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DOCUDÌ ULTIMI DUE APPUNTAMENTI: GIOVEDÌ 7 E SABATO 9 MAGGIO 2026

DOCudì ultimi due appuntamenti: giovedì 7 e sabato 9 maggio 2026

Giovedì 7 maggio sarà presentato l’ultimo film in concorso: OGNI PENSIERO VOLA di Alice Ambrogi
e sabato 9 maggio, dopo le PREMIAZIONI, il film ANIME VIOLATE di Matteo Balsamo

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banner 7 e 9 maggio 2026

Redazione-  Per chi ama il cinema che racconta il reale, Pescara con #DOCudì2026 il concorso di cinema documentario organizzato dall’A.C.M.A. – Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese, offre l’opportunità di visionare un panorama variegato e multiforme della nostra società.
Giunto alla sua 13° edizione e con i suoi sei appuntamenti con opere in concorso e due eventi speciali distribuiti settimanalmente nel periodo dal 20 marzo al 09 maggio 2026, DOCudì con la formula del “festival diffuso”, consente al pubblico di vedere storie e linguaggi del documentario contemporaneo.
Il concorso con la sezione “Panorama Italiano”, presenta i documentari più significativi degli ultimi due anni con la partecipazione in sala di registi e sceneggiatori che si confrontano con il pubblico: un momento prezioso per riuscire a creare uno scambio di idee e di condivisione tra l’autore e il pubblico in sala.

Sabato 9 l’Auditorium Cerulli ospita l’evento di chiusura e prima dell’Evento Speciale e sapremo i nomi dei vincitori dell’edizione 2026.
Come nelle scorse edizioni, i premi assegnati sono due: il PREMIO del pubblico per il miglior documentario, scelto attraverso una Giuria Popolare formata dal pubblico, e il PREMIO per il miglior documentario Sociale, scelto dall’associazione ACMA.

DOCudì è un punto di riferimento nazionale per il documentario d’autore, capace di portare in Abruzzo opere che, in molti casi, hanno già calcato i principali festival italiani e internazionali, con la possibilità di avere sempre in sala l’autore con cui si instaura un confronto. DOCudì, nel panorama italiano di Festival e Concorsi, è una delle poche realtà ad occuparsi dei documentari d’autore.

Short Video presentazione (48’) https://youtube.com/shorts/I8-Ocyh_frA

giovedì 7 maggio 2026 ore 18:45 in concorso
OGNI PENSIERO VOLA di Alice Ambrogi
Il docufilm esplora in profondità il delicato tema della salute mentale nei giovani, sfidando pregiudizi sociali e combattendo le narrazioni erronee che spesso vengono associate all’argomento.
La storia si sviluppa intorno a sei giovani, che frequentano il centro diurno dell’Asl di Roma 1, un istituto pubblico che svolge attività destinate a giovani tra i 15 e i 25 anni con difficoltà sociali e disturbi psichiatrici.

INFO schede, sinossi, trailer, bio https://www.webacma.it/docudi2026-ogni-pensiero-vola/
Trailer https://www.facebook.com/share/v/1KbK7ZrtNN/

sabato 09 maggio 2026 h 18:30 PREMIAZIONI – EVENTO SPECIALE:
in ANTEPRIMA REGIONALE ANIME VIOLATE di Matteo Balsamo
Donne e uomini, sedotti da profili falsi e promesse d’amore, restano intrappolati in una rete invisibile di manipolazioni psicologiche, isolamento e rovina economica. Non si tratta solo di raggiri finanziari, ma di ferite profonde che toccano la dignità, la fiducia, l’essenza stessa del legame umano.
“Anime Violate” racconta, con delicatezza e onestà, le storie vere di chi è stato sedotto e abbandonato da amori mai esistiti, da illusioni costruite con precisione da organizzazioni criminali che sanno colpire nel punto più vulnerabile.

INFO schede, sinossi, trailer, bio https://www.webacma.it/docudi2026-anime-violate/

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DOCudì, giunto quest’anno alla 13° edizione è organizzato dall’A.C.M.A. – Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese, Una associazione culturale senza scopo di lucro nata nel dicembre 2000.
Costituita da volontari ha la finalità di promuovere la cultura cinematografica e multimediale attraverso la sua fruizione a vantaggio dei propri associati e dell’intera collettività. Si occupa di promuovere, organizzare e pianificare attività culturali in generale soprattutto attraverso l’organizzazione di festival, rassegne, cineforum o singole proiezioni.

