Rimani in contatto con noi
#

Territorio

La “rivolta dell’acqua”: 26 Comuni abruzzesi fanno fronte comune e lanciano un ultimatum alla Sasi. “Siamo a secco da giugno, ora pretendiamo risposte”

“I nostri cittadini sono a secco da giugno, adesso la Sasi deve darci delle risposte immediate!”. 🚰 🛑 È una vera e propria “rivolta dell’acqua” quella che sta infiammando la politica abruzzese. Stanchi delle continue chiusure e dell’inefficienza cronica del servizio idrico, 26 Sindaci del territorio (rappresentanti il 36% delle quote sociali della Sasi e perfettamente divisi in modo trasversale tra centrodestra e centrosinistra) si sono uniti in una cordata istituzionale promossa dal Sindaco di Tollo, Angelo Radica. La richiesta è perentoria: convocazione urgente di un’assemblea dei soci entro e non oltre il 28 agosto per conoscere il reale stato della rete e, soprattutto, trovare soluzioni a BREVISSIMO termine (i progetti a lungo termine non riempiono i rubinetti oggi!). Un ultimatum formale che la Sasi non potrà ignorare. Scopri nel nostro articolo l’elenco completo dei 26 Comuni (tra cui Vasto, Lanciano, Ortona) che si sono ribellati! 👇 🚱

Pubblicato

a

Emergenza idrica

Redazione  – L’estate del 2026 verrà tristemente ricordata non solo per le temperature roventi, ma soprattutto per i rubinetti malinconicamente a secco. Un’emergenza idrica senza precedenti che, iniziata nel mese di giugno, ha progressivamente esasperato migliaia di cittadini, famiglie e attività commerciali, costretti a convivere con chiusure programmate, cali di pressione e disservizi cronici. Ma ora, la misura è colma. Di fronte a un’inefficienza del servizio idrico ritenuta intollerabile, la politica locale ha deciso di gettare il cuore oltre l’ostacolo e, soprattutto, oltre gli storici steccati ideologici. Ben 26 Comuni abruzzesi (che insieme totalizzano il 36 per cento circa della quota di capitale sociale rappresentata) hanno fatto fronte comune, avviando un’azione perentoria e senza precedenti contro la Sasi, la società pubblica che gestisce il servizio idrico integrato del territorio.

La grande sete e la rivolta bipartisan dei sindaci

La clamorosa e forte iniziativa istituzionale è partita dal Comune di Tollo e, in particolare, dal suo vulcanico sindaco Angelo Radica, che è riuscito a coagulare attorno a sé un fronte politico granitico, compatto e totalmente trasversale. A dimostrazione di come l’assenza di un bene primario come l’acqua non conosca colori di partito, la clamorosa cordata istituzionale è formata equamente da amministrazioni di schieramenti opposti: dei 26 Comuni richiedenti, infatti, 14 appartengono all’area di centrodestra e 12 a quella di centrosinistra. Tutti uniti da un unico, disperato imperativo: dare risposte repentine ai propri concittadini esasperati.

Radica (Sindaco di Tollo): “Basta promesse, vogliamo soluzioni immediate”

L’obiettivo di questa poderosa alleanza territoriale è molto chiaro. Attraverso una formale istanza, i sindaci hanno richiesto la convocazione urgente e indifferibile di un’assemblea straordinaria dei soci della Sasi per mettere definitivamente sul tavolo, senza filtri e senza scuse, la drammatica questione della carenza di approvvigionamento. «La finalità principale della nostra richiesta di assemblea», ha dichiarato con fermezza il promotore Angelo Radica, «è innanzitutto quella di costringere i vertici a farci comprendere il reale stato dell’arte. Vogliamo capire esattamente le ragioni tecniche e gestionali per cui siamo arrivati a una carenza di acqua e a una inefficienza del servizio idrico così grave, e soprattutto se queste motivazioni siano puramente congiunturali (legate al caldo estremo) o tristemente strutturali».

