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DA SAN GIORGIO A CREMANO UN “COLPO DI GENIO” NAZIONALE: DON BACKY TRA LIBRO, SERIE TV E L’APPELLO PER L’AMBIENTE

Don Backy sta per regalare un vero “Colpo di Genio” a San Giorgio a Cremano! 🀩 Scopri come il suo nuovo libro si trasforma in una serie TV nazionale e l’appello ecologista che ha conquistato il Ministero dell’Ambiente. Non mancare il 26 giugno! 🌱🌍
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DA SAN GIORGIO A CREMANO UN "COLPO DI GENIO" NAZIONALE: DON BACKY TRA LIBRO, SERIE TV E L'APPELLO PER L'AMBIENTE

Redazione-Β  Β Un evento destinato a lasciare un segno profondo nel panorama culturale italiano si appresta a svelarsi il prossimo 26 giugno, quando l’Arena della Fiera di San Giorgio a Cremano, all’incantevole Villa Bruno, accoglierΓ  una delle figure piΓΉ iconiche e poliedriche della nostra cultura: il leggendario Don Backy. Non un semplice incontro, ma un crocevia di letteratura, televisione e impegno civico, che si preannuncia come una notizia di portata nazionale.

Al centro di questa giornata straordinaria, “Colpo di Genio”, l’ultima fatica letteraria di Don Backy, prodotta e distribuita da Dickinson Edizioni. Il libro non sarΓ  solo presentato al pubblico, ma fungerΓ  da trampolino di lancio per un progetto ben piΓΉ ambizioso, che sta giΓ  catalizzando l’attenzione di media e istituzioni.

Dal Romanzo alla Serie TV: Un “Colpo di Genio” per la Nazione

Il vero fulcro dell’evento risiede nella sorprendente evoluzione di “Colpo di Genio” dalla pagina scritta allo schermo televisivo. L’opera di Don Backy, infatti, darΓ  vita a una serie televisiva nazionale, ideata e scritta dal visionario autore TV Alfonso Gemito. Un’operazione culturale di ampio respiro, pensata per raggiungere un pubblico vasto e intergenerazionale, con ambizioni di messa in onda sulle principali reti nazionali e sulle piattaforme web TV. Questo progetto crossmediale, che unisce linguaggi e pubblici diversi, promette di trasformare un’opera letteraria in un fenomeno di costume e intrattenimento.

Il Plauso del Ministero dell’Ambiente e l’Appello Ecologista

A conferire un prestigio ancora maggiore all’intera iniziativa, arriva il riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Ambiente. L’ente governativo ha espresso profondo apprezzamento per il valore educativo e l’impegno ecologista intrinseco nel progetto. Don Backy, figura da sempre sensibile alle tematiche ambientali, dedicherΓ  un momento speciale ai giovani e al pubblico presente, rilanciando con forza il suo storico appello: Β«Salviamo i pratiΒ».

Una dichiarazione congiunta di Alfonso Gemito e di Dickinson Edizioni sottolinea l’importanza di questo riconoscimento: Β«Siamo profondamente grati al Ministero dell’Ambiente per aver riconosciuto l’alto valore del nostro intento. Unire la penna di un mito come Don Backy alla forza della serialitΓ  televisiva significa lanciare un messaggio potente e necessario per la difesa della nostra TerraΒ». Un connubio che dimostra come l’arte e l’intrattenimento possano diventare veicoli potenti per la sensibilizzazione su temi cruciali per il nostro futuro.

Il Programma Ufficiale del 26 Giugno: Un Viaggio Tra Cultura e Impegno

La giornata a San Giorgio a Cremano si preannuncia ricca di momenti significativi. L’accredito stampa e media Γ¨ fissato per le 17:30, ready per accogliere giornalisti, fotografi e troupe televisive.

Alle 18:00, l’apertura della conferenza stampa vedrΓ  gli interventi dell’editore di Dickinson Edizioni e dell’autore televisivo Alfonso Gemito, che fornirΓ  un’anteprima esclusiva della serie TV nazionale.

Alle 18:30, l’atteso momento in cui Don Backy salirΓ  sul palco per il suo discorso: un percorso emozionale e intellettuale che spazierΓ  dalla sua vasta carriera artistica all’impegno per il futuro del pianeta, con un focus speciale rivolto ai giovani.

