Territorio
LUIGI WALTER MORETTI, IL GRANDE ARCHITETTO LEGATO A GALLO CELEBRATO ALLA SAPIENZA
Redazione- Il 23 maggio 2026, presso la Facoltà di Architettura “Valle Giulia” dell’Università “La Sapienza” di Roma, è stata inaugurata una mostra dedicata all’architetto Luigi Walter Moretti, promossa dalla professoressa Donatella Scatena e organizzata dagli studenti del corso di laurea in Gestione del Processo Edilizio.
Tra i partecipanti, la studentessa Giulia D’Alfonso
ha realizzato una bacheca dedicata al legame tra Moretti e il paese di Gallo, con il tema “il paesaggio della Terra madre”. Moretti, nato a Roma nel 1906 da madre originaria di Gallo, è considerato uno dei più importanti architetti italiani del Novecento e progettista del celebre Watergate Complex di Washington. Fu anche studioso di architettura parametrica.
Per la realizzazione della mostra, Giulia si è avvalsa delle testimonianze di Corrado Moretti.
Il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, ricordando che la Pro Loco di Gallo aveva già dedicato a Moretti la piazza principale del paese e un busto in marmo. 
Ha inoltre ringraziato la professoressa Scatena, auspicando che la bacheca possa essere esposta anche a Tagliacozzo.
Territorio
Rocca San Giovanni si conferma meta d’eccellenza per la mobilità dolce e il cicloturismo in Italia
🚲 Rocca San Giovanni si riconferma capitale della ciclabilità sulla Costa dei Trabocchi: quattro bike-smile per un territorio che punta tutto su sostenibilità e accoglienza turistica di qualità. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇
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Redazione- Rocca San Giovanni, piccolo gioiello incastonato nella cornice della provincia di Chieti, ha ottenuto nuovamente il prestigioso riconoscimento della Bandiera Gialla Fiab. La consegna del vessillo è avvenuta durante la nona edizione di ComuniCiclabili, evento di rilievo nazionale celebrato nel contesto del Velo-city 2026 di Rimini. Il comune abruzzese ha conquistato ben quattro bike-smile, posizionandosi ai vertici della classifica italiana e confermandosi come la realtà più virtuosa dell’intera Costa dei Trabocchi. Questo riconoscimento premia le politiche amministrative orientate alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio che si affaccia sul medio Adriatico.
Un riconoscimento che premia la visione amministrativa
Il sindaco di Rocca San Giovanni, Fabio Caravaggio, ha ritirato il premio sottolineando il valore della costanza nell’impegno istituzionale. La conferma del titolo per il secondo anno consecutivo non è un episodio isolato, ma il frutto di una pianificazione che punta a trasformare la mobilità ciclistica in un asset trainante per l’economia locale. Non si tratta solo di piste ciclabili, ma di un approccio integrato che coinvolge l’intera area, dalle zone collinari che ospitano il borgo storico fino alla suggestiva Marina di Fossacesia, passando per gli iconici trabocchi che caratterizzano il litorale chietino. La visione del primo cittadino punta a creare un ecosistema dove il visitatore possa muoversi in libertà, godendo di percorsi sicuri che collegano i punti di interesse naturalistico e culturale.
La qualità della vita a Rocca San Giovanni è strettamente legata alla fruibilità degli spazi pubblici. La presenza di infrastrutture dedicate al cicloturismo ha permesso di destagionalizzare il flusso turistico, attirando anche nei periodi di spalla un pubblico attento alla salute e all’ambiente. In questo senso, le politiche di mobilità dolce diventano un volano per le strutture ricettive del territorio, che hanno saputo intercettare la domanda crescente di chi preferisce spostarsi sulle due ruote anziché ricorrere ai mezzi a motore, riducendo l’impatto ambientale su una costa definita da tratti di rara bellezza.
Sinergia territoriale per la costa dei trabocchi
Il successo di Rocca San Giovanni si inserisce in un contesto regionale dinamico. Con quattro bike-smile, il comune si posiziona tra le eccellenze abruzzesi, elevando lo standard di quella che è a tutti gli effetti la Via Verde della Costa dei Trabocchi. Il progetto di mobilità ciclabile non si esaurisce entro i confini comunali, ma si integra con la rete dei comuni limitrofi, formando un corridoio unico che attira ciclisti da tutta Europa. La collaborazione con gli operatori economici locali, dai ristoratori incastonati nelle palafitte tipiche ai gestori di bed and breakfast nel centro storico, è stata indicata dal sindaco Caravaggio come la chiave di volta per trasformare il territorio in un riferimento turistico di primo piano.
