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Territorio

Svolta green per la Angelucci Trasporti di Casoli: arrivano cinque camion elettrici e un nuovo polo logistico

🚛 La Angelucci Trasporti di Casoli apre la strada alla mobilità sostenibile in Abruzzo con cinque nuovi camion elettrici e l’inaugurazione di un polo logistico all’avanguardia alimentato da energia solare. Il progetto include anche una Academy gratuita dedicata alla formazione dei giovani professionisti locali.

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#AngelucciTrasporti #Casoli #LogisticaSostenibile #Abruzzo

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Valerio Angelucci

Redazione-  Casoli (Chieti) segna una tappa determinante per il futuro della logistica sostenibile in Abruzzo. La Angelucci Trasporti, storica realtà attiva nel settore dei trasporti e della movimentazione merci, ha ufficializzato un piano di rinnovamento industriale che coniuga l’abbattimento delle emissioni inquinanti con lo sviluppo socio-economico del territorio chietino. La consegna, avvenuta nelle scorse ore, di cinque nuovi mezzi pesanti a trazione elettrica rappresenta solo la punta di diamante di una strategia che mira a trasformare radicalmente il modo di operare nel cuore dell’area industriale cittadina.

Il progetto non si limita alla modernizzazione del parco veicolare, ma abbraccia una visione olistica del concetto di impresa. Il nuovo polo logistico, caratterizzato da un magazzino che si estende su una superficie di 32mila metri quadri, è stato progettato seguendo rigorosi criteri di efficienza energetica. L’obiettivo della proprietà è quello di integrare la logistica con la cura dell’ambiente circostante, partendo dal presupposto che ogni attività industriale debba generare un impatto positivo sulla comunità locale, che gravita attorno a Casoli e ai comuni limitrofi della provincia di Chieti.

Verso l’autonomia energetica e l’integrazione territoriale

La strategia adottata dall’azienda guidata da Valerio Angelucci si poggia su pilastri tecnologici di primo piano. Il magazzino è stato interamente coperto da un impianto fotovoltaico di grandi dimensioni, suddiviso in due sezioni distinte. La prima unità è dedicata esclusivamente all’autoconsumo interno, permettendo così di alimentare i processi di stoccaggio e movimentazione merci tramite energia pulita. La seconda parte dell’impianto è invece destinata a una Comunità Energetica Rinnovabile (Cer), un progetto di ampio respiro che coinvolgerà attivamente enti pubblici, istituti scolastici del comprensorio e singoli cittadini, favorendo una distribuzione dell’energia rinnovabile che valorizza il territorio di Casoli.

Oltre a queste tecnologie, l’azienda pianifica l’installazione di un’area naturalistica dedicata al ripopolamento degli alveari. Questa iniziativa, puramente simbolica e al contempo ecologica, risponde a una precisa filosofia aziendale basata sulla collaborazione e sull’equilibrio sistemico, valori che lo staff di Angelucci collega direttamente all’operosità delle api. Per garantire il massimo rigore scientifico e trasparenza nel processo di transizione, è stata avviata una collaborazione accademica con l’università Gabriele d’Annunzio di Pescara. L’ateneo supporterà l’azienda nella stesura di un bilancio di sostenibilità, documento necessario per misurare l’effettiva riduzione dell’impronta di carbonio e l’efficacia delle politiche di tutela adottate.

La nuova Academy per formare i professionisti di domani

Parallelamente agli investimenti infrastrutturali, Angelucci Trasporti punta con forza sul capitale umano attraverso la creazione di un’Academy interna. Si tratta di un centro di formazione gratuito, pensato per accorciare la distanza tra il mondo scolastico e quello del lavoro. Data la carenza di profili tecnici specializzati nel settore della logistica in Abruzzo, l’azienda ha deciso di farsi carico della preparazione di nuove leve, offrendo corsi per autisti, magazzinieri, figure manageriali e personale amministrativo.

Il percorso didattico sarà strutturato per combinare l’insegnamento teorico con esperienze pratiche all’interno della realtà aziendale di Casoli. L’ambizione è chiara: trasformare questo polo formativo in un centro di eccellenza regionale, capace di supportare anche altre imprese locali che necessitano di manodopera qualificata. La decisione di investire nel territorio nasce dalla consapevolezza che l’innovazione tecnologica non può prescindere da persone preparate. Il titolare, Valerio Angelucci, ha sottolineato come l’Academy sia un modo per restituire valore alla comunità, offrendo ai giovani della provincia di Chieti l’opportunità di costruire una carriera solida senza dover necessariamente migrare verso altri poli industriali.