Il Primo Cittadino di Tollo pone l’accento sulla necessità di passare immediatamente dalle parole ai fatti. «Naturalmente il nostro scopo è agire subito: vanno benissimo i grandi progetti infrastrutturali e gli interventi di medio e lungo termine presentati, ma noi Sindaci vogliamo capire cosa è possibile fare nel breve periodo, già nei prossimi giorni. Perché, pur dovendo ammettere che nelle ultime ore la fornitura idrica è parzialmente migliorata, non siamo ancora minimamente tornati alle auspicate normalità e continuità di un servizio essenziale».

Ultimatum entro il 28 agosto: ecco l’elenco dei Comuni firmatari

La pazienza dei Primi Cittadini (costretti ogni giorno a rispondere alle sacrosante e feroci lamentele dei propri residenti) è giunta al capolinea. Richiamando formalmente il Codice Civile, e in modo particolare l’articolo 2367 (che disciplina i poteri di convocazione in capo alle minoranze qualificate), e vista la conclamata urgenza di una situazione igienico-sanitaria e sociale scoppiata ormai a giugno, i 26 Comuni hanno fissato una vera e propria dead line temporale. Hanno richiesto formalmente che l’assemblea straordinaria dei soci venga inderogabilmente convocata entro e non oltre il prossimo 28 agosto.

L’elenco dei Comuni firmatari (che abbraccia tutto il territorio dalla costa alle aree interne, comprendendo centri di enorme rilevanza demografica) è lungo e politicamente pesante: Tollo, Ortona, Filetto, Canosa Sannita, Arielli, San Vito Chietino, Orsogna, Lanciano, Treglio, Altino, Tornareccio, Villamagna, Vacri, Villa Santa Maria, Castiglione Messer Marino, Giuliano Teatino, Vasto, Gissi, Carunchio, Furci, Palmoli, Tufillo, Torrebruna, Lentella, Castelguidone, Cupello. La Sasi è ora stretta in un angolo: tra pochi giorni dovrà presentarsi in assemblea e dare spiegazioni convincenti a quasi metà dei suoi azionisti istituzionali.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Territorio

ODCEC Salerno, al via le Commissioni di Studio: 35 gruppi tematici e oltre 400 professionisti per rilanciare l’economia del territorio

L’ODCEC Salerno dà il via ai lavori delle Commissioni di Studio per il mandato 2026-2030: 35 gruppi tematici e oltre 400 commercialisti guidati dal presidente Sergio Cairone per supportare imprese, enti locali e famiglie tra innovazione fiscale, AI e sostenibilità ESG. 👇

Pubblicato

a

foto ODCEC SA incontro Commissioni

Salerno – Con un inedito e partecipatissimo summit plenario hanno preso ufficialmente il via i lavori delle Commissioni di Studio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Salerno. Per la prima volta nella storia dell’ente professionale si sono riuniti in una sessione congiunta tutti i presidenti e i segretari degli organismi di approfondimento insieme al Consiglio dell’Ordine, tracciando le linee guida, i metodi operativi e gli obiettivi programmatici che caratterizzeranno l’intero mandato 2026-2030.

Una vera e propria mobilitazione di competenze: sono trentacinque le commissioni tematiche costituite, che vedranno impegnati in prima linea oltre 400 professionisti del territorio salernitano. I gruppi di lavoro saranno dedicati all’approfondimento normativo e offriranno un costante supporto scientifico al Consiglio dell’Ordine, elaborando studi di settore, analisi giurisprudenziali, pareri tecnici, documenti di prassi operativa e linee guida strategiche a beneficio dell’intera categoria e della società civile.

Il presidente Sergio Cairone: «Un motore di idee e consulenza strategica per il territorio»

Come emerso chiaramente nel corso del confronto inaugurale, la missione dell’Ordine è chiara: anticipare i cambiamenti, leggere le trasformazioni del mercato e proporre soluzioni concrete per rafforzare il tessuto produttivo. I commercialisti si confermano presidio fondamentale per la legalità economica e consulenti strategici insostituibili per guidare le imprese attraverso le complessità degli scenari economici e delle sfide per le imprese italiane.

«Con questo partecipato e inedito incontro – ha sottolineato con orgoglio il presidente dell’ODCEC Salerno, Sergio Cairone – l’Ordine ha voluto dare l’avvio al lavoro delle Commissioni anzitutto per ringraziare e augurare buon lavoro a tutti i colleghi che si sono impegnati nel poter offrire il proprio contributo fattivo e la propria esperienza. Vogliamo mettere il nostro know-how a disposizione del territorio in quanto consulenti strategici per eccellenza per la salvaguardia e lo sviluppo dell’economia dell’intera comunità, dalle imprese agli enti locali fino ai cittadini».

Il presidente ha poi evidenziato la visione alla base del nuovo assetto: «Sono state confermate le Commissioni preesistenti nello scorso mandato, ma in continuità “dinamica” ne sono state costituite di nuove che rispondono sia alle vocazioni del nostro territorio – come quelle dedicate ad agroindustria, agricoltura, grande distribuzione ed economia del turismo – sia alle grandi evoluzioni legislative e tecnologiche che rappresentano straordinarie opportunità per la professione, quali holding e tutela del patrimonio, multiverso e intelligenza artificiale, e OIV. Le nostre Commissioni saranno un autentico motore di idee per l’economia reale».

Consigliato dalla Redazione
Accessori Professionali & Ufficio

Cartella Portadocumenti da Lavoro A4 in Vera Pelle con Zip e Organizer

Elegante cartella organizer professionale con tasca porta-tablet, scomparti per biglietti da visita, porta-penne e blocco note integrato: la soluzione ideale per riunioni, consulenze aziendali e professionisti contabili.

★★★★★
4.8 su 5 (oltre 3.100 recensioni verificate)

✓ Consegna Prime Gratuita

Visualizza l’offerta su Amazon

La mappa completa delle Commissioni di Studio insediate all’ODCEC Salerno

Di seguito l’articolazione organica delle Commissioni di Studio insediate per il quadriennio, con i rispettivi presidenti, segretari e consiglieri delegati:

  • Amministrazione condominiale: presidente Saturnino Mulinaro, segretario Annalisa Citro (consigliere delegato Mario Ragone).
  • Composizione negoziale della crisi: presidente Giulio Donnabella, segretario Biagio Pagano (consigliere delegato Mario Ragone).
  • Esecuzioni mobiliari e immobiliari: presidente Patrizia Meo, segretario Gianluca De Stefano (consigliere delegato Mario Ragone).
  • Amministrazione giudiziaria e dei beni sequestrati: presidente Marco Di Lorenzo, segretario Giuseppe Monetti (consigliere delegato Tony De Lucia).
  • Multiverso e Intelligenza Artificiale: presidente Amleto Soldani, segretario Leopoldo Di Maio (consigliere delegato Tony De Lucia).
  • Antiriciclaggio: presidente Alfonso Gargano, segretario Vincenzo Catalano (consigliere delegato Americo Rinaldi).
  • Contenzioso tributario – Accertamento e riscossione: presidente Bruna Fontana, segretario Alessandro Sansone (consigliere delegato Americo Rinaldi).
  • Sistemi di amministrazione, valutazione e controllo (OIV): presidente Christian De Feo, segretario Antonio Tomasiello (consigliere delegato Americo Rinaldi).
  • Arte, cultura e attrattività territoriale: presidente Andromeda Di Filippo, segretario Salvatore Castellano (consigliere delegato Alfonso Maria Gaeta).
  • Imposte dirette ed indirette: presidente Cosimina Marcantuono, segretario Gianluca Renzulli (consigliere delegato Alfonso Maria Gaeta).
  • Cassa Previdenza: presidente Rocco Lampo, segretario Gianluca Davascio (consigliere delegato Rosita Galdi).
  • Principi contabili Nazionali e Internazionali: presidente Vincenzo Venosa, segretario Natalia Ferrara Spina (consigliere delegato Rosita Galdi).
  • Cooperative: presidente Rosario Angrisani, segretario Vito Troisi (consigliere delegato Vincenzo Landi).
  • Diritto del lavoro e gestione risorse umane: presidente Vincenzo Bove, segretario Antonio Ronca (consigliere delegato Vincenzo Landi).
  • Enti no profit: presidente Giuseppe D’Amato, segretario Giordano Dorti (consigliere delegato Vincenzo Landi).
  • Crisi da Sovraindebitamento – ADR: presidente Gaetano Pacileo, segretario Rosaria Vicidomini (consigliere delegato Rosanna Marisei).
  • Crisi e Risanamento d’impresa: presidente Alberto Pisacreta, segretario Marcella D’Aiuto (consigliere delegato Carmine Noschese).
  • Internazionalizzazione, fiscalità internazionale e diritto comunitario: presidente Gerardo Marino, segretario Lino Sessa (consigliere delegato Carmine Noschese).
  • CTU in sede Civile e Penale: presidente Salvatore Barba, segretario Gaetano Lambiase (consigliere delegato Achille De Caro).
  • Holding e Tutela del Patrimonio: presidente Carlo Cosentino, segretario Domenico Landi (consigliere delegato Achille De Caro).
  • Valutazione d’azienda ed operazioni straordinarie: presidente Arnoldo Laurenzi, segretario Ugo Tedesco (consigliere delegato Achille De Caro).
  • Diritto Penale dell’economia – Compliance e D.Lgs. 231: presidente Carlo De Luca, segretario Francesco Zecca (consiglieri delegati Nicola Fiore e Alfonso Maria Gaeta).
  • Economia degli Enti Pubblici: presidente Gianpiero D’Andrea, segretario Vittorio Farina (consigliere delegato Giuseppe Arleo).
  • Finanziamenti alle imprese: presidente Ida Buongiorno, segretario Nicolina Vitolo (consigliere delegato Giuseppe Arleo).
  • Giurisprudenza Tributaria Salernitana: presidente Sergio Manzo, segretario Patrizia Aversa (consigliere delegato Nicola Fiore).
  • Pianificazione e controllo di gestione: presidente Marco Amoroso, segretario Elisa Giordano (consigliere delegato Nicola Fiore).
  • Ordinamento, deontologia, disciplina e parcelle: presidente Salvatore De Franciscis, segretario Francesco Falce (consigliere delegato Giuseppina Napoli).
  • Revisione legale: presidente Francesco Ascolese, segretario Giuseppe Santoro (consigliere delegato Pierluigi Chiarito).
  • Sostenibilità E.S.G.: presidente Gennaro Esposito, segretario Linda Fereoli (consigliere delegato Pierluigi Chiarito).
  • Start up innovative e Pmi: presidente Gianni Greco, segretario Roberto Russo (consigliere delegato Pierluigi Chiarito).

A questo corposo quadro operativo si affiancheranno nei prossimi mesi i lavori di ulteriori commissioni strategiche già formalmente istituite: Agroindustria ed agricoltura – Grande distribuzione (consigliere delegato Giuseppina Napoli), Diritto societario (consigliere delegato Rosanna Marisei), Politiche giovanili e di genere (consigliere delegato Maria Luisa Poppiti) e l’organismo dedicato alla Privacy. Un ventaglio di competenze senza precedenti per affiancare Salerno e la sua provincia nei percorsi di crescita, innovazione e sviluppo sostenibile.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Territorio

Diritto allo studio a Pescara, l’allarme dei Giovani Democratici: «Caro-affitti, ex Ferrhotel fermo e legge regionale bloccata: studiare non può dipendere dal reddito»

I Giovani Democratici mobilitati a Pescara sul diritto allo studio: con quasi 2.000 idonei fuori sede e il cantiere dell’ex Ferrhotel bloccato per inadempienza, mancano gli alloggi pubblici. Citarella e Proterra chiedono di sbloccare la legge regionale ferma dal 2024 👇

Pubblicato

a

diritto allo studio

Pescara – Con l’avvio ufficiale dell’anno accademico e scolastico 2026/2027, riaffiorano con drammatica puntualità le criticità strutturali che continuano a minare il diritto costituzionale allo studio in Abruzzo. A farsi portavoce del malessere di migliaia di studentesse, studenti e famiglie è la federazione provinciale dei Giovani Democratici di Pescara, affiancata dal coordinamento regionale dei GD Abruzzo. Attraverso una capillare campagna di volantinaggio e ascolto condotta nei punti nevralgici della città e nei pressi dei poli universitari, l’organizzazione giovanile ha raccolto denunce, disagi e testimonianze dirette sui costi insostenibili che gravano su chi sceglie di proseguire gli studi nel polo metropolitano Chieti-Pescara.

Il quadro emerso è allarmante: l’impennata del caro-libri, i rincari incontrollati degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale, le tariffe schizzate alle stelle per le stanze in affitto e l’insufficienza cronica dei servizi per il diritto allo studio rischiano di trasformare l’istruzione terziaria in un privilegio per pochi, precludendo l’accesso alla formazione a chi proviene da contesti economici meno abbienti.

La mobilitazione a Pescara: caro-libri, affitti alle stelle e trasporti

Per i Giovani Democratici, il rientro nelle aule non può ridursi a un mero adempimento di calendario. «Quando il costo di una stanza singola, dei manuali universitari e dei mezzi di trasporto cresce senza alcun freno, il rischio concreto è che il diritto allo studio perda la sua natura universale», sottolinea con forza Maria Citarella, segretaria provinciale dei Giovani Democratici di Pescara. «La nostra mobilitazione nei campus e nelle piazze serve a riportare al centro del dibattito pubblico una domanda elementare: quanto costa oggi, concretamente, studiare in Abruzzo?».

Secondo la segretaria, l’inerzia delle istituzioni regionali non è più tollerabile: «Una soluzione concreta a queste problematiche esiste già: è racchiusa nella proposta di legge regionale sul diritto allo studio che abbiamo depositato e consegnato in Consiglio Regionale oltre due anni fa, nel 2024. È un testo pronto, dettagliato e sostenibile: chiediamo alla giunta e all’assemblea regionale di riprendere immediatamente l’iter legislativo e di calendarizzarlo senza ulteriori indugi».

Consigliato dalla Redazione
Scuola & Università

Zaino Ergonomico per Università e Lavoro con Scomparto PC e Porta USB

Lo zaino ideale per studenti e pendolari: tessuto idrorepellente antistrappo, tasche imbottite per laptop e libri e schienale traspirante per affrontare le giornate universitarie.

★★★★★ 4.8 su 5 (oltre 18.200 recensioni verificate)
✓ Consegna Prime Gratuita

Visualizza l’offerta su Amazon

Emergenza alloggi tra Chieti e Pescara: quasi duemila idonei fuori sede senza risposta

Il cuore dell’emergenza è rappresentato dalla drammatica carenza di posti letto pubblici. A confermarlo sono i numeri ufficiali della documentazione dell’ADSU (Azienda per il Diritto agli Studi Universitari) per l’anno 2026/2027: nell’area conurbata Chieti-Pescara si contano ben 1.993 studenti beneficiari fuori sede, pari a circa il 55% della totalità degli aventi diritto dell’intera regione (3.636 studenti). A fronte di questa marea di richieste, l’incremento di appena 30 posti letto rispetto ai 163 iniziali viene liquidato dai GD come una misura del tutto risibile rispetto al bacino complessivo dell’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio, che conta stabilmente oltre 20 mila iscritti.

Una sproporzione evidente che riflette il mancato coordinamento tra le esigenze reali dei giovani e le risposte fornite dagli enti di gestione. Si tratta di dinamiche che toccano da vicino le tematiche formative, studentesche e sociali del nostro territorio, dove la mobilità giovanile e il diritto a un alloggio dignitoso rappresentano il vero banco di prova per il futuro dell’Abruzzo.

Il paradosso dell’ex Ferrhotel: cantiere revocato e studenti ostaggio del mercato privato

A pesare come un macigno sul capoluogo adriatico è la vicenda emblematica dell’ex Ferrhotel a Pescara. La struttura avrebbe dovuto garantire 72 nuovi posti letto pubblici, offrendo una boccata d’ossigeno fondamentale al piano alloggi per universitari. Tuttavia, dopo anni di ritardi, inadempienze e continui rinvii, nel maggio 2026 è stata disposta la risoluzione del contratto con l’impresa esecutrice dei lavori per grave inadempimento, rendendo necessario azzerare le procedure per un nuovo affidamento e stilare l’ennesimo cronoprogramma.

«Benvengano i cantieri pubblici, ma ogni singolo mese di ritardo sulla consegna dei lavori si traduce in centinaia di studenti costretti a finire nelle maglie del mercato privato degli affitti, pagando canoni spropositati per alloggi spesso fatiscenti», denunciano i rappresentanti studenteschi. Una situazione che spinge molte famiglie ad accollarsi debiti significativi o, nei casi più tragici, a spingere i giovani verso la rinuncia agli studi universitari.

L’attacco a vertici ADSU e la richiesta di riforma bipartisan

Sulla questione interviene duramente anche Federico Proterra, responsabile università dei GD Abruzzo,

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Territorio

Domani in Abruzzo il Mondiale delle Papere di gomma: sul fiume Aterno 197 Paesi in gara per la salute, l’ambiente e il MuDi Sirente-Velino

Domani sul fiume Aterno va in scena la prima edizione abruzzese del World Duck Race Championship: 197 papere di gomma in gara per promuovere il concetto di One Health, la pulizia fluviale e il MuDi Sirente-Velino. Tutte le informazioni per partecipare e assistere 👇

Pubblicato

a

Papere

L’Aquila – L’allegria contagiosa di una regata senza precedenti si prepara a tingere di giallo le acque limpide del fiume Aterno, trasformando il cuore verde d’Abruzzo nella capitale mondiale della sensibilizzazione ecologica e dei corretti stili di vita. Domani, sabato 17 ottobre 2026, a partire dalle ore 16:00, andrà in scena per la prima volta nella storia regionale il «World Duck Race Championship», il suggestivo Campionato Mondiale di Corsa delle Papere di gomma. La manifestazione, ospitata nello scenario incontaminato compreso tra i comuni di Tione degli Abruzzi e Acciano, all’interno del meraviglioso perimetro del Parco Naturale Regionale Sirente-Velino, unisce lo spettacolo visivo a una nobile causa scientifica e solidale.

Promossa con slancio dal Comitato pro MuDi, la competizione nasce con un duplice obiettivo di straordinario rilievo: raccogliere fondi a sostegno delle attività del MuDi – Museo Diffuso Sirente-Velino (il polo culturale fondato a Goriano Valli per recuperare e custodire la memoria materiale e immateriale dei borghi appenninici) e diffondere attraverso il gioco un messaggio etico fondato sulla medicina degli stili di vita e sul rispetto degli ecosistemi fluviali.

197 papere per 195 Nazioni: l’Abruzzo al centro della scena internazionale

Nonostante la cornice intima e raccolta della valle dell’Aterno, la gara ha già conquistato una risonanza planetaria. A sfidarsi lungo la corrente saranno esattamente 197 papere di gomma, ciascuna vestita con i colori simbolici di 195 Paesi del globo, a cui si aggiungono le rappresentanze ufficiali dell’Unione Europea e dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. A conferire ulteriore prestigio globale all’evento è stata la presenza sul territorio di una folta delegazione di imprenditori del settore wellness e fitness provenienti da ben 23 Paesi, giunti in Abruzzo in concomitanza con il 38° REX Fitness International Gathering.

I galleggianti hanno già sostenuto con successo un test preliminare di navigabilità fluviale, che ha visto primeggiare sul podio virtuale Germania, Moldavia e Grecia. La gara ufficiale, inizialmente fissata per l’8 ottobre ma posticipata per tutelare la sicurezza di volontari e partecipanti a causa del maltempo autunnale, è ora pronta a partire con condizioni idriche ottimali e un entusiasmo alle stelle.

Consigliato dalla Redazione
Outdoor & Natura

Binocolo Professionale HD Impermeabile per Trekking, Birdwatching e Parchi Naturali

L’accessorio essenziale per esplorare le meraviglie paesaggistiche e fluviali dell’Abruzzo: lenti multistrato antiriflesso, impugnatura antiscivolo e visione cristallina.

★★★★★ 4.9 su 5 (oltre 1.150 recensioni verificate)
✓ Consegna Prime Gratuita

Visualizza l’offerta su Amazon

Una papera per sorridere, due concetti serissimi: One Health e Lifestyle Medicine

Dietro la leggerezza visiva della corsa si cela un paradigma scientifico di primaria importanza per il nostro tempo: il concetto di One Health («Una Sola Salute») unito ai dettami della Lifestyle Medicine. La salute umana non è un’entità isolata o indipendente, ma è indissolubilmente interconnessa con il benessere degli altri esseri viventi e con la salubrità dell’ambiente circostante: dalla qualità delle acque alla purezza dell’aria, dalla fertilità del suolo alla salvaguardia della fauna selvatica. Una visione olistica che valorizza l’immenso patrimonio naturale e le iniziative comunitarie del nostro territorio.

«Abbiamo scelto un simbolo giocoso come la papera per affrontare questioni estremamente serie con il sorriso sulle labbra», spiega Fausto Di Giulio, ideatore e fondatore del MuDi. «Vogliamo ricordare a tutti che la salute si costruisce ogni giorno attraverso abitudini semplici e virtuose: fare movimento a contatto con la natura, nutrirsi in modo consapevole, coltivare relazioni umane autentiche e tutelare l’ambiente in cui viviamo. Non si tratta di una formula clinica, ma di una proposta culturale ed educativa rivolta a grandi e piccini».

La tutela del Parco Sirente-Velino: gara a impatto zero e pulizia del fiume

L’attenzione verso la sostenibilità ecologica è stata curata nei minimi dettagli. La gara si svolgerà lungo un percorso delimitato di circa 300 metri tra le anse dell’Aterno. Tutte le papere sono rigorosamente numerate e verranno intercettate e recuperate al 100% al traguardo tramite apposite reti e l’ausilio dei volontari, senza lasciare alcun residuo nell’alveo fluviale.

Inoltre, la competizione sarà anticipata alle ore 15:00 da un’azione collettiva di clean-up delle sponde e dei sentieri circostanti. A conferma della vocazione ecologista dell’evento, il regolamento invita ogni partecipante a compiere un piccolo gesto concreto: dedicare almeno 30 minuti nei 30 giorni successivi alla raccolta volontaria di rifiuti all’interno dell’area del Parco Sirente-Velino, condividendo poi la testimonianza fotografica sui social network con l’hashtag ufficiale #1Health1Duck.

Programma alla stazione di Beffi, come partecipare e donare per il MuDi

Il ritrovo per atleti, famiglie e curiosi è fissato presso la stazione ferroviaria di Beffi (tra Tione degli Abruzzi e Acciano), dotata di comode aree di parcheggio. Ecco la scansione degli orari:

  • Ore 14:30 – 15:30: Registrazione partecipanti e adozione delle papere di gara;
  • Ore 15:00: Inizio delle attività volontarie di pulizia delle rive del fiume;
  • Ore 16:00: Partenza ufficiale del World Duck Race Championship 2026;
  • A seguire: Cerimonia di premiazione e festa della comunità.

Per sostenere i progetti di valorizzazione del MuDi – Museo Diffuso è possibile adottare una papera o donare liberamente attraverso tre formule solidali: Porta Gioia (10 euro), Supporter (50 euro) e Ambassador (500 euro). Tutti coloro che parteciperanno alla gara riceveranno in omaggio un ingresso gratuito per visitare le sedi storiche del museo a Goriano Valli. Per informazioni e prenotazioni è attiva la segreteria al recapito telefonico +39 344 476 9491 (Marta Mariani) o via email a marta.mariani@mudimuseo.eu.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza