Treviso – In un’epoca frenetica e individualista in cui le interazioni umane si riducono sempre più spesso allo scorrere silenzioso di uno schermo luminoso e a un rapido e asettico scambio di messaggi sui social network, esiste ancora, per fortuna, un luogo magico dove il tempo sembra rallentare per lasciare spazio al pensiero, alla pura bellezza e al confronto umano. Questo luogo è la suggestiva Casa dei Carraresi, cuore pulsante ed elegante della vita cittadina, pronta a riaprire le sue antiche e prestigiose porte per ospitare l’attesissima edizione 2026/27 dei celebri “Giovedì della Cultura”. Quello che andrà in scena da ottobre fino al prossimo maggio non è un semplice, lungo e noioso calendario di conferenze accademiche, ma un vero e proprio atto di resistenza intellettuale e sociale: ben 29 appuntamenti imperdibili, pensati per far riscoprire ai cittadini il piacere meraviglioso di ritrovarsi insieme, ogni giovedì pomeriggio alle ore 18, uniti dalla sana curiosità di imparare, di stupirsi e di esplorare le infinite e brillanti sfaccettature dell’ingegno umano.
Molto più di semplici lezioni: un caleidoscopio di saperi e incontri da ottobre a maggio
La straordinaria forza aggregante di questa longeva e amatissima rassegna — nata con grande lungimiranza nel 2019 e arrivata al traguardo impressionante dell’incontro numero 216 — risiede nella sua assoluta unicità editoriale. Il cartellone di quest’anno, sapientemente ideato, abbandona i rigidi e noiosi steccati accademici per proporre al pubblico un viaggio immersivo e multidisciplinare davvero unico. I temi tradizionali, come i grandi capolavori dell’arte, la letteratura d’autore, la storia e la musica sacra, si mescolano coraggiosamente con argomenti inusuali e profondamente affascinanti. Durante questi lunghi mesi si parlerà di antichi e preziosi tessuti, della misteriosa storia degli scacchi nel cuore del Medioevo, dei complessi e delicati legami che uniscono la scienza alla letteratura, dell’imprevedibile connubio tra l’arte moderna e la disciplina sportiva e, persino, dei segreti della farmaceutica moderna. Ogni giovedì si trasformerà in una vera e propria finestra spalancata sul mondo, accessibile fisicamente in sala a Treviso, ma fruibile liberamente anche a livello globale grazie alla provvidenziale e gratuita copertura streaming sul canale YouTube della Fondazione Cassamarca, una vera e propria e democratica biblioteca digitale del sapere messa a disposizione di tutti.
Dall’artigianato antico all’intelligenza artificiale: i grandi nomi e i cervelli del cartellone
Il viaggio prenderà il via ufficialmente l’8 ottobre con un affascinante incontro inaugurale affidato alle sapienti e appassionate parole di Alessandra Geromel, massima esperta di tessuti antichi, che svelerà segreti e trame tessili del nostro territorio veneto. La settimana successiva si viaggerà idealmente verso la laguna di Venezia con Elisabetta Pasqualin, per scoprire il fascino segreto e le funzioni storiche delle famose “altane” veneziane. Ma il ricchissimo programma sa guardare con grande coraggio anche al futuro tecnologico: di assoluto e assoluto prestigio sarà la presenza di Arianna Trabiglia, mente brillante alla guida del Centre for Cultural Heritage Technology e recentemente inserita dalla blasonata rivista Forbes tra le 100 donne più influenti al mondo. Sarà lei a spiegare alla platea trevigiana come la robotica avanzata e le nuovissime tecnologie d’avanguardia possano essere messe al servizio della tutela del nostro immenso patrimonio culturale. Tra gli ospiti di spicco figurerà anche Damiano Gullì, eccelso curatore del Public Program della Triennale di Milano, che racconterà il progetto visivo legato alle prossime Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, e Giulia Lovison (dell’autorevole Harvard University Centre), che ci trasporterà nel magico mondo medievale degli scacchi.
Il coraggio eccezionale delle donne, i segreti della Storia e le sfide del mondo contemporaneo
Una sezione vitale, vibrante e doverosa della rassegna sarà dedicata in profondità all’universo e al coraggio femminile. Non si tratterà di semplici biografie didascaliche, ma di veri e propri romanzi di vita vissuta che emozioneranno il pubblico. Corrado Occhipinti Confalonieri, firma prestigiosa dell’autorevole rivista “Storica” del National Geographic, ripercorrerà le vicende eroiche e tormentate di grandi figure femminili vissute tra Medioevo e Rinascimento, mentre la giornalista Silvia Ugolotti farà sognare la sala raccontando i profili audaci di impavide donne esploratrici, avventuriere e pioniere del viaggio. Accanto al fascino senza tempo della letteratura (con due imperdibili focus speciali dedicati a Ippolito Nievo e al genio di Scott Fitzgerald), ci sarà spazio vitale per affrontare argomenti di straordinaria profondità civile e storica: dai misteriosi e cupi intrighi del Dossier Odessa, all’epopea gloriosa della Storia del Corpo degli Alpini, per poi passare all’emigrazione italiana in Europa e ai delicatissimi meccanismi di potere nella Repubblica di Venezia. Non mancherà, infine, l’attenzione al drammatico tema della difesa e della tutela dei minori dai pericoli insidiosi della rete oscura digitale: a parlarne sarà Annachiara Sarto, giovanissima e combattiva fondatrice dell’associazione ProtectionForKids, vera paladina dei diritti umani oggi riconosciuta e ammirata a livello internazionale.
Un ponte prezioso e rarissimo tra le diverse generazioni: gli studenti diventano reporter per un giorno
C’è un aspetto profondamente umano e sociale alla base di questo vasto progetto che merita da solo un applauso scrosciante da parte di tutta la città: la rassegna culturale non si rivolge esclusivamente a un pubblico adulto o di pensionati, ma ha deciso con immenso coraggio di scommettere concretamente e attivamente sulle nuove generazioni. Anche in questa densa edizione, infatti, i Giovedì della Cultura prevedono il coinvolgimento diretto e in prima persona di decine di brillanti studenti delle scuole superiori trevigiane. I ragazzi non saranno mai trattati come semplici spettatori passivi obbligati a stare seduti in fondo alla sala, ma diventeranno dei veri e propri e curiosi attori protagonisti: nell’ambito dei loro percorsi formativi scolastici, avranno l’irripetibile occasione di intervistare faccia a faccia i celebri relatori, scrivere articoli giornalistici di prima mano e produrre innovativi contenuti multimediali da condividere in rete. È un modo intelligente, sano e altamente costruttivo per avvicinare i giovani alla sete di cultura, trasformandoli in “reporter della bellezza” e fornendo loro quegli anticorpi intellettuali e quegli strumenti critici necessari per comprendere, analizzare e interpretare la spaventosa complessità del mondo contemporaneo senza farsi manipolare.
Un’esperienza sensoriale totale: quando la nobilissima cultura incontra le tradizioni a tavola
Perché l’esperienza settimanale del giovedì sia davvero memorabile, calda e totale, gli infaticabili organizzatori (forti del fondamentale e lodevole sostegno della Banca delle Terre Venete, da sempre attenta allo sviluppo sociale del territorio) hanno pensato intelligentemente di coinvolgere anche tutti gli altri sensi. Molti degli attesissimi appuntamenti in cartellone, infatti, scenderanno virtualmente dal palco per approdare sulle deliziose tavole imbandite dell’elegante Bistrot ai Carraresi. Oltre alle interessantissime conferenze mirate sul tema dell’alimentazione — come l’imperdibile viaggio nella ritualità della tavola dell’Ottocento illustrata dalla storica Alessia Cipolla, la storia leggendaria del rito tutto italiano del caffè con Barbara Foglia (direttrice del celebre museo Mumac), e la ricchissima epopea enologica, economica e letteraria del Prosecco raccontata minuziosamente dal professor Enrico Zucchi dell’Università di Padova — il Bistrot proporrà di volta in volta menù speciali squisitamente a tema e iniziative collegate. Dalla dolce merenda pomeridiana alla ricca cena storica di fine serata, il pubblico trevigiano avrà la rarissima e magnifica opportunità di prolungare l’incanto del pomeriggio, trasformando un semplice, freddo evento culturale e accademico in un momento di gioiosa, calda, autentica e indimenticabile convivialità umana.
Questo il calendario completo:
8 ottobre 2026
La ricerca della novità nella moda del Settecento
Alessandra Geromel, storica del tessuto
15 ottobre 2026
Le altane di Venezia. Storia di un elemento minore dell’architettura della città
Elisabetta Pasqualin, direttore del Museo Nazionale Collezione Salce, Treviso
22 ottobre 2026
La nuova letteratura italiana: Ippolito Nievo
Paolo Ruffilli, poeta e scrittore
Evento in collaborazione con l’Associazione 50&Più
29 ottobre 2026
Cave, fornaci e fornaciai tra i fiumi di risorgiva
Mauro Scroccaro, storico divulgatore, ed Elisabetta Alongi, fotografa
Evento in collaborazione con Veneto Fotografia
5 novembre 2026
Migrazioni italiane in Europa. Storia e testimonianze delle comunità italiane tra Belgio, Francia, Svizzera e Germania.
Per gli anniversari delle tragedie minerarie di Marcinelle(Belgio) e Courrières (Francia
Giorgia Miazzo, presidente del Centro Studi Grandi Migrazioni
12 novembre 2026
Dare un nome al mondo: scienza e letteratura tra microbi e parole
Gian Mario Anselmi, Professore Ordinario di Letteratura italiana e Letteratura italiana medievale, Università degli Studi di Bologna, e Davide Zannoni, Professore Emerito di Microbiologia, Università degli Studi di Bologna
19 novembre 2026
Arioso, entusiasta, allegro: una certa idea (trevigiana) di rugby
Elvis Lucchese, Società Italiana di Storia dello Sport
26 novembre 2026
Alpini, storie di uomini e uniformi
Fabio Bruno, giornalista ed esperto di storia militare
3 dicembre 2026
La tavola nell’Ottocento. Quando tutto ebbe inizio
Alessia Cipolla, architetto, food designer e storica della tavola
10 dicembre 2026
Operazione Odessa
Federico Bettuzzi, giornalista e produttore di podcast di storia
17 dicembre 2026
Donne fra Medioevo e Rinascimento
Corrado Occhipinti Confalonieri, Storica, National Geographic
14 gennaio 2027
Dietro la cura: scienza, innovazione e sfide dell’industria farmaceutica
Paola Stagni, MD Head of Medical Strategy Europa e Canada, Astellas Pharma
21 gennaio 2027
Dal Friuli a Treviso via Vicenza: la curiosa storia del Prosecco tra enologia e letteratura
Enrico Zucchi, Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova
28 gennaio 2027
Quando la tecnologia protegge il patrimonio. La sfida contro il traffico di beni culturali
Michela De Bernardin, ricercatrice Post Doc, Centre for Cultural Heritage Technology dell’Istituto Italiano di Tecnologia
4 febbraio 2027
La megalomania del Tiranno. Lo spettacolo del potere nella satira di Luciano di Samosata
Martina Tosello, Aletheia, Università Ca’ Foscari
11 febbraio 2027
L’immagine del potere a Venezia. Architettura e politica nella Venezia del Rinascimento
Luca Trevisan, Università Ca’ Foscari e Accademico olimpico
18 febbraio 2027
Ogni foglia ha il suo albero. Genealogia, storia e storie di famiglia
Gabriele Giusto, archivista e genealogista
25 febbraio 2027
Non cercatele in salotto. Esploratrici, avventuriere, viaggiatrici: donne che hanno cambiato il mondo
Silvia Ugolotti, giornalista di viaggio e autrice.
4 marzo 2027
Dal museo agli scavi: i robot al servizio della cultura
Arianna Traviglia, direttrice del Centre for Cultural Heritage Technology dell’Istituto Italiano di Tecnologia
11 marzo 2027
Bambini invisibili. La difesa dei minori nel mondo reale e in quello digitale
Annachiara Sarto, fondatrice Protection for Kids
18 marzo 2027
Il caffè simbolo dell’Italia tra cultura e impresa
Barbara Foglia, direttore Mumac-Museo della Macchina per Caffè, Binasco (Mi)
24 marzo 2027 (mercoledì, Auditorium ex Chiesa di S. Croce, Treviso)
Le musiche del tempo di Pasqua
Suor Monica Marighetto e Don Stefano Tempesta
8 aprile 2027
I diari delle musiciste viaggiatrici
Paola Gallo, musicologa
15 aprile 2027
Sirene sì, ma a che prezzo? Cantare le passioni al femminile
Valentina Confuorto, Musicologa, docente presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia e Cristina Miatello, Soprano, già docente presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia.
22 aprile 2027
Re, regina e pedoni. Storia degli scacchi nel Medioevo
Giulia Lovison, Post Doctoral Fellow, The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies
29 aprile 2027
Arte e sport. Convergenze inaspettate
Damiano Gullí, critico d’arte, curatore Public Program, Triennale Milano
6 maggio 2027
Dai Musei Vaticani al Museo del Ghisallo
Carola Gentilini, architetto, direttrice del Museo del Ghisallo
13 maggio 2027
A touch of disaster: guardare l’America con gli occhi di F. Scott Fitzgerald
Sara Antonelli, americanista, Università Roma Tre
20 maggio
I cento anni dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra
Don Stefano Tempesta, Istituto Diocesano di Musica Sacra e M° Stefano Trevisi