Territorio
Pescara – Entrano in servizio i Carabinieri in e-Bike

Redazione- Entrano in servizio anche a Pescara le nuove biciclette elettriche a pedalata assistita assegnate dall’Arma dei carabinieri nell’ambito di un progetto del Comando Generale dedicato ai comuni a vocazione turistica per rafforzare le misure di sicurezza nel periodo estivo.
Due mezzi sono stati destinati alla Caserma di Pescara Scalo e altrettanti alla Stazione Carabinieri di Montesilvano, con l’obiettivo di rafforzare la vigilanza e garantire una presenza ancora più capillare sul territorio alle attività quotidiane svolte, in particolare sull’intera fascia costiera.
Le e-bike consentiranno ai militari di rispondere alle esigenze di mobilità tipiche estive, pattugliare con maggiore agilità il litorale, le aree pedonali, le piste ciclabili e le zone più frequentate assicurando un contatto più diretto con cittadini, turisti e una maggiore agilità negli spostamenti in centro rispetto ai tradizionali mezzi di servizio e raggiungere agevolmente i punti di accesso alle spiagge.
La presenza di queste pattuglie sono state pensate per coniugare prevenzione, sicurezza, prossimità e sostenibilità ambientale, soprattutto nei luoghi dove il traffico veicolare è limitato o particolarmente intenso nei mesi estivi.
Territorio
Follia al Pronto Soccorso dello “Spaziani” di Frosinone: medico preso a pugni in volto e locali devastati. L’ira di Quadrini: “Siamo in trincea”
Infermieri e medici italiani sono in guerra, e i Pronto Soccorso sono le loro trincee! 😡 🏥 Nuova e vergognosa aggressione ai danni del personale sanitario: la notte di Ferragosto, all’Ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone, un medico in servizio è stato brutalmente colpito al VOLTO da un utente con gravi problemi psichici, che ha poi tentato di devastare interamente i locali del reparto d’emergenza! A lanciare l’allarme è Gianluca Quadrini (Consigliere Provinciale e Dirigente Anci Lazio), che esprime solidarietà al medico aggredito e lancia un appello fortissimo al Direttore Generale della ASL, Arturo Cavaliere. “I pronto soccorso non possono diventare i luoghi dove si scarica il disagio sociale della città. I nostri medici vanno protetti, servono presidi di sicurezza armati e fissi 24 ore su 24!”. Voi da che parte state? È giusto che chi ci salva la vita debba rischiare la propria ogni notte? Leggete i dettagli della brutale aggressione e la denuncia politica nel nostro articolo! 👇 👨⚕️
Frosinone – Indossano il camice bianco per salvare vite umane, ma sempre più spesso si ritrovano a dover difendere la propria. È una realtà cruda, amara e purtroppo quotidiana quella che sono costretti a vivere i medici e gli infermieri dei presidi d’emergenza italiani. E la Ciociaria, purtroppo, non fa eccezione. L’ennesimo, vergognoso episodio di inaudita violenza ai danni del personale sanitario si è consumato nel cuore della notte tra il 15 e il 16 agosto scorsi, macchiando di sangue e paura il ponte di Ferragosto. Teatro della brutale aggressione è stato il Pronto Soccorso dell’ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone, dove un medico in pieno servizio è stato violentemente colpito al volto da un utente in preda a un forte stato di alterazione psicofisica, il quale ha successivamente tentato di sfasciare e devastare i locali del reparto.
Follia in corsia: l’escalation di violenza che spaventa i sanitari
Un episodio di violenza gravissimo e preoccupante, che ha sfiorato la tragedia e che riaccende prepotentemente i riflettori sulla totale mancanza di sicurezza all’interno delle strutture d’emergenza. A rompere il silenzio e a intervenire con estrema decisione sulla drammatica vicenda è Gianluca Quadrini, Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente di Anci Lazio. «Quello che è accaduto allo Spaziani non può e non deve assolutamente lasciarci indifferenti», dichiara Quadrini con tono severo. «A nome mio personale, dell’intero Consiglio Provinciale e di Anci Lazio, voglio esprimere la più totale, umana e incondizionata solidarietà al professionista vigliaccamente colpito e a tutto il personale sanitario che, ogni giorno e ogni notte, opera con un’encomiabile dedizione in primissima linea».
Quadrini: “I Pronto Soccorso trasformati in trincee del disagio sociale”
L’analisi del Consigliere Provinciale va però oltre la semplice condanna del singolo gesto criminale, puntando il dito contro un sistema sociale che sta implodendo proprio all’interno delle corsie d’ospedale. «I nostri Pronto Soccorso», prosegue Quadrini con grande lucidità, «si trovano sempre più spesso, e del tutto impropriamente, a dover gestire situazioni di fortissima tensione. Sono diventati, di fatto, un punto di approdo improvvisato e disperato per persone che vivono condizioni di profondo disagio sociale, economico e psichiatrico. Ma non possiamo assolutamente permettere che le nostre strutture sanitarie si trasformino in contesti di pericolo e di guerriglia urbana. Medici, infermieri, operatori sociosanitari (OSS) e addetti alla vigilanza svolgono una missione sacra e fondamentale per l’intera comunità: è intollerabile che debbano recarsi al lavoro con il terrore costante di subire aggressioni fisiche, minacce o violenze verbali».
L’appello al DG Arturo Cavaliere: “Serve un presidio di vigilanza forte”
Di fronte a un’escalation che sindacati e lavoratori definiscono ormai insostenibile, la politica locale chiede risposte repentine e strutturali ai vertici della sanità. «In questo scenario così complesso e delicato», sottolinea il Dirigente di Anci Lazio, «desidero rivolgere un sentito, urgente e fiducioso appello al Direttore Generale della ASL di Frosinone, il Dott. Arturo Cavaliere. Parliamo di un dirigente dalla comprovata sensibilità, dotato di profonda competenza gestionale e da sempre attentissimo alla tutela dei diritti dei lavoratori e all’efficienza reale dei servizi. Sono assolutamente convinto che, grazie alla sua guida esperta e alla sua conoscenza dettagliata del sistema sanitario locale, il Direttore Generale saprà individuare e attuare tempestivamente le soluzioni più idonee per blindare e rafforzare la sicurezza nei reparti d’emergenza della nostra provincia».
Le richieste sul tavolo sono chiare e non più procrastinabili: serve un potenziamento capillare dei controlli, l’installazione di sistemi di sicurezza avanzati e, soprattutto, l’integrazione di presidi di vigilanza fissa (pubblica o privata) dotati di competenze operative chiare, in grado di intervenire immediatamente prima che l’aggressore di turno alzi le mani. «Come Provincia di Frosinone e come Anci Lazio», conclude Quadrini, «siamo totalmente a disposizione della Direzione Aziendale per collaborare in modo sinergico. Dobbiamo restituire piena serenità a chi, ogni giorno, ci cura e ci salva la vita».
Territorio
Pescara – Il Sindaco firma l’ordinanza per lo stop degli alcolici in strada
Pescara – Divieto di consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, dalle 17 alle 6 del mattino, sul lungomare, nelle piazze, nei parchi, nei parcheggi e in numerose altre zone di Pescara.La misura entrerà in vigore il 15 agosto e resterà valida fino al 30 settembre.È quanto prevede un’ordinanza firmata oggi dal sindaco Carlo Masci, che introduce sanzioni per chi non rispetta il provvedimento. Sono esclusi dal divieto gli spazi legittimamente autorizzati.
L’ordinanza arriva dopo i recenti episodi che hanno riacceso l’attenzione sul consumo di alcol, soprattutto tra i giovanissimi. Nel provvedimento si richiama una relazione del direttore del Dipartimento di Emergenza-Urgenza della Asl di Pescara, secondo cui il consumo di bevande alcoliche, “soprattutto in età adolescenziale, rappresenta un fenomeno epidemiologicamente rilevante e costituisce un tema di particolare interesse per la sanità pubblica”. Viene citata anche l’indagine Hbsc, che evidenzia una crescita con l’età, in particolare tra i 13 e i 15 anni, del “consumo di alcol, di episodi di ubriachezza e di binge drinking”.
Il Comune sottolinea inoltre che sul territorio “si sono verificati eventi incidentali di particolare gravità che hanno coinvolto anche persone giovani” e ricorda che le problematiche legate all’abuso di alcol sono state affrontate anche nell’ambito delle attività di coordinamento istituzionale in Prefettura.
Il divieto riguarda piazza Spirito Santo e piazza Alessandrini, le aree di risulta, i parcheggi ex Enaip, di via Ostuni, via Bologna, via Barbella e viale Pepe, la zona della Madonnina, l’area compresa tra via Italica, via Arnaldo da Brescia, via Giustino de Cecco e via Misticoni e quella tra via Avezzano, via Bologna e via Raffaele Paolucci. Interessati anche lungomare nord e sud e, più in generale, tutti i parcheggi, le piazze e i parchi pubblici presenti sul territorio comunale.
Per chi viola l’ordinanza è previsto il pagamento in misura ridotta di una sanzione di 250 euro entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica del verbale. Una misura analoga era già stata adottata nell’estate del 2025.
Territorio
L’Aquila – Un grande piano economico per il rilancio dell’Ospedale, sessanta milioni
Entra in una nuova fase il percorso di riorganizzazione e potenziamento dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, con un piano complessivo da circa 60 milioni di euro. Il progetto, presentato all’Emiciclo, punta a rafforzare l’emergenza-urgenza, ampliare l’offerta chirurgica e rendere più sicura e funzionale la struttura.