La valutazione della Fiab, che quest’anno ha coinvolto 171 comuni su tutto il territorio nazionale, rappresenta una certificazione di qualità oggettiva. I criteri di assegnazione dei bike-smile prendono in esame diverse variabili: dalla sicurezza dei percorsi alla presenza di ciclostazioni, fino alla qualità dei servizi rivolti a chi viaggia in bicicletta. Rocca San Giovanni ha saputo rispondere con prontezza, implementando soluzioni infrastrutturali che tengono conto della conformazione geografica, tipica del versante adriatico, dove la collina digrada rapidamente verso il mare. Il rispetto dell’ambiente e il potenziamento dei percorsi protetti rappresentano una direzione chiara per le amministrazioni locali del futuro, che vedono nella bicicletta un mezzo indispensabile per garantire la sicurezza stradale e il benessere collettivo dei residenti.
Guardando al futuro, il comune intende proseguire in questa direzione, consolidando i collegamenti ciclabili verso le contrade interne e migliorando i servizi a supporto dei cicloturisti che scelgono la costa chietina per le proprie vacanze. La scommessa di Rocca San Giovanni è quella di rimanere un modello di sostenibilità, dimostrando che anche le piccole realtà possono competere con i grandi centri europei nell’offerta di servizi per la mobilità alternativa. La sfida, ormai lanciata, punta a mantenere gli standard raggiunti e a integrare nuove tecnologie di mobilità urbana per rendere il transito tra il borgo e il mare un’esperienza sempre più fluida e rispettosa del contesto monumentale e naturale che rende unico questo tratto d’Abruzzo.
Piana del Cavaliere
Natura, benessere e inclusione: a Pereto inaugurato il nuovo percorso sensoriale del progetto “Marsica per tutti”
🌳 Inaugurato a Pereto il nuovo “Percorso Sensoriale” del progetto Marsica per tutti: uno spazio verde accessibile a tutti, pensato per stimolare i cinque sensi tra piante officinali e aree didattiche. All’evento hanno partecipato i bambini delle scuole e numerose associazioni del territorio. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇#pereto #marsicapertutti #percorsosensoriale #cronacalocale
Un’esperienza immersiva per stimolare i cinque sensi nei giardini pubblici
Redazione – Nella mattinata di martedì 23 giugno, sotto il caldo sole della stagione estiva, si è svolta nel comune borgo di Pereto l’inaugurazione ufficiale del nuovo “Percorso Sensoriale” situato all’interno dei rinnovati giardini pubblici cittadini. Questo spazio verde rappresenta il luogo di partenza ideale di un itinerario escursionistico già strutturato e conosciuto come “Sentiero Natura”, un tracciato che conduce i visitatori fino al suggestivo e storico Santuario della Madonna dei Bisognosi. La particolare posizione geografica dell’area permette ai fruitori di ascoltare il rilassante scorrere costante dell’acqua proveniente dalla storica “Fonte Vecchia”, unito ai suoni della vegetazione rigogliosa che circonda l’intero circondario. Il percorso nasce con l’obiettivo di creare uno spazio pubblico di totale immersione nell’ambiente circostante, dedicato interamente alle attività di relax, alla didattica ambientale e all’inclusività sociale di tutta la popolazione.
Si tratta di un’esperienza progettata per stimolare i cinque sensi, aperta alla frequentazione di tutta la cittadinanza e pensata per favorire l’accessibilità e il contatto diretto con l’ecosistema locale. Il tracciato è stato studiato dall’equipe di progettazione per risultare fruibile in sicurezza da persone di ogni fascia di età e con qualsiasi abilità visiva o motoria, abbattendo ogni genere di barriera architettonica e sensoriale. L’evento inaugurale è stato fortemente voluto dall’Associazione “Percorsi Solidali” A.P.S. con sede a Collelongo, un sodalizio presieduto dal professor Sandro Valletta. La realizzazione pratica rientra nell’ampio programma territoriale denominato “Marsica per tutti”, un’iniziativa che ha ottenuto il finanziamento economico della Regione Abruzzo. I fondi derivano dall’indirizzo applicativo relativo alla destinazione della somma complessiva di 312.000 euro, stanziati tramite la quota del Fondo Sociale Regionale nella sezione specifica denominata “Innovazione e programmi speciali regionali” per il sostegno di interventi di alto valore sociale e culturale sul territorio.
Le stazioni interattive e i laboratori didattici con i bambini
L’itinerario si snoda attraverso sei postazioni interattive distinte, ognuna delle quali è stata strutturata per sollecitare i recettori sensoriali dei visitatori. Gli ospiti hanno l’opportunità di esplorare le peculiarità del territorio montano attraverso diverse attività mirate. Per quanto riguarda il tatto, è possibile camminare a piedi scalzi sopra superfici naturali differenti tra loro, provando la sensazione di calpestare corteccia di albero, sassi levigati dal tempo, sabbia fine ed erba fresca. L’olfatto viene stimolato all’interno di una vasta area dedicata esclusivamente alla coltivazione delle piante aromatiche e delle erbe officinali tipiche della flora appenninica. Le stazioni dedicate all’udito e alla vista consentono l’ascolto guidato dei suoni della fauna locale e l’osservazione ravvicinata della ricca biodiversità vegetale della zona.
I primi a sperimentare questo innovativo percorso naturalistico sono stati i bambini della scuola dell’infanzia statale di Pereto. Nel corso della mattinata, i piccoli alunni hanno esplorato a piedi nudi le diverse stazioni del percorso, descrivendo a voce alta le diverse sensazioni tattili provate a contatto con il suolo. Successivamente, i bambini hanno scelto l’olio essenziale preferito per ricevere un massaggio plantare rilassante e hanno partecipato con concentrazione al laboratorio esperienziale intitolato “Vedere, toccare, ascoltare da veri Ninja della natura: un’esperienza sensoriale per esplorare l’equilibrio tra corpo e mente”. Al termine delle attività didattiche, gli alunni e i presenti hanno messo a dimora le nuove piante officinali che orneranno l’area.
Istituzioni e associazioni presenti al taglio del nastro
All’evento di inaugurazione hanno preso parte numerose autorità locali e rappresentanti del mondo dell’associazionismo abruzzese. Tra i presenti figuravano il sindaco del Comune di Pereto, dottor Giacinto Sciò, il professor Sandro Valletta in veste di presidente dell’associazione “Percorsi Solidali” A.P.S., il presidente regionale dell’A.D.A. (Associazione per i Diritti degli Anziani) Abruzzo, dottor Lino Cipolloni, e la presidente della sezione A.D.A. di Avezzano, dottoressa Gabriella Celi. Gli organizzatori hanno espresso un ringraziamento a tutte le persone che hanno collaborato alla riuscita della giornata, alla maestra Valentina della scuola dell’infanzia locale per aver accolto il progetto, e a tutti i rappresentanti dei sodalizi presenti, tra cui l’Università della terza età “Piana del Cavaliere”, il locale Centro Anziani e il nucleo di Protezione Civile di Pereto, oltre alla delegazione di anziani giunta dal circolo ricreativo di via Kolbe ad Avezzano.
Piana del Cavaliere
Carsoli, approvato il rendiconto finanziario 2025: in arrivo oltre ottocentomila euro per le opere pubbliche e le strade delle frazioni
💰 Importante traguardo economico a Carsoli: il Consiglio Comunale approva il rendiconto con un avanzo libero di oltre 824mila euro. I fondi saranno utilizzati per sbloccare nuove opere pubbliche e sistemare la viabilità delle frazioni. Dal 2027 previsto anche un taglio delle tasse comunali. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇#carsoli #bilanciocomunale #lavoripubblici #cronacalocale
Il bilancio comunale si chiude con un avanzo positivo
Redazione – A distanza di un anno esatto dall’insediamento ufficiale della giunta guidata dal sindaco Alessandro Marcangeli, l’attività dell’assise civica fa registrare un passaggio fondamentale per il futuro economico del territorio. Nella giornata del 9 giugno 2026, il Consiglio Comunale si è riunito in sessione straordinaria per discutere e approvare definitivamente il Rendiconto relativo all’anno finanziario 2025. I dati emersi dal documento contabile confermano in modo tangibile l’efficacia del piano di risanamento avviato dall’amministrazione in carica. L’obiettivo primario resta quello di incrementare i flussi delle entrate correnti, recuperare le risorse finanziarie disperse e migliorare la situazione del bilancio dell’ente pubblico.
L’azione dei tecnici e degli amministratori si è sviluppata su diversi fronti strategici nel corso degli ultimi mesi. In primo luogo, gli uffici comunali hanno lavorato alla progressiva riduzione dei fondi precedentemente accantonati a garanzia prudenziale. Tra questi spiccano il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, il Fondo destinato ai Contenziosi legali pendenti e i capitoli relativi alle vecchie società partecipate del comune. Parallelamente, si è proceduto alla definizione di numerose situazioni burocratiche rimaste in sospeso da molto tempo, introducendo pratiche mai attivate dalle precedenti gestioni. Un forte impulso è stato dato anche alle procedure per riscuotere le somme del Canone Unico Patrimoniale, dovuto per legge dai grandi enti gestori dei servizi a rete che utilizzano il sottosuolo pubblico, come le società erocatrici di servizi legati ad acqua, luce, gas e telecomunicazioni.
Nuovi fondi per la sistemazione della viabilità e delle frazioni
Grazie a queste specifiche iniziative di razionalizzazione della spesa e al monitoraggio degli equilibri finanziari, il rendiconto 2025 si è chiuso con un avanzo libero e disponibile pari all’importo esatto di 824.458,26 euro. Si tratta di un tesoretto di grande rilievo per una comunità locale, che consentirà di sbloccare interventi attesi da anni sia nel nucleo urbano principale sia nelle piccole località periferiche che compongono il comune.
A commentare il dato è lo stesso sindaco Alessandro Marcangeli, il quale mette in evidenza come questo risultato vada ad aggiungersi ai circa 60.000 euro già ricavati attraverso la rinegoziazione dei vecchi mutui accesi dall’ente. Queste ultime risorse sono state interamente destinate alle voci di bilancio riguardanti la manutenzione e la sistemazione della viabilità stradale delle frazioni montane, zone che necessitano di interventi urgenti di rifacimento dell’asfalto e di messa in sicurezza dopo i danni invernali. La programmazione prevede l’avvio immediato dei cantieri per la realizzazione di opere strutturali ritenute strategiche per la cittadinanza.
L’amministrazione comunale ha confermato l’intenzione di proseguire lungo la linea del rigore finanziario, con lo scopo di riscuotere ulteriori somme rilevanti che spettano di diritto alle casse dell’ente. Tra i crediti ancora da incassare figurano infatti oltre 93.000 euro dovuti dalla Provincia per la compartecipazione alle spese di gestione ordinaria e alle utenze del Liceo Scientifico locale, fermi in assenza di una convenzione formale. A questi si sommano circa 30.000 euro annui di integrazione legati ai sovracanoni per le derivazioni idroelettriche attive nel bacino imbrifero montano dei fiumi Nera e Velino, a cui si aggiungono gli arretrati degli ultimi cinque anni per un valore stimato di 150.000 euro, oltre agli oneri compensativi dovuti per la nascita di un Fractions nuovo impianto fotovoltaico.
La sfida del recupero dei tributi e il piano di riduzione delle tasse
Accanto ai dati positivi della gestione di cassa, il documento contabile mette in luce una criticità storica per il territorio di Carsoli: l’alto livello dei residui attivi derivanti dall’evasione o dal mancato pagamento delle tasse comunali. I crediti accumulati dall’ente per il mancato versamento di imposte fondamentali come la TARI e l’IMU superano infatti la cifra complessiva di 10.500.000 euro. Per tentare di arginare questo fenomeno e venire incontro alle difficoltà economiche delle famiglie, la giunta ha deliberato l’avvio della definizione agevolata dei tributi locali. Questa iniziativa offre ai contribuenti morosi la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria senza il pagamento di sanzioni e interessi aggiuntivi.
Sul tema fiscale è intervenuto anche il consigliere comunale con delega specifica al Bilancio, Domenico D’Antonio, il quale ha ribadito l’impegno stringente assunto con l’elettorato. L’esponente della maggioranza ha spiegato che il percorso di rafforzamento delle entrate sta dando ottimi frutti e si completerà entro la fine del 2026. L’obiettivo strategico finale della giunta è quello di avviare una progressive riduzione del carico fiscale generale a partire dall’anno finanziario 2027. La strategia mira ad aumentare la qualità dei servizi offerti alla popolazione locale e, contemporaneamente, ad alleggerire la pressione tributaria sulle famiglie, permettendo a tutti i cittadini di assolvere ai propri doveri fiscali in modo equilibrato e sostenibile.
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