Rimani in contatto con noi
#

Ambiente

GROTTE DI STIFFE: SCOPERTO IL RHINOLOPHUS EURYALE TRA I 350 PIPISTRELLI PRESENTI, PUBBLICATO L’IMPORTANTE STUDIO SU SPECIE VULNERABILE E RARA IN ABRUZZO

Pubblicato

a

GROTTE DI STIFFE: SCOPERTO IL RHINOLOPHUS EURYALE TRA I 350 PIPISTRELLI PRESENTI, PUBBLICATO L'IMPORTANTE STUDIO SU SPECIE VULNERABILE E RARA IN ABRUZZO

L’ARTICOLO DAL GRANDE VALORE NATURALISTICO E CONSERVAZIONISTICO SCRIVE UN NUOVO CAPITOLO PER IL SITO DALL’INESTIMABILE PATRIMONIO GEOLOGICO

L’AUTORE VALERI, STUDENTE DI BIOLOGIA AMBIENTALE UNIVAQ: “COLONIA NUMEROSA È NOTIZIA RILEVANTE, FONDAMENTALE MONITORAGGIO AMBIENTALE”; PROFESSOR LUNGHI: “CONOSCENZA ARMA MIGLIORE PER PROTEGGERE BIODIVERSITÀ”; DIRETTORE ATC CASULLI: “ORGOGLIOSI, LAVOREREMO ANCORA CON MAGGIORE RESPONSABILITÀ A TUTELA DEL NOSTRO ECOSISTEMA”

Redazione- Dalle Grotte di Stiffe arriva una scoperta di grande valore naturalistico e conservazionistico: nel cuore del sito dall’inestimabile patrimonio geologico, popolato da circa 350 pipistrelli, è stata accertata la presenza di numerosi individui di Rhinolophus euryale e, secondo le stime, la colonia locale è in gran parte composta proprio da questa specie.

A rivelarlo un importante studio che porta la firma di Andrea Valeri, 24 anni, studente magistrale di Biologia Ambientale all’Università dell’Aquila, pubblicato in un articolo sulla rivista scientifica Check List – The Journal of Biodiversity Data, nell’ambito di un progetto sulla chirotterofauna guidato dal professor Enrico Lunghi, del Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente Univaq.

Si apre così un nuovo capitolo per l’affascinante complesso di grotte, che si trova nel Parco regionale Sirente Velino e nelle vicinanze del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, gestito dall’Azienda Territorio e Cultura in qualità di Ente strumentale del Comune di San Demetrio ne’ Vestini (L’Aquila), al quinto posto tra le grotte in Italia per numero di presenze, con un fatturato di quasi 900.000 euro nel 2025 quando hanno accolto oltre 67.000 visitatori.

“In Abruzzo si trovano circa 24 specie di pipistrelli, anche se è difficile fornire numeri precisi – spiega Valeri – Nelle Grotte di Stiffe ne contiamo almeno 4, dal miniottero comune, o Miniopterus schreibersii, ai vari rinolofidi, tra cui il nostro Rhinolophus euryale, anche detto ferro di cavallo per via della caratteristica foglia nasale che, altra rilevante particolarità, consente loro di emettere ultrasuoni a differenza di altre specie che utilizzano la bocca”.

La presenza di Rhinolophus euryale nella nostra regione è stata scarsamente documentata, con un solo avvistamento certo negli ultimi decenni (2005), contribuendo a considerarla rara. L’ipotesi è che tale rarità sia probabilmente apparente e attribuibile alla mancanza di monitoraggi mirati, piuttosto che a una reale assenza.

A tal proposito, osserva Valeri: “ciò che vogliamo sottolineare con lo studio, che poi è un po’ la base della mia tesi, è l’importanza dei monitoraggi ambientali, perché è grazie a questi che riusciamo a scoprire la presenza di determinate specie e, come in questo caso, incappare in belle sorprese, per questo è fondamentale l’osservazione sistematica nel tempo”.