L’azienda, nel frattempo, conferma la sua solidità strategica grazie a un modello di trasporto intermodale consolidato, che riesce a collegare i principali distretti produttivi dell’Abruzzo con il mercato britannico, il Nord Europa e le rotte del Nord Africa. Il ringraziamento finale per il supporto tecnico e commerciale è giunto direttamente dalla proprietà, che ha voluto citare la collaborazione con la Mercadante Group e con la rete commerciale di Renault, partner fondamentali per l’acquisizione dei nuovi camion elettrici. Questa operazione segna dunque un cambio di passo decisivo, posizionando Casoli come un punto di riferimento nazionale nella logistica del futuro.

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Territorio

La solidarietà di Ali Abruzzo verso il sindaco di Penne dopo le recenti minacce ricevute

📢 La violenta intimidazione subita dal sindaco di Penne ha scosso il mondo politico abruzzese: Ali Abruzzo scende in campo accanto a Gilberto Petrucci, richiamando l’importanza del rispetto reciproco oltre le divergenze di opinione.

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#Penne #Abruzzo #Sindaci #CronacaAbruzzo

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sindaco di Penne Gilberto Petrucci

Redazione-  Penne, cittadina vestina nota per il suo prestigioso centro storico e il legame profondo con le tradizioni abruzzesi, si trova al centro di un episodio che ha scosso profondamente il mondo delle amministrazioni locali. Il sindaco Gilberto Petrucci è stato vittima di gravi minacce, un atto che ha sollevato un’ondata di indignazione tra i colleghi amministratori e le figure istituzionali del territorio. A intervenire prontamente sulla vicenda è stata l’associazione Ali Abruzzo, rappresentata dal suo presidente Angelo Radica, che ha voluto trasmettere in forma ufficiale la vicinanza dell’intero organismo al primo cittadino pennese.

Il confine invalicabile tra critica politica e intimidazione

L’episodio che ha colpito il vertice dell’amministrazione di Penne si inserisce in un clima di crescente tensione sociale, dove spesso le divergenze di opinione, anziché tradursi in un dialogo costruttivo, degenerano in ingiurie o minacce dirette. Radica, nel suo intervento, ha voluto tracciare una linea netta tra il legittimo esercizio del diritto di critica e la violenza verbale. Secondo il presidente di Ali Abruzzo, il confronto democratico resta una risorsa vitale per ogni comunità, specialmente in una realtà come quella di Penne, dove la gestione degli interventi pubblici e la pianificazione di nuove opere incidono direttamente sulla quotidianità dei residenti, dalle frazioni più isolate fino a piazza Luca da Penne.

Tuttavia, il rispetto reciproco deve fungere da pilastro portante in qualsiasi tipologia di interazione tra cittadini e istituzioni. Le minacce ricevute dal primo cittadino non rappresentano solo un attacco alla persona, ma indeboliscono l’intero tessuto democratico locale. L’associazione ha ribadito che, sebbene le decisioni amministrative possano generare malumori o disaccordi, il ricorso a metodi intimidatori è considerato inaccettabile e profondamente estraneo a una sana dialettica politica. Il clima di scontro, purtroppo, rischia di inquinare il clima relazionale nelle piazze e nei consigli comunali, rendendo più faticoso il lavoro di chi è stato chiamato a governare.

La solitudine dei sindaci come parafulmine del territorio

Il secondo punto sollevato da Angelo Radica riguarda la condizione oggettiva in cui operano quotidianamente i sindaci, non solo a Penne, ma nell’intera regione Abruzzo. Spesso, il primo cittadino è l’unico volto visibile delle istituzioni a cui il cittadino si rivolge per denunciare disservizi, mancanze burocratiche o fragilità del territorio. Questa vicinanza, che dovrebbe essere un punto di forza del sistema democratico locale, si trasforma talvolta in una forma di isolamento. I sindaci diventano, nelle parole dei rappresentanti di Ali, i “parafulmine” per eccellenza, chiamati a rispondere di criticità che, in moltissimi casi, esulano dalle loro competenze dirette o dalle risorse finanziarie effettivamente disponibili nelle casse comunali.

La sfida amministrativa in un comune di medie dimensioni richiede, oltre a una visione strategica, una capacità di sopportazione psicologica che raramente viene riconosciuta. Senza strumenti adeguati, senza una protezione istituzionale più solida e senza una consapevolezza collettiva del ruolo di servizio pubblico, i sindaci si ritrovano a gestire le tensioni sociali in una solitudine che preoccupa. La solidarietà espressa a Gilberto Petrucci non è solo un atto di vicinanza personale, ma un richiamo a una riflessione più ampia sul ruolo dell’amministratore locale nel contesto attuale, sottolineando la necessità di riportare il dibattito pubblico all’interno di binari di civiltà. È fondamentale che le istituzioni sovracomunali supportino i sindaci non solo nelle emergenze, ma anche nella tutela della loro integrità professionale contro ogni forma di prevaricazione. La comunità di Penne, per superare questa fase, deve ora recuperare il senso di coesione necessario per affrontare le sfide infrastrutturali e sociali che attendono il borgo vestino nei prossimi mesi, auspicando che la serenità possa tornare a regnare nel rapporto tra eletti ed elettori.