CHI SIAMO https://www.webacma.it/chi-siamo/

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OGNI PENSIERO VOLA di Alice Ambrogi
delicato tema della salute mentale nei giovani, sfidando pregiudizi sociali

PAESE Italia – ANNO 2024 – DURATA 64’ – GENERE Docufiction, Sociale – SOGGETTO Alice Ambrogi, Niccolò Crespi
SCENEGGIATURA Alice Ambrogi, Niccolò Crespi –

sinossi Il docufilm esplora in profondità il delicato tema della salute mentale nei giovani, sfidando pregiudizi sociali e combattendo le narrazioni erronee che spesso vengono associate all’argomento. La storia si sviluppa intorno a sei giovani, Alessandra, Melissa, Martina, Ash, Aki e Andrea, che frequentano il centro diurno dell’Asl di Roma 1, un istituto pubblico che svolge attività destinate a persone tra i 15 e i 25 anni con difficoltà sociali e disturbi psichiatrici. Il centro diurno diventa il punto focale del racconto e il pubblico viene introdotto ad esso attraverso l’esperienza degli esperti che accompagnano i ragazzi percorso tra cui la responsabile del centro diurno Teresa Tricomi e il direttore della UOC prevenzione interventi precoci, Gianluigi Di Cesare.

Alice Ambrogi classe 2000, nata a Roma. A partire dal 2015 inizia a scrivere i suoi primi cortometraggi, partecipando a piccoli festival nazionali. Nel 2021 firma la regia e la sceneggiatura di “Farfalle nello Stomaco”, cortometraggio che vede come protagonista il pluripremiato attore Marcello Fonte e con cui partecipa a molteplici festival nazionali. Nel 2022 cura la regia e la sceneggiatura di “Baby Moon Park”, cortometraggio distribuito dalla Premiere Film e con il quale ha partecipato a numerosi festival tra cui il Giffoni Film Festival, Visioni Italiane e il Phlegraean Film Festival, di cui vince il premio “Miglior Attrice”.
Si interessa al linguaggio documentaristico a partire dal 2022 con SPOGLIATI, docufilm che racconta la cultura Ballroom italiana e, più in generale, la sua comunità Queer.A partire dal 2024 si dedica alla realizzazione di Ogni Pensiero Vola, docufilm realizzato in collaborazione con l’ASL Roma1 e prodotto da Ambrogi e Ethan Torchio, (Maneskin) che realizza anche le musiche originali.

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ANIME VIOLATE di Matteo Balsamo
attraverso le voci delle vittime, Anime Violate svela il crudele inganno delle truffe affettive: falsi amici, manipolazioni e perdite. Un viaggio straziante dalla distruzione alla rinascita

PAESE Italia – ANNO 2025 – DURATA 77’ – GENERE sociale, sentimentale – SOGGETTO Rossella Bertone – SCENEGGIATURA Rossella Bertone, Matteo Bertone – PRODUZIONE Giotto

sinossi dove l’identità può essere modellata da un algoritmo, le truffe affettive emergono come una nuova forma di violenza emotiva. Donne e uomini, sedotti da profili falsi e promesse d’amore, restano intrappolati in una rete invisibile di manipolazioni psicologiche, isolamento e rovina economica. Non si tratta solo di raggiri finanziari, ma di ferite profonde che toccano la dignità, la fiducia, l’essenza stessa del legame umano.
“Anime Violate” racconta, con delicatezza e onestà, le storie vere di chi è stato sedotto e abbandonato da amori mai esistiti, da illusioni costruite con precisione da organizzazioni criminali che sanno colpire nel punto più vulnerabile. Le vittime narrano con sorprendente lucidità il crollo e la lenta, faticosa risalita, incorniciate da immagini sospese, atmosfere ipnotiche e una colonna sonora essenziale, che restituiscono il senso di disorientamento vissuto da chi si è trovato in bilico tra realtà e finzione. Il lungometraggio non vuole essere un’inchiesta, ma un’indagine dell’anima, un invito a riconoscere la vulnerabilità come esperienza comune, e la rinascita come un atto di coraggio condiviso.

Matteo Balsamo è nato a Broni nel 1977. Ha iniziato la sua carriera come attore, recitando in produzioni teatrali, documentari, cortometraggi e lungometraggi, tra cui Cado dalle nubi di Gennaro Nunziante, Vallanzasca – Gli angeli del male di Michele Placido e Solo per il weekend di Gianfranco Gaioni.
Successivamente è passato alla regia, dirigendo spot pubblicitari, cortometraggi, video musicali e la web serie E-114, che gli è valsa riconoscimenti in Italia e all’estero. Il suo approccio combina la visione d’autore con competenze interdisciplinari di scrittura, recitazione e montaggio, con una forte attenzione all’autenticità emotiva e al linguaggio visivo.