“Inoltre, considerato che R. euryale è classificato come specie vulnerabile in Italia, la presenza di una colonia numerosa nelle Grotte di Stiffe conferisce al sito un rilevante valore conservazionistico a livello regionale – evidenzia ancora Valeri – Non abbiamo un riscontro reale rispetto al loro numero nel nostro Paese ma si ipotizza che le popolazioni diminuiscano a causa dell’impatto dell’uomo, soprattutto per la perdita degli habitat, perché queste sono specie che vivono tipicamente dentro alle grotte e vanno a cacciare in ambienti prettamente boschivi, dove è presente macchia mediterranea. Attraverso fattori di rischio come l’agricoltura intensiva, l’utilizzo di sostanze chimiche come pesticidi, fertilizzanti e altre tipologie di pressioni, questa specie è sempre meno rintracciabile. Quindi aver trovato un luogo, un ‘riparo’ come quello di Stiffe è una notizia di grande rilievo, ancora di più nella nostra regione dove la presenza non era segnalata”.

Aggiunge il professor Lunghi: “La conoscenza è la nostra arma migliore per proteggere la biodiversità. Questo studio rappresenta il nostro primo passo per salvaguardare questa specie nel nostro territorio e l’importanza di proseguire le attività di monitoraggio e tutela, sottolineando più in generale la necessità di approfondire la conoscenza della chirotterofauna in Abruzzo”.

Una rivelazione che si inserisce nel lungo percorso di valorizzazione del sito naturalistico, sempre più presente tra le destinazioni turistiche speleologiche italiane grazie ad una mirata promozione nei più prestigiosi palcoscenici nazionali ed internazionali, come l’ultimo di Bolzano, in occasione della Fiera del Tempo Libero 2026, dal 16 al 19 aprile, e ancora prima a Bmt-Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, alla Bit- Borsa Internazionale del Turismo di Milano e a Btm-Business Tourism Management di Bari.

Per Victor Casulli, direttore dell’ATC, l’Azienda Territorio e Cultura: “È emozionante sapere che una specie così rara e vulnerabile abbia scelto come ‘casa’ le nostre Grotte di Stiffe. Si tratta di una scoperta che ci riempie di orgoglio e ci spinge ad agire con ancora maggiore responsabilità a tutela del nostro patrimonio naturalistico e della biodiversità del nostro territorio”.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ambiente

Cammino Naturale dei Parchi, dieci anni di turismo lento tra Lazio e Abruzzo: workshop all’Appia Antica e trek sui Monti Prenestini verso il nuovo soggetto gestore

Decennale del Cammino Naturale dei Parchi: successo a Roma e sui Monti Prenestini per i 10 anni dell’itinerario tra Lazio e Abruzzo verso il nuovo ente gestore. 👇

Pubblicato

a

Foto convegno

Roma – Il fascino discreto del turismo a passo lento, la salvaguardia attiva della biodiversità appenninica e la riscoperta identitaria delle comunità delle aree interne celebrano un traguardo storico che segna l’avvio di una nuova e ambiziosa stagione gestionale. Nel fine settimana di sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 si sono svolte le celebrazioni ufficiali promosse dall’Associazione per il Cammino Naturale dei Parchi (ACNP), con il patrocinio della Regione Lazio, per festeggiare il decennale di vita del Cammino Naturale dei Parchi (CNP). Un grande itinerario escursionistico e culturale che da dieci anni cuce insieme riserve naturali, borghi arroccati, foreste millenarie e tesori storici tra Roma e l’Aquila, connettendo il litorale tirrenico alle vette più aspre dell’Appennino centrale.

La due giorni celebrativa ha saputo coniugare il rigore dell’approfondimento istituzionale con l’esperienza diretta sul sentiero, richiamando decine di amministratori pubblici, docenti universitari, naturalisti, guardiaparco e accompagnatori escursionistici di sigle autorevoli come FederTrek e Trekking Italia. Una mobilitazione corale che ha confermato la vitalità di un progetto nato dal basso ma divenuto un modello di governance territoriale, pronto oggi a compiere il salto di qualità definitivo attraverso l’individuazione di un nuovo ed efficiente soggetto gestore unico.

Il convegno alla Sala Cederna: governance, biodiversità e prospettive del cammino

I festeggiamenti hanno preso avvio sabato 17 ottobre a Roma, nella suggestiva cornice della Sala Cederna all’interno della sede del Parco Regionale dell’Appia Antica. Davanti a una platea di circa settanta delegati e professionisti dell’outdoor, la mattinata si è aperta con gli indirizzi di saluto del Presidente dell’Ente Parco ospitante, il dottor Fabrizio Molina, e del dottor Federico Pompili, intervenuto in rappresentanza dell’Assessore all’Agricoltura, Parchi e Bilancio della Regione Lazio Giancarlo Righini. Entrambi hanno rimarcato come i cammini naturalistici non rappresentino semplici tracciati cartografici, bensì infrastrutture verdi strategiche per contrastare lo spopolamento dell’entroterra e favorire economie sostenibili.

I lavori tecnici, coordinati dal Presidente dell’ACNP Sandro Caracci (già storico presidente del Parco dei Castelli Romani) e moderati dal Consigliere Maurizio Fontana (ex dirigente regionale), sono entrati nel vivo con le relazioni degli esperti dell’associazione Leonardo Pucci, Emilia De Sanctis e Massimo Pacifici, che hanno ripercorso la genesi del CNP, le emergenze floristiche e faunistiche attraversate e le sfide di manutenzione ordinaria. Di rilievo anche l’intervento del dottor Libero Middei, Direttore del Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini, e di Andrea Santosuosso, coordinatore di Trekking Italia – Sezione Lazio. A trarre le conclusioni è stato il dottor Alberto Foppoli, Presidente del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, ente capofila delle aree protette federate lungo il percorso.

La successiva tavola rotonda ha aperto un confronto serrato sull’assetto gestionale futuro, arricchita dai contributi di Francesco Senatore (FederTrek), Marco Loppi (Montura Store Roma), del giornalista e scrittore Andrea Ferraretto, Antonio Cricenti (Sentiero Verde), Anna Maria Romani (Rete Via di Francesco) e Barbara Cerro (Consigliera del Comune di Marino). Significativa anche la partecipazione della Sindaca di Ciampino Emanuela Colella, di Silvio Marino (delegato AEVF per Roma Capitale), del fotografo naturalistico Marco Branchi, di Marco Bartolelli (Assoeuro) e di Roberto Federici del Comitato Parco della Caffarella.

CONSIGLIATO DALLA REDAZIONE
VIAGGI & TREKKING

Cammini d’Italia: Guida ai percorsi a piedi – Terre di Mezzo

La guida completa e illustrata per scoprire i più spettacolari itinerari naturalistici della penisola: borghi storici, parchi protetti e sentieri incontaminati da percorrere a passo lento.

⭐⭐⭐⭐⭐
4.7 su 5
(oltre 1.200 recensioni)

Disponibile anche in versione audiolibro su Audible. Prova gratis Audible per 30 giorni cliccando qui.

Il trek ufficiale: da Capranica Prenestina al nido d’aquila di Guadagnolo

Domenica 18 ottobre la celebrazione del decennale ha abbandonato i tavoli di lavoro per calzare gli scarponi da trekking lungo uno dei tratti più spettacolari e panoramici dell’intero itinerario: la quarta tappa del CNP, che si snoda nel cuore della dorsale dei Monti Prenestini. Più di sessanta camminatori – tra accompagnatori professionisti, personale e guardiaparco dei Parchi Regionali dei Castelli Romani e dei Monti Lucretili, e giovani volontari del Servizio Civile Universale – si sono dati appuntamento per mettersi in marcia sotto la guida esperta del Direttore del Parco dei Castelli Romani Francesco Ciferri e del Direttore museale Libero Middei.

La giornata è iniziata con una visita culturale guidata alle sale del Museo Civico Naturalistico di Capranica Prenestina, autentico scrigno delle ricchezze geologiche, botaniche e paleontologiche del territorio. Successivamente, la carovana si è incamminata lungo i sentieri di cresta, immersa in un foliage autunnale mozzafiato con viste aperte che spaziavano dal Mar Tirreno alla catena montuosa dei Simbruini. Durante la salita, i naturalisti Leonardo Pucci e Libero Middei hanno tenuto vere e proprie lezioni all’aperto sull’interpretazione dell’habitat montano, illustrando le specie endemiche di flora calcicola e le abitudini dell’avifauna nidificante.

L’ascesa si è conclusa felicemente a Guadagnolo, borgo leggendario arroccato a oltre 1.200 metri di quota, noto per essere il centro abitato non montano più alto dell’intera regione Lazio. Ad accogliere i camminatori è stato il restaurato Ostello del Borgo, dove l’associazione ha offerto un partecipato momento conviviale a base di dolci tipici e produzioni enogastronomiche d’eccellenza delle valli prenestine, rinsaldando il legame vitale tra camminatori e comunità ospitanti.

Il modello virtuoso di rete: verso una gestione unica e stabile

Il bilancio trionfale della due giorni organizzata dall’ACNP certifica la maturità del Cammino Naturale dei Parchi come eccellenza del turismo dolce italiano. Dieci anni dopo la sua ideazione, il cammino non è solo un grande percorso a piedi di 430 chilometri suddiviso in 25 tappe, ma un laboratorio permanente di cooperazione istituzionale che unisce sette diverse aree protette e decine di municipi montani altrimenti marginalizzati dai flussi turistici tradizionali.

La sfida che si apre per il prossimo decennio è quella della stabilità gestionale. L’individuazione condivisa del futuro soggetto gestore, forte dell’alleanza tra l’Associazione ACNP, i Parchi regionali e la Regione Lazio, permetterà di garantire una manutenzione costante della sentieristica, una promozione internazionale coordinata e una ricettività diffusa capace di generare occupazione stabile per le giovani guide e gli operatori del territorio.

Dall’Appia Antica a Guadagnolo, il Cammino Naturale dei Parchi dimostra che la tutela dell’ambiente e lo sviluppo socioeconomico possono camminare insieme, passo dopo passo, nel segno della bellezza e del rispetto della terra.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Territorio

Domani in Abruzzo il Mondiale delle Papere di gomma: sul fiume Aterno 197 Paesi in gara per la salute, l’ambiente e il MuDi Sirente-Velino

Domani sul fiume Aterno va in scena la prima edizione abruzzese del World Duck Race Championship: 197 papere di gomma in gara per promuovere il concetto di One Health, la pulizia fluviale e il MuDi Sirente-Velino. Tutte le informazioni per partecipare e assistere 👇

Pubblicato

a

Papere

L’Aquila – L’allegria contagiosa di una regata senza precedenti si prepara a tingere di giallo le acque limpide del fiume Aterno, trasformando il cuore verde d’Abruzzo nella capitale mondiale della sensibilizzazione ecologica e dei corretti stili di vita. Domani, sabato 17 ottobre 2026, a partire dalle ore 16:00, andrà in scena per la prima volta nella storia regionale il «World Duck Race Championship», il suggestivo Campionato Mondiale di Corsa delle Papere di gomma. La manifestazione, ospitata nello scenario incontaminato compreso tra i comuni di Tione degli Abruzzi e Acciano, all’interno del meraviglioso perimetro del Parco Naturale Regionale Sirente-Velino, unisce lo spettacolo visivo a una nobile causa scientifica e solidale.

Promossa con slancio dal Comitato pro MuDi, la competizione nasce con un duplice obiettivo di straordinario rilievo: raccogliere fondi a sostegno delle attività del MuDi – Museo Diffuso Sirente-Velino (il polo culturale fondato a Goriano Valli per recuperare e custodire la memoria materiale e immateriale dei borghi appenninici) e diffondere attraverso il gioco un messaggio etico fondato sulla medicina degli stili di vita e sul rispetto degli ecosistemi fluviali.

197 papere per 195 Nazioni: l’Abruzzo al centro della scena internazionale

Nonostante la cornice intima e raccolta della valle dell’Aterno, la gara ha già conquistato una risonanza planetaria. A sfidarsi lungo la corrente saranno esattamente 197 papere di gomma, ciascuna vestita con i colori simbolici di 195 Paesi del globo, a cui si aggiungono le rappresentanze ufficiali dell’Unione Europea e dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. A conferire ulteriore prestigio globale all’evento è stata la presenza sul territorio di una folta delegazione di imprenditori del settore wellness e fitness provenienti da ben 23 Paesi, giunti in Abruzzo in concomitanza con il 38° REX Fitness International Gathering.

I galleggianti hanno già sostenuto con successo un test preliminare di navigabilità fluviale, che ha visto primeggiare sul podio virtuale Germania, Moldavia e Grecia. La gara ufficiale, inizialmente fissata per l’8 ottobre ma posticipata per tutelare la sicurezza di volontari e partecipanti a causa del maltempo autunnale, è ora pronta a partire con condizioni idriche ottimali e un entusiasmo alle stelle.

Consigliato dalla Redazione
Outdoor & Natura

Binocolo Professionale HD Impermeabile per Trekking, Birdwatching e Parchi Naturali

L’accessorio essenziale per esplorare le meraviglie paesaggistiche e fluviali dell’Abruzzo: lenti multistrato antiriflesso, impugnatura antiscivolo e visione cristallina.

★★★★★ 4.9 su 5 (oltre 1.150 recensioni verificate)
✓ Consegna Prime Gratuita

Visualizza l’offerta su Amazon

Una papera per sorridere, due concetti serissimi: One Health e Lifestyle Medicine

Dietro la leggerezza visiva della corsa si cela un paradigma scientifico di primaria importanza per il nostro tempo: il concetto di One Health («Una Sola Salute») unito ai dettami della Lifestyle Medicine. La salute umana non è un’entità isolata o indipendente, ma è indissolubilmente interconnessa con il benessere degli altri esseri viventi e con la salubrità dell’ambiente circostante: dalla qualità delle acque alla purezza dell’aria, dalla fertilità del suolo alla salvaguardia della fauna selvatica. Una visione olistica che valorizza l’immenso patrimonio naturale e le iniziative comunitarie del nostro territorio.

«Abbiamo scelto un simbolo giocoso come la papera per affrontare questioni estremamente serie con il sorriso sulle labbra», spiega Fausto Di Giulio, ideatore e fondatore del MuDi. «Vogliamo ricordare a tutti che la salute si costruisce ogni giorno attraverso abitudini semplici e virtuose: fare movimento a contatto con la natura, nutrirsi in modo consapevole, coltivare relazioni umane autentiche e tutelare l’ambiente in cui viviamo. Non si tratta di una formula clinica, ma di una proposta culturale ed educativa rivolta a grandi e piccini».

La tutela del Parco Sirente-Velino: gara a impatto zero e pulizia del fiume

L’attenzione verso la sostenibilità ecologica è stata curata nei minimi dettagli. La gara si svolgerà lungo un percorso delimitato di circa 300 metri tra le anse dell’Aterno. Tutte le papere sono rigorosamente numerate e verranno intercettate e recuperate al 100% al traguardo tramite apposite reti e l’ausilio dei volontari, senza lasciare alcun residuo nell’alveo fluviale.

Inoltre, la competizione sarà anticipata alle ore 15:00 da un’azione collettiva di clean-up delle sponde e dei sentieri circostanti. A conferma della vocazione ecologista dell’evento, il regolamento invita ogni partecipante a compiere un piccolo gesto concreto: dedicare almeno 30 minuti nei 30 giorni successivi alla raccolta volontaria di rifiuti all’interno dell’area del Parco Sirente-Velino, condividendo poi la testimonianza fotografica sui social network con l’hashtag ufficiale #1Health1Duck.

Programma alla stazione di Beffi, come partecipare e donare per il MuDi

Il ritrovo per atleti, famiglie e curiosi è fissato presso la stazione ferroviaria di Beffi (tra Tione degli Abruzzi e Acciano), dotata di comode aree di parcheggio. Ecco la scansione degli orari:

  • Ore 14:30 – 15:30: Registrazione partecipanti e adozione delle papere di gara;
  • Ore 15:00: Inizio delle attività volontarie di pulizia delle rive del fiume;
  • Ore 16:00: Partenza ufficiale del World Duck Race Championship 2026;
  • A seguire: Cerimonia di premiazione e festa della comunità.

Per sostenere i progetti di valorizzazione del MuDi – Museo Diffuso è possibile adottare una papera o donare liberamente attraverso tre formule solidali: Porta Gioia (10 euro), Supporter (50 euro) e Ambassador (500 euro). Tutti coloro che parteciperanno alla gara riceveranno in omaggio un ingresso gratuito per visitare le sedi storiche del museo a Goriano Valli. Per informazioni e prenotazioni è attiva la segreteria al recapito telefonico +39 344 476 9491 (Marta Mariani) o via email a marta.mariani@mudimuseo.eu.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

Cammino Naturale dei Parchi compie 10 anni: a Roma il convegno e il trekking sui Monti Prenestini per il decennale dell’ecoturismo

Il Cammino Naturale dei Parchi festeggia dieci anni di storia e successi per l’ecoturismo del Lazio: nel weekend del 17 e 18 ottobre grande festa tra Roma e i Monti Prenestini. Sabato convegno alla Sala Cederna dell’Appia Antica con l’assessore Giancarlo Righini e i vertici delle aree protette; domenica trekking gratuito da Capranica Prenestina fino ai 1.218 metri di Monte Guadagnolo. Tutti i dettagli e le modalità di iscrizione: 👇

Pubblicato

a

appia-antica-immagine di copertina

Roma – Un decennio di passi condivisi tra crinali incontaminati, borghi medievali arroccati, foreste millenarie e antiche vie consolari. Connettere il cuore monumentale della Capitale con le vette più aspre dell’Appennino centrale non è più soltanto una visione pionieristica di tutela ambientale, ma una solida realtà che ha rivoluzionato il modo di vivere il territorio laziale e abruzzese. Il weekend del 17 e 18 ottobre 2026 vedrà protagonisti amministratori regionali, scienziati, guide escursionistiche e appassionati di outdoor per celebrare il prestigioso traguardo dei dieci anni del Cammino Naturale dei Parchi (CNP), itinerario ecoturistico di riferimento esteso per oltre 430 chilometri da Roma fino a L’Aquila attraverso sette aree naturali protette.

Una due-giorni densa di appuntamenti patrocinata dalla Regione Lazio, articolata tra un convegno istituzionale di alto profilo scientifico nella suggestiva cornice della via Appia Antica e un’emozionante escursione aperta alla cittadinanza sulle alture dei Monti Prenestini.

Il convegno all’Appia Antica: bilanci e sfide future del turismo lento

I festeggiamenti si apriranno ufficialmente sabato 17 ottobre, a partire dalle ore 9:00, presso la prestigiosa Sala “A. Cederna” della sede del Parco Regionale dell’Appia Antica a Roma (in via Appia Antica 42). I lavori della conferenza intitolata “10 Anni sul Cammino Naturale dei Parchi: da un’idea progettuale alla realtà odierna” saranno inaugurati dai saluti del presidente dell’ente ospitante, Fabrizio Molina, e dall’intervento strategico di Giancarlo Righini, assessore della Regione Lazio al Bilancio, Agricoltura, Sovranità Alimentare, Parchi e Foreste, a conferma della centralità dei cammini nelle politiche di riequilibrio territoriale e valorizzazione delle aree interne.

A introdurre la genesi dell’opera sarà Sandro Caracci, presidente dell’Associazione per il Cammino Naturale dei Parchi, seguito da una fitta sessione di relazioni tecniche: Leonardo Pucci ripercorrerà le radici storiche del tracciato nato all’indomani del terremoto del 2016 per creare una dorsale di solidarietà e rinascita economica; il biologo Libero Middei illustrerà le attività scientifiche di censimento della biodiversità e monitoraggio degli habitat nei Monti Prenestini; Emilia De Sanctis farà il punto sulla rete virtuosa tra operatori ricettivi e aziende agricole locali; Massimo Pacifici, esperto di progettazione europea di Assoeuro, analizzerà lo stato dell’arte e le moderne tecnologie digitali di rilevamento delle criticità lungo il sentiero; infine Andrea Santosuosso evidenzierà l’impegno volontario di Trekking Italia – Sezione Lazio nella manutenzione e fruizione del tracciato.

Trekking, Grandi Cammini e Sicurezza in Montagna: Il Navigatore Satellitare Top di Gamma

Per affrontare cammini a tappe, attraversamenti di dorsali appenniniche ed escursioni in aree remote prive di copertura telefonica con cartografia topografica dettagliata, bussola a tre assi e comunicazione satellitare di soccorso bidirezionale SOS: il dispositivo outdoor di riferimento per escursionisti e guide professioniste è la serie Garmin GPSMAP 67i con tecnologia inReach integrata (o il flagship Garmin Montana 700i):

Verifica disponibilità e offerte del Navigatore Satellitare Garmin su Amazon

Ricezione multi-banda GNSS ad altissima precisione, connettività satellitare Iridium globale al 100%, autonomia fino a 165 ore in modalità tracking e scocca militare MIL-STD-810G.

La tavola rotonda: sinergia tra enti, guide ed economie montane

La mattinata si concluderà alle ore 12:00 con un’ampia tavola rotonda multidisciplinare che metterà a confronto i sindaci dei comuni attraversati, le direzioni dei parchi regionali e nazionali, gli operatori dell’accoglienza, i presidenti delle sezioni CAI e le guide ambientali escursionistiche (AIGAE). Al centro del dibattito vi sarà il modello gestionale del CNP: un esempio virtuoso di governance multilivello capace di contrastare lo spopolamento delle terre alte, incentivando un’imprenditoria giovanile diffusa basata su micro-ricettività, ristorazione a chilometro zero e produzioni agroalimentari tipiche.

Un’infrastruttura verde che unisce natura e cultura, dimostrando come la tutela rigorosa degli ecosistemi possa convivere con una fruizione turistica rispettosa e generatrice di benessere per le comunità residenti.

Domenica 18 ottobre: sui crinali da Capranica Prenestina a Guadagnolo

Dalle riflessioni teoriche si passerà alla pratica del cammino domenica 18 ottobre con l’escursione comunitaria “In cammino da Capranica Prenestina a Guadagnolo”, organizzata con il patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Capranica Prenestina, di Trekking Italia e del locale Museo Civico Naturalistico. Il ritrovo è fissato alle ore 9:00 nella centrale Piazza Pietro Baccelli a Capranica Prenestina.

L’itinerario, di livello escursionistico (E), si sviluppa lungo 8 chilometri con una durata stimata di circa 3 ore e 30 minuti, affrontando un dislivello positivo di 480 metri e 200 metri in discesa. I partecipanti cammineranno lungo lo spettacolare sentiero di cresta che domina la Valle del Sacco e la conca romana, attraversando pascoli montani e boschi fino a raggiungere la vetta di Monte Guadagnolo a quota 1.218 metri, borgo abitato più alto della provincia di Roma e classificato come Zona di Protezione Speciale (ZPS) nell’ambito della Direttiva Habitat dell’Unione Europea.

L’esperienza includerà una visita guidata alle collezioni del Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini. La partecipazione all’escursione è completamente gratuita con prenotazione obbligatoria entro giovedì 15 ottobre attraverso il portale ufficiale di Trekking Italia (www.trekkingitalia.org/trek/240298), offrendo a tutti l’opportunità di festeggiare sul campo un decennio di amore per la natura e per i sentieri del Lazio.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza