi di calibro internazionale

Preparatevi a vivere una notte di pura magia, malinconia e sensualità sulle sponde del lago! 🎻 🌊 Sabato 22 agosto, la bellissima chiesa di Santa Maria della Neve a Pisogne (Bs) aprirà le sue porte per ospitare l’evento “AT-Traverso il Tango”, uno degli appuntamenti più attesi del festival “Onde musicali sul Lago d’Iseo” (Ingresso Libero!). Ad esibirsi sarà un quartetto di musicisti di fama internazionale, con artisti che vantano storiche collaborazioni con giganti come Lucio Dalla, Biagio Antonacci, Vinicio Capossela e persino… Papa Francesco! 😱 Il repertorio vi condurrà in un viaggio struggente dal Sudamerica all’Europa, attraverso le musiche immortali di Astor Piazzolla e Carlos Gardel, fino alle contaminazioni con la Bossa Nova brasiliana. La grande musica classica e jazz non va mai in vacanza sul Sebino! 🎶 Leggi i dettagli del concerto e le anticipazioni sul gran finale all’Isola di Loreto nel nostro articolo! 👇 🍷

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Il flautista Giovanni Mareggini

Lovere – Ci sono luoghi in cui la bellezza paesaggistica sembra fondersi in modo del tutto naturale con l’arte e la musica, creando un’alchimia indescrivibile. Le sponde del Sebino, da sempre musa ispiratrice per artisti e poeti, non fanno eccezione. La grande musica, infatti, sul Lago d’Iseo non va mai in vacanza. Dopo lo straordinario successo di pubblico e critica registrato nei mesi di giugno e luglio, la nona ed attesissima edizione di “Onde musicali sul Lago d’Iseo” si prepara a regalare nuove e travolgenti emozioni per tutto il mese di agosto, confermandosi come uno dei festival culturali più raffinati del Nord Italia. L’iniziativa, organizzata dall’eccellente Associazione Luigi Tadini di Lovere in stretta collaborazione con Visit Lake Iseo (l’ente di promozione turistica del territorio), si appresta a vivere uno dei suoi appuntamenti più infuocati e passionali.

La magia del tango argentino incanta la chiesa di Pisogne

Se c’è un genere musicale capace di raccontare i tormenti dell’anima umana, fondendo la malinconia alla sensualità, quello è senza ombra di dubbio il tango. Ed è proprio a passo di danza che il festival farà tappa, sabato 22 agosto, nella suggestiva cornice di Pisogne (Brescia). La splendida chiesa di Santa Maria della Neve aprirà le sue porte (alle ore 21:00, con ingresso rigorosamente libero) per ospitare l’attesissimo spettacolo dal titolo “AT-Traverso il Tango ovvero Passioni, virtuosismo, emozioni tra Vecchio e Nuovo Continente”. Una serata che si preannuncia come un autentico viaggio sensoriale attraverso la storia di questa forma d’arte dichiarata Patrimonio dell’Umanità.

Un repertorio da brividi: da Carlos Gardel ad Astor Piazzolla

Il pubblico verrà letteralmente preso per mano e condotto in una traversata oceanica e temporale che partirà dai polverosi salotti dell’Ottocento, periodo in cui la languida habanera cubana iniziava a cedere il passo ai ritmi incalzanti delle milonghe argentine. Attraverso l’esecuzione magistrale di brani struggenti, il repertorio attraverserà l’epoca d’oro dei grandi cantanti (come l’immortale Carlos Gardel), per poi approdare alla consacrazione del tango come forma musicale universale grazie al genio rivoluzionario e infaticabile del compositore Astor Piazzolla. Non mancheranno, inoltre, preziose contaminazioni sonore: il tango nuevo argentino si confronterà audacemente con la Bossa Nova e gli storici Choros brasiliani, in un vortice di brani in cui il virtuosismo tecnico si fonderà con la saudade più profonda.

Quattro virtuosi di fama mondiale per una serata indimenticabile

A dar vita a questo miracolo musicale sarà un quartetto d’eccezione, formato da musicisti dal curriculum semplicemente sbalorditivo. Al pianoforte (e curatore degli arrangiamenti) siederà Massimo Tagliata, artista dalla spiccata e geniale versatilità, capace di spaziare dal jazz alla musica d’autore, vantando storiche collaborazioni con giganti come Biagio Antonacci, Antonella Ruggiero ed Elisa. Ad impreziosire le armonie ci sarà il flauto di Giovanni Mareggini, musicista che ha calcato i teatri internazionali più prestigiosi al fianco di Lucio Dalla, Giorgio Gaslini e Ian Anderson (frontman dei leggendari Jethro Tull), tanto autorevole da essere stato incaricato direttamente da Papa Francesco per la direzione musicale dei Sinodi del 2018 e del 2022. La potentissima e raffinata sezione ritmica sarà invece affidata alle sapienti percussioni di Riccardo Bontempelli e al vibrante contrabbasso di Enrico Lazzarini, già storico collaboratore di Vinicio Capossela, Paolo Fresu e Paolo Rossi.

L’estate sul Sebino corre verso il gran finale esclusivo sull’Isola di Loreto

Lo spettacolo di Pisogne si inserisce in un mese di agosto già ricchissimo di successi per le “Onde Musicali” (ricordiamo il trionfo del Rapsodia Saxophone Quartet a Costa Volpino e il viaggio nelle danze popolari del Quartetto Marsyas a Lovere). Ma gli organizzatori stanno già preparando i fuochi d’artificio per il gran finale del festival, che si terrà in una location letteralmente da favola: sabato 5 settembre sull’Isola di Loreto. In quell’occasione (doppio set su prenotazione a 80 euro, inclusivo di trasporto in barca e brindisi in Franciacorta) andrà in scena il “Viaggio tra le stagioni” di Vivaldi, eseguito dall’Ensemble d’archi Astorre Ferrari. Un appuntamento semplicemente imperdibile per salutare l’estate all’insegna della bellezza assoluta.

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Danza, mistero e rinascita nella Tenda Yurta: a Pianella va in scena “Since You Are Gone”, l’evento magico dell’Estate dell’Aratro

Quando la danza incontra la magia di una notte sotto le stelle d’Abruzzo! ✨ 🎭 Domenica 23 agosto (ore 20.00) le Terre di Arotron a Pianella (Pescara) aprono le porte della suggestiva Tenda Yurta per “Since You Are Gone – Un dialogo con l’inafferrabile”, lo straordinario spettacolo di danza contemporanea di e con Fabiana Carchesio e Domenico Tucci (direzione artistica di Franco Mannella). Un viaggio emozionante attraverso il corpo, il dolore, la perdita e la rinascita, dove “le parole non bastano”. Dalle ore 19.00 vi aspetta un magico aperitivo al tramonto con prodotti tipici locali in mezzo alla natura! I posti sono limitati e la prenotazione telefonica è obbligatoria. Trovate tutti i dettagli, i contatti e i link per i biglietti nel nostro articolo! 👇 🍷🌿

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Since you are gone

Pianella – C’è un luogo in Abruzzo dove l’arte non si limita a essere osservata da lontano, ma si respira, si tocca e si vive attraverso una connessione profonda e ancestrale con la terra, la natura e il cielo. Questo spazio magico sono le Terre di Arotron a Pianella (in provincia di Pescara), che continuano a confermarsi come uno dei poli culturali e teatrali più originali, autentici e vibranti dell’intera regione. All’interno del cartellone estivo “L’Estate dell’Aratro 2026”, rassegna d’eccellenza ideata e diretta con sensibilità magistrale dal Direttore artistico Franco Mannella, arriva un appuntamento di straordinaria intensità emotiva, fissato per la serata di domenica 23 agosto 2026 alle ore 20.00.

“Since You Are Gone”: la danza che dà voce all’inafferrabile

Il cuore pulsante della serata sarà lo spettacolo di danza contemporanea intitolato “Since You Are Gone – Un dialogo con l’inafferrabile”, un’opera ideata, coreografata e interpretata con passione viscerale dal talentuoso duo composto da Fabiana Carchesio e Domenico Tucci, arricchita dalla raffinata cura visiva di Kristi Rama Design. La performance si propone come un viaggio intimo e potente all’interno di quelle dimensioni dell’esistenza che sfuggono alla logica ordinaria e alla comprensione razionale.

Attraverso il linguaggio puro e universale del corpo in movimento, i due danzatori esplorano il legame indissolubile con ciò che risulta inspiegabile: quelle forze invisibili e inafferrabili che irrompono improvvisamente nel quotidiano, sconvolgendo i piani prestabiliti e trasformando radicalmente le vite umane. Lo spettacolo scava senza timore nelle pieghe più complesse dell’animo, toccando i temi universali del dolore, dell’assenza, del distacco e della successiva, faticosa ma luminosa rinascita. Perché, come suggeriscono le note di regia, «a volte le parole sono troppo e non abbastanza», ed è solo nel silenzio del gesto e nella verità del movimento che l’indicibile trova finalmente la propria voce.

L’incanto della Tenda Yurta: un rifugio millenario di condivisione

A rendere l’esperienza ancor più immersiva e indimenticabile è la scelta dello spazio scenico: lo spettacolo andrà infatti in scena all’interno della suggestiva Tenda Yurta. Si tratta della celebre abitazione circolare tipica dei popoli nomadi dell’Asia centrale, una struttura architettonica dalla storia millenaria concepita per offrire riparo, calore, protezione e comunione fraterna. La sua forma rotonda, priva di spigoli e gerarchie visive, consente al pubblico di disporsi in cerchio attorno a un centro ideale, annullando la tradizionale distanza tra spettatore e interprete.

Entrare nella Yurta di Arotron significa varcare la soglia di una dimensione sospesa nel tempo, un autentico rifugio di bellezza, raccoglimento e spiritualità dove rifugiarsi per fuggire dalla frenesia e dal rumore assordante del mondo moderno, riscoprendo il valore dell’ascolto e della vicinanza umana.

Tramonto in collina, aperitivo tipico e informazioni utili

L’esperienza alle Terre di Arotron comincerà prima ancora dell’inizio dello spettacolo. A partire dalle ore 19.00 sarà infatti accessibile l’area ristoro, offrendo agli ospiti l’opportunità di ammirare lo spettacolo mozzafiato del tramonto sulla campagna pescarese, sorseggiando un aperitivo a base di eccellenze e prodotti tipici del territorio locale.

Per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione telefonica preventiva, effettuabile contattando direttamente il numero 345.5411135. I biglietti per la rappresentazione possono essere acquistati direttamente in loco la sera dell’evento oppure in comoda prevendita online attraverso il circuito ufficiale CiaoTickets (www.ciaotickets.com). L’organizzazione mette inoltre a disposizione un comodo e ampio parcheggio gratuito per tutti i partecipanti. Per restare costantemente aggiornati sulle attività e sulle prossime date della rassegna, è possibile seguire i canali social ufficiali cercando il tag @formazioneteatralearotron.

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Diego Rivera e Frida Kahlo conquistano Roma: 17mila visitatori ai Musei Capitolini e visite guidate in partenza dal 12 settembre

Roma è il cuore del Messico d’autunno! 🇲🇽 🎨 La mostra “Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo” ai Musei Capitolini è un successo clamoroso: già 17.000 visitatori in soli due mesi! E ora arriva la novità che tutti aspettavano: dal 12 settembre partono le VISITE GUIDATE nel weekend (prevendite già aperte!). Un percorso di 75 minuti per immergersi nei colori e nei misteri dell’arte messicana, tra i capolavori di Diego Rivera, la magnetica Frida Kahlo, l’irruente Siqueiros e molti altri maestri del Novecento. La mostra resta aperta fino al 13 dicembre 2026: siete ancora in tempo per prenotare e regalare a voi stessi (e ai vostri figli) un’esperienza culturale indimenticabile! Trovate tutti i dettagli, gli orari e i prezzi nel nostro articolo completo! 👇 🖼️

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Diego Rivera_Capitolini_ph. Wps

Roma – C’è un angolo di Messico nel cuore pulsante di Roma che sta facendo perdere la testa ai turisti e agli appassionati d’arte di tutta Europa. I colori accesi, la forza espressiva dirompente e la profondità politica e sociale dell’arte muralista messicana hanno letteralmente invaso e conquistato le sale di Villa Caffarelli ai Musei Capitolini, trasformandoli nel palcoscenico di uno degli eventi culturali più straordinari e apprezzati dell’intera stagione espositiva romana. I numeri parlano da soli e sono già eloquentissimi: nelle sole prime due settimane dall’apertura (avvenuta lo scorso 9 giugno), la mostra “Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo” ha superato il traguardo ragguardevole di 17.000 visitatori, suscitando consensi unanimi di pubblico e critica.

Un viaggio emozionante nell’anima dell’arte messicana

Cosa rende questa mostra così irresistibile e capace di attrarre migliaia di persone nel cuore dell’estate? La risposta è semplice quanto potente: la straordinaria capacità del percorso espositivo di non limitarsi a mettere in cornice il grande Diego Rivera (il più celebre e geniale pittore e muralista del Messico del Novecento), ma di collocarlo al centro di una trama visiva e concettuale ricchissima, sullo sfondo di un intero universo culturale che ha saputo fondere in modo unico e irripetibile tradizione popolare e avanguardia internazionale, accademia classica e rivoluzione estetica.

Il percorso espositivo permette così di ripercorrere con occhi meravigliati le genealogie profonde della modernità messicana, in una danza visiva in cui la formazione accademica di Rivera dialoga con la sperimentazione formale e con una commovente attenzione alla realtà sociale del suo popolo. Ma il vero colpo al cuore dei visitatori è quello di poter ammirare, nello stesso spazio, i capolavori di artisti straordinari come la leggendaria Frida Kahlo (moglie e musa tormentata di Rivera), il monumentale José Clemente Orozco e il potente David Alfaro Siqueiros. E ancora: le atmosfere oniriche di María Izquierdo, i paesaggi visionari di José María Velasco e i contributi di maestri come Tamayo, Lozano, Montenegro, Ruiz, Dr. Atl e Saturnino Herrán. Un gruppo di geni che ha saputo intrecciare con rara maestria tradizione, avanguardia e pluralità di linguaggi estetici, lasciando un segno indelebile nella storia dell’arte mondiale.

Dal 12 settembre partono le visite guidate nel weekend: prevendite già aperte

Per i tantissimi visitatori che desiderano non solo vedere, ma anche capire e sentire in profondità il contesto storico, artistico e umano che ha generato questi capolavori, arriva una notizia fondamentale da segnare in agenda. A partire dal sabato 12 settembre e fino al 1° novembre 2026, nei fine settimana sarà disponibile un esclusivo servizio di visite guidate in lingua italiana, acquistabili individualmente. Le prevendite sono già ufficialmente aperte a partire da oggi, 17 agosto 2026.

Gli incontri guidati, della durata di 75 minuti ciascuno, saranno condotti da esperti d’arte per gruppi di massimo 25 persone, garantendo un’esperienza intima, approfondita e di qualità. Gli appuntamenti si terranno ogni sabato alle ore 17:30 e ogni domenica alle ore 11:30. Il costo aggiuntivo della visita guidata è di soli 7,00 euro per i partecipanti dai 6 anni in su, previo acquisto del regolare biglietto d’ingresso alla mostra.

Informazioni pratiche per visitare la mostra

La mostra, promossa da Roma Capitale e curata con grande rigore scientifico da Miguel Fernández Félix (direttore del Museo Kaluz di Città del Messico) e Alberto González Torres (direttore del Museo Robert Brady), rimarrà aperta al pubblico fino al 13 dicembre 2026. Per tutti i dettagli, la prenotazione delle visite guidate e l’acquisto dei biglietti, il riferimento è il sito ufficiale www.museicapitolini.org oppure il numero 060608 (attivo tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00).

  • Sede: Musei Capitolini – Villa Caffarelli | Via di Villa Caffarelli, 00186 Roma
  • Orari: Tutti i giorni, ore 9:30 – 19:30 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura)
  • Chiusura mostra: 13 dicembre 2026
  • Visite guidate weekend: Sabato ore 17:30 / Domenica ore 11:30 (dal 12 settembre al 1° novembre)
  • Costo visita guidata: € 7,00 (dai 6 anni) + biglietto d’ingresso
  • Info e prenotazioni: 060608 | www.museicapitolini.org

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“Il perdono che guarisce la terra e libera i giovani”: all’Aquila il grande summit con Cacciari e Fusaro per ritrovare la speranza del futuro

Il perdono può davvero cambiare il futuro dei nostri giovani? 🕊️✨ Sabato 29 agosto all’Aquila non perdere la quarta edizione del Summit nazionale “Il Perdono nutre il Mondo” al Teatro San Filippo. Grandi menti della cultura italiana come Massimo Cacciari, Diego Fusaro e Francesco Giorgino si interrogheranno sulla libertà di scegliere in una società individualista. 🧠💬 Un evento straordinario e gratuito nel cuore della Perdonanza Celestiniana per ritrovare la speranza. Leggi qui per scoprire tutti i dettagli, i relatori e come partecipare a questa giornata indimenticabile! 👇

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Summit Perdono 2026

L’Aquila – Ci sono città che custodiscono nel proprio DNA un messaggio universale, una vocazione millenaria capace di parlare al cuore dell’umanità intera e di trasformare il dolore in una straordinaria occasione di rinascita spirituale e sociale. L’Aquila, ferita dalla storia ma fiera della sua immensa eredità spirituale, si prepara a diventare ancora una volta il centro nevralgico di una riflessione profonda che interroga le nostre coscienze. Sabato 29 agosto, a partire dalle ore 16:30, la suggestiva cornice del Teatro San Filippo ospiterà la quarta edizione del Summit nazionale “Il Perdono nutre il Mondo”. L’evento, inserito nel prestigioso cartellone della 732ª Perdonanza Celestiniana e nel nuovo Festival delle Risonanze, quest’anno lancia una sfida cruciale per il nostro tempo: “Il Perdono apre al futuro? I giovani e la libertà di scegliere”.

In un’epoca complessa e frammentata come quella attuale, ricca di opportunità tecnologiche ma profondamente attraversata da pressioni sociali, incertezze economiche e solitudini esistenziali, il Summit vuole indagare il legame invisibile ma indissolubile tra la memoria, la responsabilità personale e la vera libertà. Non si parlerà del perdono come di un concetto astratto o puramente religioso, ma come di un atto rivoluzionario e concreto, uno strumento indispensabile per permettere alle nuove generazioni di sganciarsi dai pesi del passato e di scegliere il proprio domani senza condizionamenti. È una chiamata a raccolta che unisce giovani, adulti, istituzioni e comunità, richiamando ognuno alla propria responsabilità educativa.

I giganti del pensiero contemporaneo a confronto sul senso della scelta

Il programma dell’evento si svilupperà attraverso tre direttrici concettuali fondamentali: Comprendere, Perdonare, Scegliere. Tre tappe di un vero e proprio viaggio interiore che verranno affrontate da sensibilità, generazioni ed esperienze differenti. Sul palcoscenico del Teatro San Filippo si alterneranno le voci di intellettuali, sociologi e comunicatori di spicco del panorama nazionale. Tra i relatori in presenza ci saranno Michelangelo Tagliaferri, il filosofo Diego Fusaro, Davide Simone Cavallo insieme ad Alessio Ciocca, Carmina Gallucci, Valeria Pompili e Dario Bolis. A dare un ulteriore e altissimo spessore al dibattito saranno il filosofo Massimo Cacciari, attraverso un intenso contributo video, il celebre giornalista e professore della Luiss Francesco Giorgino e il noto ricercatore sociale Remo Lucchi, entrambi collegati in diretta.

I loro interventi analizzeranno senza ipocrisie i mali del presente: dall’utilitarismo sfrenato alla deriva individualistica della nostra società, dal rapporto intimo tra la memoria storica e l’atto del perdonare, fino alla reale possibilità di una trasformazione antropologica della comunità. L’incontro, introdotto dalle parole del giornalista e scrittore Angelo De Nicola, sarà condotto da Francesca Pompa, mente creativa e art director del Summit per One Group. Una tavola rotonda che vuole squarciare il velo del conformismo per consegnare ai ragazzi una bussola sicura con cui orientarsi nel mare magnum delle scelte di vita quotidiana.

L’Aquila si conferma capitale mondiale della pace e della riconciliazione

L’apertura dei lavori sarà nobilitata dai saluti istituzionali del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, del prefetto Giancarlo Di Vincenzo, del presidente del Comitato Perdonanza Raffaele Daniele e del presidente di L’Aquila Made In, Goffredo Palmerini. Questo Summit, nato nel 2023 da un’intuizione di One Group e subito abbracciato dal tessuto culturale cittadino, ha un obiettivo storico preciso: tradurre il valore universale del messaggio di Papa Celestino V in una pratica quotidiana, consolidando definitivamente il ruolo dell’Aquila quale Capitale del Perdono. Una vocazione d’amore e di accoglienza totale, riaffermata solennemente nel 2022 da Papa Francesco durante la sua storica visita pastorale, quando definì la città abruzzese “Capitale del Perdono, della Pace e della Riconciliazione”.

La manifestazione, promossa con passione da L’Aquila Made In e One Group, gode del prestigioso patrocinio della Regione Abruzzo e del Comune dell’Aquila, e si avvale del fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, con la partecipazione attiva de La Lumera ODV. L’ingresso al Teatro San Filippo sarà completamente gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Partecipare a questo summit significa decidere di non rimanere indifferenti davanti al futuro dei nostri figli, significa credere che un mondo basato sulla comprensione reciproca e sulla libertà di scelta sia ancora possibile, partendo proprio dal cuore di un borgo che ha fatto della rinascita la sua bandiera più bella.

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