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“SENZA FINE”: L’ABBRACCIO IN MUSICA DI FRANCAVILLA TRIBUTA GINO PAOLI

Domenica 24 maggio, la Residenza Madonna della Pace ospita il terzo appuntamento del “Progetto Mosaico”: un viaggio emozionale tra le canzoni del grande cantautore, per abbattere i muri del pregiudizio e celebrare la bellezza dell’incontro

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residenza madonna della pace

Redazione-  Francavilla al Mare si prepara a vivere un pomeriggio di nostalgia, arte e profonda umanità. Domenica 24 maggio, a partire dalle ore 17:00, la Residenza per anziani “Madonna della Pace” (viale Michetti, 47) diventerà il palcoscenico d’eccezione per il terzo appuntamento del “Progetto Mosaico”, un’iniziativa che va ben oltre il semplice intrattenimento, puntando dritto al cuore della comunità.

Protagonista assoluto dell’evento sarà lo spettacolo “Senza Fine. Emozioni, musiche e parole”, un sentito omaggio a Gino Paoli. A un mese esatto dalla scomparsa del leggendario cantautore, la sua eredità artistica rivivrà in una performance pensata per accarezzare l’anima. La voce del Maestro Christian Latorre condurrà il pubblico lungo un filo narrativo fatto di successi intramontabili, un racconto in musica capace di unire generazioni diverse attraverso le note di brani che hanno segnato la storia della canzone italiana.

Il tributo non sarà solo musicale: l’atmosfera sarà resa ancora più suggestiva dalle letture curate da Francesca Di Giuseppe e dalle coreografie dell’ASD Desiderio Danza, arricchite dal contributo prezioso delle maestre di Sincrodance Abruzzo “Friends” – Teresa, Annarita, Silvana, Mihaela e Angela. Il tutto, sotto l’attenta direzione artistica di Luigi Milozzi. L’evento, dopo il debutto a Francavilla, è destinato a trasformarsi in un tour estivo nelle piazze abruzzesi, con una tappa già ufficializzata nella suggestiva Guardiagrele.

Oltre lo spettacolo: abbattere i pregiudizi Dietro la macchina organizzativa troviamo la sinergia tra il gruppo “Il Nodo” di Leo D’Angelo e l’Associazione di promozione sociale “Sport e Valori APS ETS”, presieduta da Giampiero Davide. Per gli organizzatori, il contesto scelto per l’omaggio non è affatto casuale.

«Il Progetto Mosaico nasce da un’esigenza profonda: portare le persone ‘dentro’ le strutture, per mostrare con i propri occhi luoghi di assoluta qualità, accoglienti e ricchi di umanità», spiega Leo D’Angelo. L’obiettivo è chiaro e ambizioso: scardinare il pregiudizio dell’abbandono che troppo spesso aleggia intorno alle residenze per anziani, svelando invece spazi di vitalità e cura.

Gli fa eco Giampiero Davide«Invitiamo la comunità a entrare, a visitare gli ambienti e, soprattutto, a condividere tempo ed esperienze con chi li abita. Vogliamo costruire un’apertura reale, fatta di gesti semplici, per gettare le basi di legami duraturi e fiduciali».

Il Progetto Mosaico si conferma così come una preziosa occasione di integrazione sociale. Aprire le porte di una residenza per anziani per accogliere la cittadinanza non è solo un evento culturale, ma un esercizio di cittadinanza attiva: un invito a vedere gli anziani non come soggetti passivi, ma come custodi di storie e spettatori privilegiati di un omaggio alla bellezza.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Un’occasione da non perdere per lasciarsi trasportare dalle note di un grande maestro e, al contempo, per sostenere un’iniziativa che mette al centro il valore insostituibile dell’incontro umano.

Info e prenotazioni: Per chi desiderasse partecipare, è possibile contattare i numeri: 339 5997849 (Francesca) o 349 5788454 (Sandra).

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EMOZIONI IN VERSI A PESCARA COLLI: QUANDO LA CULTURA DIVENTA EDUCAZIONE EMOTIVA, PRESENZA E SEME D’AMORE

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Redazione-  L’iniziativa promossa nello spirito di Essere Oltre ETS ha confermato che gli eventi culturali non sono soltanto momenti di incontro, ma occasioni preziose per costruire ponti di umanità, relazione e bene condiviso.

A Pescara Colli, “Emozioni in Versi” ha rappresentato molto più di un semplice appuntamento culturale. È stato un momento di comunità, di ascolto, di sensibilità e di bellezza condivisa, capace di trasformare la poesia, la cura estetica, la presentazione, l’armonia degli spazi e la partecipazione delle persone in una vera esperienza di educazione emotiva.

Gli eventi, quando nascono da un’intenzione autentica, non si limitano a presentare persone, contenuti o interventi. Diventano semi importanti: semi di relazione, di gentilezza, di attenzione, di presenza e di umanità. È proprio in queste circostanze associative che può nascere la bontà, quella bontà concreta che non resta una parola astratta, ma prende forma nei gesti, nelle telefonate, nei messaggi, nella vicinanza sincera e nella capacità di far sentire una persona comunque presente, anche quando fisicamente non può esserci.

A causa della mia assenza per motivi di salute, non ho potuto partecipare all’evento come avrei desiderato. Eppure, la bellezza più grande è stata proprio questa: essere stata resa partecipe attraverso i video, le telefonate, i pensieri affettuosi e persino attraverso la visita a casa di persone care, che hanno voluto portarmi vicinanza, affetto e presenza.

Questo è il vero seme dell’amore che desideriamo portare in giro con Essere Oltre: non un amore dichiarato soltanto a parole, ma un amore che si manifesta nei gesti semplici, nelle attenzioni sincere, nella cura dell’altro, nella capacità di non lasciare indietro nessuno.

In questa prospettiva, l’educazione emotiva promossa da Essere Oltre ETS significa proprio questo: dare valore alla persona, riconoscere la sua sensibilità, costruire ponti di relazione, fiducia, cultura e bene condiviso. Educare alle emozioni vuol dire creare spazi in cui ciascuno possa sentirsi accolto, ascoltato, rispettato e valorizzato nella propria unicità.

Un ringraziamento speciale va a Elvira Carmatano, che con le sue preziose decorazioni ha contribuito a rendere l’atmosfera dell’incontro più accogliente, armoniosa e ricca di bellezza. La cura dei dettagli è una forma silenziosa di amore: comunica attenzione, rispetto e desiderio di rendere ogni luogo più umano.

Profonda gratitudine a Mara Motta, per l’eccellente presentazione condotta con eleganza, equilibrio e sensibilità. La sua presenza ha saputo accompagnare i diversi momenti dell’evento, valorizzando ogni intervento, ogni voce e ogni emozione condivisa.

Un grazie sentito alla straordinaria poetessa Giulia Madonna, che con i suoi versi ha saputo accarezzare i cuori di molte persone. La poesia, quando nasce da un sentire autentico, non è soltanto parola: diventa carezza, memoria, specchio interiore, possibilità di riconoscersi e di ritrovarsi.

Particolare attenzione ha suscitato anche l’intervento di Patrizia Guerrini, che con l’energia del Feng Shui ha catturato l’interesse dei presenti, offrendo uno sguardo originale sull’armonia degli spazi, sul benessere e sull’equilibrio energetico della persona. Un contributo che ha ampliato il senso dell’incontro, mostrando come il benessere umano passi anche attraverso l’ambiente, la disposizione, la percezione e l’armonia.

“Emozioni in Versi” ha dimostrato che la cultura può diventare cura, che la poesia può diventare incontro, che la bellezza può trasformarsi in educazione e che le associazioni, quando lavorano con cuore e responsabilità, possono generare legami preziosi.

La bontà è l’unico seme che non fallisce mai. Ciò che si dona con il cuore, la vita prima o poi lo restituisce con interessi, spesso proprio quando se ne ha più bisogno. Una telefonata, un video, una visita, un fiore, una parola buona possono diventare luce nei momenti più delicati.

Per questo l’esperienza di Pescara Colli rappresenta pienamente lo spirito di Essere Oltre ETS: andare oltre l’apparenza, oltre l’indifferenza, oltre la solitudine, per costruire ponti di umanità, educazione emotiva, cultura, solidarietà e amore concreto.

Chi crede nel valore delle buone azioni, nella forza della cultura, nell’ascolto, nella relazione e nel bene condiviso, può unirsi al cammino di Essere Oltre ETS, perché insieme è possibile seminare bellezza, generare presenza e costruire futuro.

Dott.ssa Assunta Di Basilico
Presidente Associazione Essere Oltre ETS

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ARF! 2026 SI FA IN TRE: IL FESTIVAL DEL FUMETTO INVADE ROMA TRA CAPAREZZA, MAFALDA E L’ANIMA INDIE DELLA CITTÀ

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Redazione-  Roma si prepara a cambiare volto sotto i colpi di matita e nuvolette. Giunto alla sua dodicesima edizione, ARF! Festival del Fumetto di Roma annuncia una rivoluzione strutturale che ne ridefinisce i confini: nel 2026, il festival “si fa in tre” e diventa ufficialmente diffuso. Non più un unico luogo, ma un viaggio che, dal 14 al 31 maggio, attraverserà tre dei cuori pulsanti della Capitale — Parione, Testaccio e Garbatella — per tre weekend all’insegna della cultura, della musica e del disegno.

L’obiettivo è chiaro: trasformare il fumetto in un linguaggio collettivo capace di abitare le strade e le piazze, mantenendo fede alla sua missione originale di inclusività. Il tutto, fedele alla tradizione di ARF!, rigorosamente a ingresso gratuito.

Il battesimo a Piazza Navona: Mafalda incontra la Pimpa

Si parte oggi, giovedì 14 maggio, in uno dei luoghi più iconici di Roma. Alle 17.30, presso la Sala Dalí dell’Instituto Cervantes (Piazza Navona), inaugura una mostra che è già un evento storico: “Mafalda & La Pimpa”. Per la prima volta, la bambina ribelle di Quino e la cagnolina a pois di Altan condividono lo stesso spazio espositivo.

Alla presenza del maestro Altan, la mostra esplora il dialogo tra due poetiche diverse ma complementari: lo sguardo critico e lucido di Mafalda sul mondo adulto e la meraviglia giocosa della Pimpa. Un confronto generazionale che dimostra come il fumetto sappia parlare ai piccoli per scuotere le coscienze dei grandi. L’esposizione resterà aperta fino all’11 luglio.

Testaccio: il weekend di Caparezza e la festa del fumetto

Dal 22 al 24 maggio, il baricentro del festival si sposta al Campo Boario di Testaccio. Qui, l’ospite d’eccezione sarà Caparezza. L’artista pugliese, da sempre legato a doppio filo all’immaginario visivo e narrativo, sarà il protagonista assoluto con la mostra Orbit Orbit (in collaborazione con Sergio Bonelli Editore e COMICON).

Il venerdì sera (22 maggio), Caparezza salirà sul palco di Testaccio Estate per un Talk Show in quattro atti, mentre il sabato sarà dedicato a incontri ravvicinati: due visite guidate alla sua mostra, un firmacopie con il disegnatore Riccardo Torti e un talk al Villaggio Globale. Ma Testaccio non sarà solo musica: è qui che batte il cuore di ARF! Kids, con laboratori non-stop per i più piccoli, workshop intensivi di Manga e la presentazione del progetto La fine del mondo, la rivista de il manifesto, con firme del calibro di Maicol & Mirco e Zuzu.

Garbatella: l’anima indipendente e il futuro professionale

L’ultimo weekend (29-31 maggio) è dedicato alla Garbatella, dove ARF! mostra il suo lato più autentico e laboratoriale. Tra Casetta Rossa, Villetta Social Lab e l’Hub Moby Dick, il quartiere ospiterà la SELF®, il tempio dell’autoproduzione e dell’editoria indipendente con oltre 50 realtà da tutta Italia.

Mentre alla Villetta le artiste del Collettivo Viscosa esporranno le proprie opere in un tripudio di creatività underground, la biblioteca Moby Dick si confermerà il punto di riferimento per chi vuole fare del fumetto un mestiere. Torna infatti JOB ARF!, lo spazio dedicato ai colloqui professionali tra aspiranti autori e case editrici, affiancato dalle masterclass delle più prestigiose accademie di settore.

Un festival per la città

Con questa edizione, ARF! non cambia solo geografia, ma filosofia. Diventando “diffuso”, il festival sceglie di abitare i quartieri, creando un percorso che mette in relazione la storia monumentale del centro con la vitalità popolare di Testaccio e Garbatella. Che siate lettori accaniti, professionisti del settore o semplici curiosi, ARF! 2026 promette di essere un’esperienza totale.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito (con prenotazione dove prevista). Per maggiori dettagli sul programma e gli orari, il punto di riferimento è il sito ufficiale www.arf.it o i canali social @arfestival.

Roma chiama, il fumetto risponde: ci vediamo tra i vicoli.

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