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PESCARA, L’AURUM TRA CIELO E MATERIA: AL VIA PASSO2026, VIAGGIO ARTISTICO-SCIENTIFICO DI CARLA CERBASO

Un viaggio tra cielo e materia, scultura e astrofotografia: PASSO2026 di Carla Cerbaso apre all’Aurum di Pescara con sette giorni di eventi che esplorano l’universo interiore e cosmico. #PASSO2026 #ArteContemporanea #Pescara #Aurum

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Programma Passo

Redazione-  Pescara si prepara ad accogliere un’esperienza espositiva che fonde arte contemporanea e scienza. Domenica 7 giugno, nella suggestiva cornice della Sala Flaiano dell’Aurum, sarà inaugurata “PASSO2026 – tra Cielo e Materia”, la seconda edizione della mostra ideata e curata dall’artista Carla Cerbaso. L’evento, realizzato in collaborazione con l’associazione GASPRA – Gruppo Astrofili Pescaresi RA, presieduta dall’avvocato Marco Di Biase, si propone di esplorare il profondo dialogo tra la scultura, l’astrofotografia e la ricerca dell’origine stessa dell’universo, offrendo al pubblico un percorso multisensoriale e multidisciplinare che si snoderà attraverso un ricco calendario di appuntamenti fino al 13 giugno.

Dopo il successo della prima edizione, svoltasi lo scorso anno al Museo Michetti di Francavilla al Mare, “PASSO2026” porta a Pescara un nuovo capitolo di questo viaggio tra le arti. Cuore dell’esposizione è la sinergia tra le sculture di Carla Cerbaso e le astrofotografie di Flavio Passeri, Giulio Basti e Massimiliano Verna. Le opere in argilla della Cerbaso nascono da una necessità di esprimere un “respiro che va oltre la terra”, unendo il gesto umano alla vibrazione cosmica. L’artista tocca la materia come se volesse raggiungere l’origine dell’universo, trovando nell’astrofotografia un naturale prolungamento visivo e concettuale per amplificare il significato delle sue forme. “Sarà un percorso in cui diverse discipline veicoleranno un’unica esperienza – ha spiegato Carla Cerbaso – capace di unire la forza della materia all’infinita tensione verso il cielo, arricchendo l’evento con osservazioni astronomiche del cielo stellato e del sole, oltre a incontri e approfondimenti con esperti”.

Il programma di eventi collaterali, che accompagnerà la mostra fino al 13 giugno, è ricco e diversificato. L’inaugurazione di domenica 7 giugno, prevista per le ore 17:30, vedrà la partecipazione di Arianna di Tomasso, direttrice generale dell’associazione culturale “Settimo Senso”, come madrina dell’evento. La performer Emanuela Dimaggio sarà parte integrante dell’installazione con le sue danze moderne, creando un’esperienza immersiva. Mercoledì 10 giugno, la scrittrice e poetessa Barbara de Filippis proporrà un intervento artistico poetico-percettivo, caratterizzato da “voci fuori campo” che attraverseranno lo spazio espositivo per amplificare l’esperienza sensoriale e immateriale. Giovedì 11 giugno, alle ore 18:00, la geologa planetaria Agnese Caramanico e l’ingegnere elettronico Mario Caramanico guideranno il pubblico in una “Breve speculazione sul sistema Sole – Terra – Luna”, approfondendo i principali eventi astronomici come eclissi, solstizi ed equinozi, con il supporto di strumenti realizzati da “FUMACA”.

Le contaminazioni artistiche proseguiranno venerdì 12 giugno con il concerto “Viaggio nel Barocco Europeo”, che vedrà esibirsi Luca Dragani al flauto dolce e Roberta Bucco al clavicembalo. L’evento conclusivo, in programma sabato 13 giugno, sarà dedicato a “L’abbraccio nel Tango”. Questa performance vedrà la partecipazione della professoressa Daniela Fidanza, musicista e direttrice artistica dell’orchestra di tango “Lo Que Vendrà”. Il tango e l’abbraccio sono elementi spesso presenti nelle sculture di Carla Cerbaso, che li eleva a simboli universali di relazione, cura e riconoscimento reciproco, restituendo all’arte il suo ruolo di creatrice di connessioni autentiche. A inaugurare la performance saranno Mariano Navone, fondatore e bandoneonista dell’orchestra Flirtango, musicologo e ballerino, insieme a Zuleika Fusco. Seguiranno le esibizioni di coppie di ballerini di tango: Fabian Brana con Daniela Scalabrini, Gianluca Viola con Monica Chiavarini, e Ani Bullaci con Martina Cerasoli. I testi dedicati al tango saranno declamati dalla voce dell’attore Giuseppe Pomponio, direttore artistico del teatro Cavour di Pescara.