Tra gli interventi principali l’ampliamento del pronto soccorso, che passerà dagli attuali 1.200 a 1.700 metri quadrati. Saranno realizzate un’Admission Room, destinata ai pazienti in attesa di ricovero, e una Discharge Room per le dimissioni, oltre a un’area dedicata al pronto soccorso pediatrico. La riorganizzazione consentirà di aggiungere sei posti letto all’Osservazione Breve Intensiva, destinati ai pazienti che necessitano di cure e monitoraggio prima di definire il successivo percorso assistenziale.
Redazione- Entra in una nuova fase il percorso di riorganizzazione e potenziamento dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, con un piano complessivo da circa 60 milioni di euro. Il progetto, presentato all’Emiciclo, punta a rafforzare l’emergenza-urgenza, ampliare l’offerta chirurgica e rendere più sicura e funzionale la struttura.
Tra gli interventi principali l’ampliamento del pronto soccorso, che passerà dagli attuali 1.200 a 1.700 metri quadrati. Saranno realizzate un’Admission Room, destinata ai pazienti in attesa di ricovero, e una Discharge Room per le dimissioni, oltre a un’area dedicata al pronto soccorso pediatrico. La riorganizzazione consentirà di aggiungere sei posti letto all’Osservazione Breve Intensiva, destinati ai pazienti che necessitano di cure e monitoraggio prima di definire il successivo percorso assistenziale.
Previsto anche un nuovo reparto di Radiologia interventistica, dotato di due sale con angiografi, per rafforzare l’integrazione tra radiologi interventisti, emodinamisti e chirurghi vascolari nella gestione delle patologie tempo-dipendenti.
Nell’Edificio 1 saranno realizzate altre due sale operatorie, una sala operatoria robotica e una mensa aziendale. Il trasferimento della Direzione sanitaria permetterà inoltre di liberare spazi da destinare ad altri reparti. Il piano comprende anche tre nuovi posti letto per l’Utic e l’ampliamento di oltre 200 metri quadrati del Centro trasfusionale.
Una parte delle risorse sarà destinata agli interventi di miglioramento e adeguamento antisismico di alcune palazzine, con tecniche di isolamento che consentiranno di mantenere la continuità delle attività sanitarie. Dei 60 milioni complessivi, 38 milioni riguardano i lavori, 12 milioni gli interventi sismici e 10 milioni le attrezzature elettromedicali e gli arredi.
“Il progetto interviene su settori strategici del presidio – ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì -, a partire dall’emergenza-urgenza, con l’obiettivo di migliorare l’organizzazione dei servizi, rendere più efficienti i percorsi assistenziali e garantire livelli sempre più elevati di sicurezza”.
“Il San Salvatore necessita di un potenziamento del pronto soccorso, non più adeguato alle necessità di assistenza, e dell’allestimento di reparti strategici, quali la Radiologia interventistica, per patologie tempo-dipendenti”, ha sottolineato il direttore generale della Asl 1 Abruzzo Paolo Costanzi. Il manager ha evidenziato inoltre la necessità di accompagnare la trasformazione del presidio con un’attenta organizzazione degli spazi e delle attività, garantendo la continuità delle prestazioni sanitarie.
Il piano si inserisce nella più ampia strategia regionale di rafforzamento della rete sanitaria ospedaliera e territoriale.
Per l’avvio degli interventi sarà necessario completare gli adempimenti amministrativi e le procedure propedeutiche. Il progetto sarà quindi sottoposto alla Regione per l’individuazione delle risorse finanziarie.
-
Cronaca7 giorni fa
Terrore puro nel cortile di casa: “Il lupo mi è saltato addosso, l’ho cacciato a pugni e calci per sopravvivere”
-
Cronaca1 giorno fa
Emergenza lupi in Emilia-Romagna, strage di cani da caccia e da affezione: “I veri numeri sono spaventosi”. E a Piacenza un uomo è stato aggredito nel cortile di casa
-
Esteri7 giorni fa
Iran: continua il rimpatrio degli afghani privi di documenti
-
Lifestyle6 giorni fa
Maria Teresa De Rosa, tante vite in una sola: quando il cinema diventa un altro modo di raccontarsi
-
Lifestyle7 giorni fa
“Merita il Nobel per la Letteratura”: la clamorosa consacrazione internazionale per l’illustre poetessa Maria Teresa Liuzzo
-
Esteri5 giorni fa
Hamid Karzai: il presidente che è rimasto in Afghanistan
-
Pizzica Live4 giorni fa
Rocca di Cave – il Ferragosto con gli ERRESEI, alla festa dell’assuzione di Maria
-
Cronaca5 giorni fa
Civitanova Alta sotto assedio: branco di lupi sbrana otto capre a pochi passi da casa. Il terrore dei residenti: “Abbiamo paura a uscire di notte”