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A Spoltore torna il teatro dialettale: quattro serate di tradizione tra risate e riflessioni

🎭 Il grande teatro dialettale torna protagonista a Spoltore! Quattro serate uniche tra Santa Teresa e Cavaticchi per riscoprire le nostre tradizioni attraverso l’ironia e la cultura popolare abruzzese.

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#Spoltore #TeatroDialettale #CulturaAbruzzo #UILTAbruzzo

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rassegna dialettale teatrale

Spoltore –La stagione estiva nel cuore dell’area vestina si arricchisce quest’anno di un tassello fondamentale per la conservazione dell’identità locale. Il Comune di Spoltore ha ufficializzato il ritorno, per il terzo anno consecutivo, della rassegna dedicata al teatro amatoriale dialettale. Un progetto ambizioso, che trova le sue radici nella collaborazione istituzionale tra l’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore alla Cultura Nada Di Giandomenico, e l’Unione Italiana Libero Teatro, nota come UILT Abruzzo. L’iniziativa non rappresenta soltanto un momento di svago per la cittadinanza, ma costituisce un fermo impegno nella difesa della lingua vernacolare, considerata lo scrigno delle memorie storiche e sociali di Spoltore e delle sue frazioni.

La valorizzazione del dialetto come collante sociale

Il cartellone predisposto per l’estate spoltorese si propone di abbattere la barriera tra palcoscenico e platea, trasformando ogni piazza in un luogo di incontro intergenerazionale. Se in passato il dialetto costituiva l’unica forma di comunicazione quotidiana nelle campagne e nei borghi che circondano il centro urbano, oggi esso riveste una funzione diversa: quella di legante emotivo. Attraverso le battute e le situazioni comiche proposte dalle compagnie, il pubblico ha modo di riappropriarsi di termini, proverbi e modi di dire che rischiano di disperdersi nel tempo. Questa operazione di recupero culturale punta dritto verso la riscoperta dei valori semplici che hanno definito la vita quotidiana delle genti abruzzesi, mantenendo intatto quel senso di appartenenza che ancora oggi anima i residenti di via Dietro le Mura o delle zone collinari.

Un programma itinerante tra le frazioni di Spoltore

La rassegna si articola su quattro appuntamenti programmati per coprire capillarmente il territorio. Il debutto è fissato per il 30 giugno alle ore 21.00 a Santa Teresa, frazione nevralgica della città, dove la compagnia “La Sfasciata APS” aprirà le danze con la commedia brillante intitolata Na radiche di rov. Il plot analizza con ironia la resistenza di un anziano alle cure dei familiari, una dinamica che specchia le dinamiche domestiche tipiche delle famiglie locali.

Il percorso prosegue il 30 luglio, quando l’attenzione si sposterà su una nuova rappresentazione: Fratelli diversi, portata in scena dalla compagnia “Perstareinsieme APS”. Qui, il tema si fa più complesso declinandosi attorno alle vicende di una badante che tenta di tessere inganni per interesse economico. Il ritmo incalzante degli equivoci permetterà di riflettere sulla gestione delle fragilità umane, garantendo al contempo momenti di pura ilarità.

Tra folklore e maestria artigiana del palcoscenico

La vitalità del territorio spoltorese troverà piena espressione il 22 agosto, grazie alla compagnia locale “Gli Amici del Teatro”. La serata sarà dedicata alla rappresentazione di Sgroje, una sequenza di corti teatrali che punta tutto sulla spontaneità e sulla capacità comunicativa tipica del vernacolo abruzzese. Sarà un omaggio diretto alla vena comica che da sempre caratterizza la comunità di Spoltore.

Infine, la rassegna chiuderà i battenti il 26 agosto nella frazione di Cavaticchi. A calcare la scena saranno gli artisti della compagnia “Li Sciarpaliti di teatro e…” provenienti da Silvi, che presenteranno Na mamma preziosa. La commedia affronta, con la lente deformante della satira, il tema sempre spinoso dell’eredità contesa prematuramente dai figli. Anche in questo caso, l’intento degli organizzatori rimane quello di utilizzare lo strumento teatrale come veicolo catartico. Attraverso la risata si intende esorcizzare le tensioni del quotidiano e promuovere un messaggio di riconciliazione. Gli assessori e gli organizzatori invitano l’intera comunità a partecipare a questi appuntamenti, che rappresentano un tassello irrinunciabile del tessuto culturale abruzzese contemporaneo.

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Piana del Cavaliere

“Forza venite gente”: al via i casting per il musical dedicato a San Francesco a Carsoli

🎭 La Pro Loco di Carsoli ti invita a salire sul palco! Sono ufficialmente aperti i casting per il musical “Forza venite gente”. Non perdere l’occasione di far parte di un progetto unico dedicato alla storia di San Francesco.

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#Carsoli #Musical #ForzaVeniteGente #TeatroAbruzzo

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Locandina

Carsoli – Il cuore pulsante della Piana del Cavaliere si prepara a vivere una stagione teatrale all’insegna della musica e dello spirito. La Pro Loco di Carsoli ha ufficialmente aperto le selezioni per la messa in scena di “Forza venite gente”, uno dei musical più longevi e amati dal pubblico italiano. L’opera, che ripercorre i momenti salienti della vita di San Francesco d’Assisi, non rappresenta solo una sfida artistica, ma una vera e propria occasione di aggregazione sociale per i residenti del borgo e per gli abitanti dei comuni limitrofi, come Oricola, Pereto e Rocca di Botte.

Il progetto nasce con l’intento di coinvolgere attivamente la cittadinanza, trasformando la passione per il palcoscenico in un momento di coesione collettiva. Le audizioni sono aperte a chiunque nutra il desiderio di far parte di un gruppo artistico dinamico, indipendentemente dal livello di preparazione tecnica. Non è necessario essere professionisti o aver calcato in passato le scene della Sala Polifunzionale o di altri teatri del comprensorio: la chiave di volta di questa iniziativa risiede nell’entusiasmo e nella voglia di condividere un percorso formativo insieme.

Chi può partecipare e quali figure si cercano

L’iniziativa si rivolge a un pubblico vasto e variegato, senza limiti di età. La produzione intende costruire un organico completo che possa restituire la complessità e la vivacità sonora di “Forza venite gente”. Gli organizzatori sono alla ricerca di attori e attrici, cantanti – sia per ricoprire ruoli da solista che per armonizzare all’interno del coro – e ballerini. Anche chi preferisce un ruolo da figurante avrà spazio all’interno della narrazione scenica, contribuendo a dare sostanza e profondità alle coreografie e alle scene di massa.

La scelta del musical dedicato al Santo di Assisi non è casuale. La storia di Francesco continua a esercitare una forza attrattiva universale, capace di parlare al cuore di persone di ogni generazione. In un momento storico in cui i piccoli centri dell’Abruzzo interno lottano per mantenere viva l’offerta culturale sul territorio, l’iniziativa della Pro Loco di Carsoli si inserisce in un solco di tradizione che valorizza il volontariato culturale. Partecipare significa dunque contribuire attivamente alla vita sociale di via Roma, piazza Corradino e di tutti i luoghi in cui la comunità del Piana del Cavaliere si ritrova.

Come aderire e le scadenze del progetto

Il tempo a disposizione per chi volesse unirsi alla compagnia è limitato. Gli organizzatori hanno fissato la scadenza per le manifestazioni di interesse entro la giornata di lunedì 30 giugno. Entro questa data, chiunque desideri mettersi in gioco dovrà mettersi in contatto con la sede della Pro Loco per confermare la propria partecipazione. È un passaggio indispensabile per permettere al team di coordinamento di pianificare le prove e distribuire correttamente i ruoli, basandosi sulla disponibilità e sulle inclinazioni dei singoli candidati.

Oltre all’aspetto ludico, il progetto offre l’opportunità di confrontarsi con una forma d’arte complessa che unisce recitazione, canto e danza in un amalgama unico. Coloro che saranno selezionati avranno modo di lavorare insieme sotto la guida di esperti che aiuteranno il gruppo a trovare la giusta coesione. Non serve una formazione specifica: la Pro Loco punta tutto sull’attitudine, sulla costanza durante le prove e sulla capacità di fare squadra, elementi fondamentali per il successo di un musical che richiede affiatamento tra tutti i membri del cast.

Per i cittadini interessati, questa è una chiamata che va oltre il semplice gesto artistico. Significa diventare ambasciatori di un messaggio di pace e semplicità, proprio come quello trasmesso dal Poverello di Assisi, calandolo nel contesto contemporaneo della provincia dell’Aquila. È un invito a riscoprire le piazze e i centri culturali come luoghi di confronto creativo, allontanando per qualche ora la frenesia della quotidianità per concentrarsi sulla bellezza della performance collettiva. Le informazioni dettagliate sulle modalità di adesione e le sedi in cui si svolgeranno le audizioni sono disponibili presso gli uffici della Pro Loco, pronti a fornire tutto il supporto necessario agli aspiranti talenti locali.

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