La stessa Carla Cerbaso ha commentato la sua visione: “Attraverso l’arte, intraprendo un viaggio di profonda immersione nel pianeta interiore che mi abita, esplorando emozioni, memorie e percezioni che trovano forma nella materia, nel colore, nella parola e nel movimento. In questo suggestivo dialogo con le astrofotografie, desidero accompagnare il pubblico verso la percezione di quanto il mio universo interiore, e in fondo quello di ciascuno, somigli allo spazio cosmico: vasto, misterioso, attraversato da luci e ombre, costellato da energie invisibili e da infinite possibilità di scoperta”. Un invito, dunque, a guardare al di là della semplice forma, per cogliere le infinite risonanze tra l’introspezione umana e l’immensità cosmica.

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L’ ABRUZZO CELEBRA GLI 80 ANNI DELLA REPUBBLICA: UN RICORDO DELLE RADICI DEMOCRATICHE

L’Abruzzo celebra gli 80 anni della Repubblica con eventi a Pescara e Sante Marie, ricordando il primo voto a suffragio universale e onorando i cittadini meritevoli. Un focus speciale sulle donne della Costituente e il coinvolgimento delle nuove generazioni. #FestaDellaRepubblica #Abruzzo #Pescara #SanteMarie #DemocraziaItaliana

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Frecce Tricolori 2022

Redazione-  L’Abruzzo si unisce oggi, domenica 2 giugno, alle celebrazioni nazionali per l’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana, con eventi significativi che si svolgono nelle città di Pescara e Sante Marie. La giornata rievoca il 2 giugno 1946, data di straordinaria rilevanza storica, quando il primo voto a suffragio universale nazionale sancì la nascita della Repubblica e l’elezione dell’Assemblea Costituente, un momento fondante per la democrazia del Paese.

A Pescara, le celebrazioni ufficiali si articolano in due momenti pubblici centrali. Il primo, alle ore 9:30 in Piazza Giuseppe Garibaldi, ha visto l’alzabandiera solenne sulle note dell’Inno nazionale, la resa degli onori ai Caduti militari e civili di tutte le guerre con la deposizione di una corona d’alloro e la lettura della Preghiera per i Caduti. Alla cerimonia hanno partecipato il Prefetto di Pescara, Luigi Carnevale, le massime autorità civili, religiose e militari, i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma e numerosi cittadini.

Successivamente, alle ore 10:30, la manifestazione si è spostata in Piazza Italia, davanti alla sede del Palazzo del Governo. Qui, i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Pescara hanno dispiegato il Tricolore, accompagnati dall’esecuzione dell’Inno d’Italia da parte dell’Orchestra di Fiati composta dagli studenti dell’Istituto Artistico Musicale Coreutico Misticoni-Bellisario. Un elemento distintivo di questa edizione è stata la simultanea esecuzione dell’Inno nella Lingua dei Segni Italiana (LIS) da parte del Coro della Cooperativa sociale “Segni di Integrazione Abruzzo”, con la traduzione specialistica di Nunziata Orefice e Annarita Giancristofaro, a sottolineare un messaggio di inclusione.

Nel corso di questo secondo momento, dopo la lettura dei messaggi istituzionali, il Prefetto Luigi Carnevale ha consegnato i diplomi delle Onorificenze “Al Merito della Repubblica Italiana”. Questi riconoscimenti, conferiti con decreto del Presidente della Repubblica del 27 dicembre 2023, sono stati assegnati a cittadini della provincia di Pescara che si sono distinti per l’impegno e le qualità professionali nel proprio ambito lavorativo o per aver operato con profonda dedizione a fini sociali e umanitari. Tra i premiati figurano il Commendatore Vincenzo Salini, medico chirurgo e professore ordinario, l’Ufficiale Gianfranco Giancaterino, consulente e senior manager del Comitato Giochi Olimpici, e i Cavalieri Ermanio Cetrullo, imprenditore immobiliare, e Vincenzo Quattrone, direttore industriale nel settore dell’Alta Moda maschile. Le celebrazioni pescaresi rendono anche omaggio alla figura di Filomena Delli Castelli, originaria della provincia, una delle 21 donne elette all’Assemblea Costituente che contribuirono a disegnare il futuro democratico del Paese.

Un momento di particolare rilievo della manifestazione è stato dedicato al mondo della scuola e alle nuove generazioni, attraverso la presentazione delle riflessioni elaborate dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Pescara. L’attore e regista Giancamillo Marrone ha introdotto i lavori dei ragazzi e interpretato un brano storico, offrendo una chiave di lettura sul tema centrale della ricorrenza. La cerimonia si è conclusa con l’Orchestra di Fiati del Liceo Artistico Misticoni-Bellisario, diretta dal Prof. Giuseppe Iacobucci. A corredo degli eventi, all’interno del Palazzo del Governo, è stata allestita una mostra documentaria intitolata “La Costituzione compie 80 anni”, curata dall’Archivio di Stato di Pescara in collaborazione con l’Università degli studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara.

Anche a Sante Marie, in provincia dell’Aquila, l’ottantesimo anniversario della Repubblica è stato ricordato con un incontro speciale intitolato “Le voci della Repubblica – Storie di donne e di libertà”. L’appuntamento, nella sala consiliare del municipio, ha offerto un momento di riflessione e memoria sul contributo femminile alla nascita e alla crescita della democrazia italiana. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Lorenzo Berardinetti, sono state lette storie e testimonianze di donne coraggiose. Una parte significativa della mattinata è stata la consegna di una copia della Carta Costituzionale ai giovani diciottenni del territorio, un gesto simbolico per stimolare la cittadinanza attiva e il senso di responsabilità. La giornata si è conclusa con la deposizione di una corona d’alloro presso la lapide in memoria del Bombardamento di Sante Marie.

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PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE MONTEFIORE: ULTIMI GIORNI PER PARTECIPARE ALLA 16ª EDIZIONE

Il Premio Letterario Internazionale Montefiore torna per la sua 16ª edizione: ultimi giorni per candidare le proprie opere al bando in scadenza il 5 giugno. La premiazione si terrà il 17 ottobre nel suggestivo Teatro Malatesta.
#PremioMontefiore #Letteratura #ConcorsoLetterario #MontefioreConca

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Premio Montefiore

Redazione-  C’è tempo fino a venerdì 5 giugno 2026 per inviare le proprie opere alla sedicesima edizione del Premio Letterario Internazionale Montefiore, prestigiosa iniziativa patrocinata dal Comune di Montefiore Conca e curata dall’Associazione Culturale Pegasus di Cattolica. Il concorso, che si è consolidato nel tempo come uno degli appuntamenti più seguiti nel panorama letterario nazionale, rappresenta una vetrina per autori emergenti e case editrici, offrendo uno spazio di confronto tra talenti di diverse generazioni e provenienze geografiche.

Il progetto nasce con il duplice intento di stimolare la scrittura creativa e di riconoscere il merito di quanti si sono distinti nel campo dell’arte, della cultura e della comunicazione. Grazie a un format che valorizza ogni genere letterario, il premio ha saputo intercettare, anno dopo anno, le nuove tendenze della narrativa contemporanea, diventando un osservatorio privilegiato sulla produzione editoriale non solo italiana, ma internazionale. La partecipazione, che anche per questa edizione si preannuncia numerosa, vede il coinvolgimento sia di singoli scrittori indipendenti che di marchi editoriali consolidati, a testimonianza di una credibilità guadagnata sul campo.

Il cuore pulsante del Premio resterà, come da tradizione, il borgo di Montefiore Conca. La cornice scelta per la cerimonia di premiazione è il Teatro Malatesta, che sabato 17 ottobre 2026 alle ore 15.30 ospiterà l’epilogo del concorso. La scelta della location non è casuale: il borgo, incastonato nell’entroterra romagnolo, funge da palcoscenico ideale per un evento che punta a coniugare l’alta letteratura con la riscoperta dei territori, creando un dialogo tra il patrimonio storico-architettonico e l’innovazione creativa.

Sotto la direzione artistica di Roberto Sarra, il premio ha saputo costruire una rete relazionale solida, accogliendo nelle passate edizioni ospiti di caratura internazionale tra giornalisti, intellettuali e artisti. Tale apertura ha permesso alla manifestazione di superare i confini locali, proiettandosi in una dimensione di respiro globale. La 16ª edizione si prepara dunque a rinnovare questa vocazione, confermando l’importanza di supportare la letteratura come strumento di analisi della realtà e di crescita collettiva.

Per gli autori interessati a partecipare, il bando ufficiale è disponibile sul portale web dedicato dell’iniziativa, dove sono consultabili il regolamento completo e le modalità di invio dei testi. È possibile richiedere assistenza o ulteriori dettagli scrivendo all’indirizzo email dell’associazione organizzatrice. La scadenza del 5 giugno rappresenta l’ultimo appuntamento utile per sottoporre i propri lavori al giudizio della giuria, in vista della cerimonia autunnale che designerà i vincitori dell’edizione 2026.

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FEDERICO GUGLIELMI AL MEI DI FAENZA: 50 ANNI DI GIORNALISMO MUSICALE INDIPENDENTE CELEBRATI ALL’11° FORUM

L’11° Forum del Giornalismo Musicale al MEI di Faenza celebra Federico Guglielmi, icona di 50 anni di critica indipendente. Un appuntamento imperdibile per il futuro dell’informazione musicale e i nuovi talenti digitali! #GiornalismoMusicale #MEIFaenza #FedericoGuglielmi #MusicaIndipendente

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Redazione- Faenza si prepara ad accogliere, il 3 e 4 ottobre, l’undicesima edizione del “Forum del giornalismo musicale”, un appuntamento ormai consolidato e di riferimento per l’intero settore. In programma come sempre nell’ambito del prestigioso MEI – Meeting Etichette Indipendenti (che animerà la città romagnola dal 2 al 4 ottobre), l’evento, diretto da Enrico Deregibus, promette quest’anno un momento di particolare significato, celebrando una figura storica che ha plasmato per decenni il panorama dell’informazione musicale italiana: Federico Guglielmi.

Il cuore pulsante di questa edizione sarà la cerimonia di consegna del Premio Michele Manzotti, un riconoscimento toccante e meritato creato in memoria del giornalista de La Nazione, prematuramente scomparso nel 2022, che aveva partecipato al Forum sin dalla sua prima edizione. A ricevere quest’anno questo importante tributo sarà Federico Guglielmi, una vera e propria icona del giornalismo musicale indipendente, pronto a festeggiare i suoi quasi cinquant’anni di instancabile presenza nel settore.

La carriera di Guglielmi è un viaggio straordinario attraverso la storia della musica e della sua comunicazione in Italia. Dall’8 gennaio 1977, quando la sua voce risuonava dalle frequenze di una piccola emittente privata, al suo primo articolo scritto tra i banchi occupati del liceo, fino alla lunga e fruttuosa collaborazione iniziata nel 1979 con la storica rivista “Il Mucchio Selvaggio”, Guglielmi ha attraversato e narrato le evoluzioni sonore con una passione e una lucidità impareggiabili. Il suo percorso è costellato da cifre impressionanti: circa ventimila articoli pubblicati su riviste a diffusione nazionale, oltre mille ore ai microfoni di RadioRai, la firma su più di 30 libri che hanno lasciato il segno, produzioni discografiche, e l’ideazione e direzione di riviste o intere sezioni di esse.

Federico Guglielmi ha avuto un ruolo cruciale nella diffusione in Italia di generi allora emergenti e rivoluzionari come il punk, la new wave e il rock neo-Sixties, fungendo da ponte tra le sottoculture internazionali e il pubblico italiano. Dal gennaio 2013, continua la sua attività di analisi e divulgazione attraverso il blog personale “L’ultima Thule”, dimostrando una capacità unica di adattarsi ai nuovi mezzi mantenendo inalterata la profondità del suo sguardo.

La motivazione del Premio Michele Manzotti celebra perfettamente questa dedizione: “per aver trasformato la passione per la musica in una missione culturale, dedicandosi con instancabile impegno alla divulgazione e all’analisi della musica rock (ma non solo), diventando un punto di riferimento per generazioni di lettori. E per aver interpretato il giornalismo musicale come un atto di indipendenza e onestà intellettuale, nel rispetto degli artisti e del pubblico”. Un riconoscimento che sottolinea non solo l’estensione della sua opera, ma anche l’integrità e il rigore etico che hanno sempre contraddistinto il suo operato. Negli anni passati, il prestigioso riconoscimento è andato a figure di spicco come Federico Savini, Marcella Sullo, Giuseppe Catani ed Ezio Guaitamacchi.

Ma il Forum non sarà solo celebrazione. La giornata di sabato vedrà anche l’assegnazione della “Targa Mei Musicletter”, il premio nazionale per l’informazione musicale sul web, ideato e curato da Luca D’Ambrosio. Due i riconoscimenti consueti – quello per il miglior sito collettivo e quello per il miglior blog personale – a cui si aggiunge ogni anno un premio speciale. In questa edizione 2026, esso sarà dedicato al “Miglior progetto musicale per la libertà e la pace”, un segnale forte e attuale sull’impegno sociale della musica e del giornalismo. I nomi dei vincitori di questa competizione digitale verranno comunicati nel mese di settembre, aumentando l’attesa per l’evento.

Negli ultimi dieci anni, il Forum del giornalismo musicale si è affermato come un punto di incontro e crescita fondamentale per la categoria. Con tavoli di lavoro, assemblee, lezioni magistrali, presentazioni, corsi di aggiornamento e incontri con figure professionali di spicco, ha coinvolto finora circa 400 giornalisti, dalle grandi testate alle webzine, passando per radio e televisioni. Un vero laboratorio di idee e confronto, che anche quest’anno rimane aperto a proposte e suggerimenti da parte di tutti gli interessati, che possono inviare una mail agli organizzatori.

L’appuntamento a Faenza è dunque imperdibile per tutti coloro che vivono di musica e di parole, una preziosa occasione per celebrare il passato, analizzare il presente e immaginare il futuro del racconto musicale in Italia, sotto l’egida di un’indipendenza di pensiero che resta il valore più prezioso.

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