A partire dalle 19:00, l’artista si concederΓ  all’incontro con i fan, con sessioni di foto e firma-copie, un’occasione preziosa per un dialogo diretto e per rafforzare il messaggio Β«Salviamo i pratiΒ» tra le nuove generazioni.

La serata si concluderΓ  alle 20:30, con i saluti istituzionali e i ringraziamenti finali a tutti i partecipanti, alle autoritΓ  e ai partner che hanno reso possibile questo evento straordinario all’Arena della Fiera di San Giorgio a Cremano. Un appuntamento imperdibile per chi crede nel potere della cultura di ispirare, emozionare e generare un impatto positivo sul mondo.

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Ischia film festival 2026, il cinema oltre le mura del castello aragonese arriva online

🎬 L’Ischia Film Festival 2026 rompe gli schemi: dal 27 giugno al 4 luglio, 26 opere esclusive arrivano online nella sezione Confini. Un’occasione unica per godersi il grande cinema internazionale e campano direttamente da casa.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito πŸ‘‡

#IschiaFilmFestival #CinemaOnline #FilmFestival2026 #Ischia

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A garden for the sea

Redazione-Β  Il cuore pulsante dell’attivitΓ  cinematografica campana torna a battere tra le mura secolari del Castello Aragonese, ma per l’edizione 2026 l’Ischia Film Festival sceglie di rompere le barriere fisiche. Con la sezione Confini, la manifestazione diretta da Michelangelo Messina espande il proprio raggio d’azione oltre l’isolotto che domina il panorama di Ischia Ponte, trasformandosi in un evento ibrido capace di dialogare con un pubblico globale attraverso la rete. Dal 27 giugno al 4 luglio, ventisei opere inedite e fuori concorso saranno accessibili a chiunque desideri connettersi al portale dedicato, portando le tensioni, le memorie e le trasformazioni del mondo direttamente negli schermi domestici.

Una sala cinematografica digitale senza confini

Il progetto non nasce come una semplice alternativa alla fruizione tradizionale, bensΓ¬ come un complemento necessario per chi vive lontano dai luoghi simbolo dell’isola, come la Riva Destra o le storiche piazze di Forio. La piattaforma ufficiale, raggiungibile all’indirizzo ischiafilmfestivalonline.it, funge da archivio dinamico e spazio di proiezione continua. Per accedere ai titoli in programma Γ¨ sufficiente la registrazione gratuita, un gesto che permette di abbattere le distanze chilometriche e rendere il festival un presidio culturale accessibile. Questa scelta strategica, supportata dalla Film Commission Regione Campania e dal Ministero della Cultura, conferma la volontΓ  di non limitare il raggio d’azione alle proiezioni sotto le stelle che caratterizzano solitamente le serate ischitane.

La selezione curata per questa edizione esplora geografie diverse, dall’America Latina al Medio Oriente, passando per le espressioni artistiche del bacino del Mediterraneo. L’obiettivo Γ¨ quello di creare un filo diretto tra lo spettatore e registi che utilizzano l’audiovisivo per raccontare ferite sociali, resistenze quotidiane e derive fantastiche. Il programma digitale segue in parallelo le date dell’evento fisico, garantendo quella coerenza narrativa che da ventiquattro anni contraddistingue la rassegna isolana.

Anteprime e debutti al centro della programmazione

Il peso specifico della sezione online risiede soprattutto nella ricca offerta di anteprime. Il festival si pone come trampolino di lancio per opere che altrimenti avrebbero difficoltΓ  a trovare spazio nei circuiti distributivi tradizionali. Tra le proposte di rilievo internazionale figurano titoli comeΒ Brea 18-20,Β LISTEN!Β eΒ No shortcut to life, opere che promettono di catturare l’attenzione dei cinefili internazionali. Non meno importante Γ¨ il segmento delle anteprime italiane, che include lavori comeΒ A garden for the sea,Β A pesar de las ruinas,Β Baab,Β Mago,Β NarmookΒ eΒ Tales of Minho.

Un focus particolare Γ¨ dedicato alle produzioni campane, che rappresentano l’identitΓ  territoriale della manifestazione. Opere comeΒ Ballata femmenella,Β Napoli felixΒ eΒ L’ultima GocciaΒ portano in dote una narrazione legata a doppio filo con il tessuto sociale del sud Italia, offrendo uno spaccato autentico che dialoga con le tematiche globali affrontate dagli altri corti e lungometraggi. La sezione, completata da lavori comeΒ The Madmen CoachΒ eΒ Rhubarb Rhubarb, si configura come un mosaico di sensibilitΓ  dove il cinema si fa strumento di riflessione collettiva.

La 24Βͺ edizione della kermesse, che gode del patrocinio dei Comuni di Ischia e Forio, si conferma cosΓ¬ un pilastro del settore, capace di integrare il prestigio dei partner come BPER Banca con la necessaria innovazione tecnologica. Mentre il Castello Aragonese ospita il cuore della rassegna, la rete permette a questo festival di farsi viaggiatore, raggiungendo case, uffici e piazze ben oltre i confini del golfo di Napoli. La sfida lanciata da Michelangelo Messina Γ¨ chiara: la visione di un film non si esaurisce nel buio di una sala, ma continua nel momento in cui l’opera riesce a generare domande e connessioni tra realtΓ  differenti, lasciando una traccia duratura nelle coscienze di chi osserva.

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Diorama festival arriva a Spoltore: due giorni tra concerti, arte contemporanea e arrampicata urbana nel borgo

🎢 Spoltore si prepara a vivere due giorni di Diorama festival tra concerti al tramonto, arte contemporanea, swap party e urban climbing. Il borgo abruzzese diventa un laboratorio a cielo aperto dove cultura, paesaggio e comunitΓ  si incontrano. Leggi l’articolo completo sul nostro sito πŸ‘‡

#Spoltore #DioramaFestival #Abruzzo #Eventi

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Spoltore

Redazione-Β  Musica dal vivo al tramonto, elettronica nel cuore del centro storico, mostre, performance, sostenibilitΓ  e sport urbano. Il 27 e 28 giugno il borgo di Spoltore, alle porte di Pescara, ospita una delle tappe piΓΉ attese del Diorama festival 2026, trasformandosi in un palcoscenico diffuso tra piazze, vicoli, belvedere e spazi culturali. Dopo gli appuntamenti di Lettomanoppello e Loreto Aprutino, il festival approda in uno dei luoghi che negli anni hanno costruito un rapporto piΓΉ solido con il progetto, confermando la propria vocazione a intrecciare linguaggi contemporanei e identitΓ  del territorio.

A definire il senso di questa tappa Γ¨ il direttore artistico Paolo Cicalini, che legge Spoltore come uno spazio ormai parte integrante della storia del festival. Un luogo dove possono convivere musica, arte contemporanea, paesaggio, socialitΓ  e perfino arrampicata urbana, dimostrando come la cultura possa funzionare da punto d’incontro tra comunitΓ  e pubblici differenti. Una visione condivisa anche dall’assessora a Cultura e Turismo Nada Di Giandomenico, che sottolinea il valore del festival come strumento di coesione e di riscoperta del patrimonio locale.

Sabato tra dj set, live al tramonto e elettronica in piazza

Il cuore musicale della manifestazione si accenderΓ  sabato 27 giugno. L’apertura Γ¨ fissata alle 18.30 con il dj set di Blushu, che suonerΓ  dal balcone della propria abitazione affacciata sul centro storico, accompagnando il pubblico nei primi momenti del festival. Alle 19 uno degli appuntamenti piΓΉ suggestivi dell’intera giornata: Opez si esibirΓ  dal belvedere del torrione, in un live costruito in dialogo con il tramonto, l’orizzonte e il paesaggio che da Spoltore si apre fino all’Adriatico.

Dalle 20.30 entrerΓ  in scena Dannata balera, progetto che mescola elettronica, ricerca sonora e cultura del ballo, pensato per accompagnare il passaggio dalla luce del tramonto alla notte e poi riprendere dopo il concerto principale. Il momento centrale arriverΓ  alle 22.30 in piazza D’Albenzio con il live di Godblesscomputers, tra i nomi piΓΉ apprezzati della scena elettronica italiana contemporanea. Il suo set promette un incrocio di elettronica, jazz, ritmi afro e sensibilitΓ  melodica, in una formula che lo ha reso negli anni uno degli artisti italiani piΓΉ riconoscibili anche fuori dai confini nazionali.

Arti visive, residenze e una mostra tra sogno e immaginazione

Accanto alla musica, Diorama conferma la propria attenzione alle arti visive. Alle 20 di sabato Γ¨ in programma la performance del progetto “Cugine delle lucertole, parenti dell’argilla”, realizzato in collaborazione con Abaq – Accademia di Belle Arti dell’Aquila, con Patrizia Cianforlini, Francesca Perniola, Alice Tonelli, a cura di Maurizio Coccia e con direzione artistica di Gioia Di Girolamo.

Prosegue inoltre il percorso della residenza artistica itinerante Diorama x Abaq, che accompagna tutte le tappe del festival attraverso il lavoro dell’artista Stefano Ventilii, impegnato nella costruzione di una narrazione visiva dell’intero viaggio di Diorama in Abruzzo. Nello spazio Iris troverΓ  posto “La logica del sogno”, mostra curata da Daniela Pietranico con opere di Iulia GhiΘ›Δƒ, Giovanni Longo e Beppe Stasi, in un dialogo tra immaginazione, memoria e visioni contemporanee. L’esposizione resterΓ  visitabile per tutta la durata del festival.

Swap party e urban climbing: il borgo si apre anche alla sostenibilitΓ  e allo sport

Dalle 18 di sabato tornerΓ  nei Locali della cultura anche lo Swap party Pescara, iniziativa dedicata al riuso e alla sostenibilitΓ : chi partecipa potrΓ  portare abiti non piΓΉ utilizzati e scambiarli con altri capi, in un gesto semplice che mette insieme consumo consapevole e condivisione.

Ma la grande novitΓ  diffusa sulle due giornate sarΓ  soprattutto lo Spoltore Urban Climbing, in programma dalla mattina di sabato 27 e per l’intera giornata di domenica 28 giugno in largo San Giovanni. Il borgo si trasformerΓ  cosΓ¬ in una palestra a cielo aperto, accogliendo appassionati e curiosi in una manifestazione che negli anni si Γ¨ costruita un’identitΓ  molto riconoscibile nel territorio. Sabato alle 17.30, nello spazio sociale di via G. Di Marzio, sarΓ  inaugurata anche la mostra “I grandi carnivori”, pensata come momento di sensibilizzazione e conoscenza della fauna montana.

Domenica tra gara, cultura della montagna e sicurezza

Domenica 28 giugno la parte agonistica entrerΓ  nel vivo giΓ  dalle 8, con l’apertura ufficiale delle iscrizioni per lo street boulder. Alle 11 scatterΓ  la gara tra le vie del borgo, mentre in contemporanea, nella sala consiliare di via G. Di Marzio, si terrΓ  l’incontro “In Abruzzo la cultura della montagna incontra la costa”, dedicato al rapporto tra l’entroterra montano e il litorale.

Nel pomeriggio, alle 15, la stessa sala ospiterΓ  la presentazione dei dati statistici del Cnsas relativi al 2025, con un focus sul tema della sicurezza in ambiente montano. Alle 16.30 si tornerΓ  in largo San Giovanni per le finali dello street boulder, seguite alle 17.30 dall’appuntamento “Manolo – eravamo immortali”. La cerimonia finale di premiazione Γ¨ prevista alle 19, chiudendo ufficialmente una due giorni che prova a mettere insieme arte, paesaggio, sport e partecipazione.

Patrocinano l’iniziativa il Comune di Spoltore, il Ministero della Cultura, la Regione Abruzzo e Abaq – Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Il risultato Γ¨ un festival che usa il borgo non come semplice scenografia, ma come luogo vivo da attraversare e reinterpretare.

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Eremi rupestri, musica in grotta e i sentieri della memoria: il weekend del Festival della Laga tra Abruzzo e Marche

⛰️ Un weekend tra gli eremi rupestri del teramano e le storie di coraggio di Acquasanta Terme: il Festival dei Borghi della Laga riaccende la luce sui luoghi dimenticati.

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#BorghiLaga #Appennino #CivitellaDelTronto #AcquasantaTerme

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Locandine

Redazione- Civita del Tronto,Β Acquasanta Terme. Il fine settimana alle porte si preannuncia come un viaggio immersivo tra storia, spiritualitΓ  e natura incontaminata, lungo il confine naturale che separa le province di Teramo e Ascoli Piceno. Il Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, rassegna promossa dall’associazione Borghi e Sentieri della Laga OdV in sinergia con FederTrek, prosegue il suo percorso tra le terre dell’Appennino centrale. Un programma ambizioso, che si snoda attraverso i crinali dei Monti della Laga e dei Monti Gemelli, e che punta alla riscoperta delle radici profonde di un territorio segnato nel tempo dagli eventi sismici del 2009 e del 2016, ma capace di rigenerarsi attraverso la cultura.

Escursioni tra i segreti rupestri di Ripe di Civitella

La giornata di sabato 27 giugno sarΓ  interamente dedicata al versante teramano, con epicentro a Ripe di Civitella del Tronto. La frazione, situata in una posizione strategica all’imbocco del suggestivo canyon scavato dal torrente Salinello, rappresenta la base di partenza per un’escursione di grande caratura storica. I partecipanti saranno invitati a risalire verso l’Eremo rupestre di San Marco, un insediamento che racconta la vita austera degli eremiti che, nel corso dei secoli, hanno scelto il silenzio di queste pareti rocciose per la loro meditazione.

L’accesso all’eremo richiede un’adeguata preparazione, con l’obbligo di calzare scarpe da trekking per affrontare i sentieri scoscesi. Nel pomeriggio, la narrazione storica prenderΓ  il sopravvento grazie all’intervento di Franco Regi. L’esperto, conoscitore profondo delle leggende legate ai Monti Gemelli, guiderΓ  il pubblico in un percorso di approfondimento sulla storia locale. Il clou della giornata si sposterΓ  successivamente presso le Grotte di Sant’Angelo. Qui, in occasione del 790Β° anniversario dell’altare della grotta, si terrΓ  un concerto di musica celtica dal titolo β€œEchi d’Irlanda e di Bretagna”, curato dal gruppo Avalon Ensemble. SarΓ  una performance pensata per esaltare l’acustica naturale delle cavitΓ  carsiche, creando un legame armonico tra le note musicali e la durezza ancestrale della roccia.

La memoria contadina nelle valli del Tronto e del Fluvione

Domenica 28 giugno, il festival varcherΓ  i confini regionali per approdare nelle frazioni ascolane di Falciano, Collefalciano e Vallefusella, nel comune di Acquasanta Terme. Il focus si sposterΓ  su una pagina meno nota, ma umanamente immensa, della storia italiana: l’aiuto offerto dalle popolazioni locali durante il secondo conflitto mondiale. I volontari hanno di recente riaperto un β€œsentiero della memoria” che solca i boschi e le formazioni di arenaria, collegando le vallate dei fiumi Tronto e Fluvione.

Questo percorso non Γ¨ solo un’opportunitΓ  di svago, ma un esercizio di consapevolezza su un territorio che, nonostante le sofferenze belliche, ha saputo proteggere la propria umanitΓ . Il borgo di Acquasanta Terme viene cosΓ¬ riscoperto come un luogo di salvezza, dove le famiglie contadine, nonostante la penuria e il pericolo costante, offrirono ospitalitΓ  e soccorso. Il tema sarΓ  al centro di un dibattito che vedrΓ  la partecipazione di Domenica Gaspari, autrice del volume β€œAppennino Perduto: I Sentieri della Memoria”. Il libro funge da guida per chi intenda rintracciare i segni e le voci di chi ha lottato per mantenere viva la dignitΓ  umana negli anni piΓΉ bui della storia del Novecento. L’incontro sarΓ  dunque un momento di riflessione collettiva sul valore della solidarietΓ , un insegnamento che il festival intende trasmettere alle nuove generazioni, affinchΓ© non vadano smarrite le tracce lasciate da chi ha saputo agire con generositΓ  in momenti di crisi sistemica.

Il Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, con le sue iniziative, si conferma come un pilastro fondamentale per la valorizzazione del turismo lento e culturale nell’area dei crateri sismici. Il calendario, che accompagnerΓ  i visitatori fino alle festivitΓ  natalizie, continua a ricevere il patrocinio di numerosi enti locali e nazionali, a riprova del valore sociale che queste attivitΓ  rivestono per i residenti e per chi cerca nell’Appennino una meta di arricchimento interiore e scoperta autentica.

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