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Macondo festival, cala il sipario su una decima edizione da record a Francavilla al Mare

🖋️ Si conclude in grande stile la decima edizione del Macondo Festival a Francavilla al Mare tra letteratura e giornalismo d’autore. Dagli incontri con Massimo Carlotto al talk di Enrico Mentana, una giornata ricca di appuntamenti indimenticabili.

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emanuelli

Redazione- Francavilla al Mare si prepara a vivere le battute finali di una decima edizione del Macondo Festival che ha trasformato il centro della città in un vivace crocevia di letteratura, giornalismo e riflessione sociale. La manifestazione, ideata e curata dalla Scuola Macondo di Pescara con la direzione artistica di Peppe Millanta, ha consolidato nel corso degli anni un rapporto profondo con il territorio, trovando nell’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Luisa Russo e nell’impegno dell’assessora alla cultura Cristina Rapino dei partner fondamentali per lo sviluppo di una proposta culturale che punta a superare i confini regionali. Il lavoro meticoloso svolto insieme a Elisa Quinto e Sara Caramanico ha permesso di costruire una programmazione densa, capace di attirare un pubblico variegato e composto da lettori, appassionati di attualità e curiosi.

La geografia della lettura tra piazze e lidi

L’ultima giornata della manifestazione, prevista per domenica 21 giugno, si presenta come un mosaico di appuntamenti distribuiti in luoghi simbolo della città, che per l’occasione diventano palcoscenici a cielo aperto. Il programma riflette la volontà degli organizzatori di far uscire il libro dalle librerie per portarlo dove vive quotidianamente la cittadinanza. La giornata si apre alle 15:30 nel Foyer con la sezione dedicata al territorio “Km0”, dove Massimo Del Pizzo presenta “In viaggio con la madre” insieme a Silvia Elena Di Donato. Il percorso prosegue con una serie di incontri serrati: alle 16:00 Valentina Di Ludovico discute di “Asimmetrie dei giorni pari” presso il Lato Nord Sirena, mentre all’Auditorium i Gruppi di Lettura si preparano all’incontro con Daniele Mencarelli, figura di spicco della narrativa contemporanea.

Il pomeriggio prosegue con una fitta rete di dialoghi che coinvolgono nomi del panorama editoriale italiano. La boutique Diana ospita alle 17:00 Giorgia Tribuiani e il suo “Pezzi”, subito dopo tocca a Luca Pompei, che presenta un importante lavoro di ricerca storica sulla memoria degli internati in Abruzzo. La scelta di alternare generi narrativi e saggi di approfondimento storico permette di toccare corde diverse, dalle questioni sociali trattate da Gabriella Simoni, in programma alle 18:00 all’Auditorium alla presenza dell’assessora Rapino, alle storie ritrovate di Kristine Maria Rapino, fino agli omaggi musicali dedicati a figure come Franco Battiato.

Il gran finale con i protagonisti dell’informazione

Il momento clou della serata è concentrato in Piazza Sirena, dove il festival raggiunge il suo apice critico e intellettuale. Alle 21:00 il pubblico potrà assistere all’intervento di Massimo Carlotto, uno dei maestri indiscussi del genere noir e del romanzo di impegno civile, che dialogherà con Romano De Marco presentando le sue opere più recenti. A seguire, alle 22:00, l’atteso talk del giornalista Enrico Mentana, dal titolo “Il tempo della notizia”. In un’epoca segnata dall’accelerazione digitale e dall’infodemia, l’analisi di uno dei volti più noti dell’informazione italiana promette di catalizzare l’attenzione di un pubblico numeroso, offrendo spunti di riflessione sulle dinamiche che regolano la comunicazione globale.

La chiusura del decennale è affidata alla poesia e alla musica. Alle 23:00, il Pontile ospiterà il reading musicale dal titolo “La poesia non è morta ma non sono stato io”, un evento che suggella la visione artistica di Peppe Millanta, il quale ha saputo coniugare intrattenimento e approfondimento culturale in un unico contenitore. La riuscita di questo festival, che vanta il patrocinio della Regione Abruzzo, testimonia la vitalità di un territorio che non si limita a ospitare eventi, ma agisce come catalizzatore creativo. L’idea di fondo, portata avanti con costanza nel tempo, è quella di restituire alla cultura un ruolo centrale nel quotidiano di Francavilla al Mare, rendendo il festival un appuntamento atteso nel calendario estivo.

Per coloro che intendono seguire gli sviluppi degli eventi, rimane attivo il sito ufficiale www.macondofestival.it, mentre per contatti diretti la segreteria organizzativa resta disponibile alla mail direzionemacondofestival@gmail.com o al numero dedicato. Si chiude così un’edizione che, tra presentazioni e momenti musicali, ha ridefinito il modo di intendere il festival letterario in terra abruzzese.

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Napoli premia sport, medicina e impegno civile: successo per la prima edizione dei “Campioni per la Salute Awards”

🏆 Napoli accende i riflettori su prevenzione, sport e inclusione con la prima edizione dei “Campioni per la Salute Awards”. Tra premi, grandi nomi e momenti di forte emozione, la serata ha lanciato un messaggio chiaro: la salute si costruisce ogni giorno. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#Napoli #CampioniPerLaSalute #Prevenzione #Sport

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Angeloni

Redazione- Una terrazza affacciata sul Golfo, il profilo del Vesuvio sullo sfondo e una platea di istituzioni, medici, campioni dello sport e protagonisti del mondo civile riuniti attorno a un messaggio preciso: la prevenzione sanitaria e l’inclusione sociale devono diventare temi centrali del dibattito pubblico. È questo il cuore della prima edizione dei “Campioni per la Salute Awards”, andata in scena all’Eurostars Hotel Excelsior di Napoli, in una serata che ha unito riconoscimenti, testimonianze e riflessioni sul ruolo dello sport come strumento educativo e sociale.

Il gala, patrocinato dal Comune di Napoli e dall’Anci, nasce da un’idea della sociologa Lorena Rutigliano in collaborazione con Summeet di Matteo Bruno Calveri. La conduzione è stata affidata alla giornalista Rai Eleonora Daniele, affiancata sul palco da Jimmy Ghione, volto storico di Striscia la Notizia. L’obiettivo dell’iniziativa è stato chiaro fin dall’inizio: portare sotto i riflettori temi come i disturbi alimentari, il bullismo, la disabilità, la violenza di genere e l’importanza della prevenzione, mettendo in relazione il mondo dello sport con quello della medicina e dell’impegno sociale.

I premi alle istituzioni, alla ricerca e ai progetti sociali

Tra i momenti centrali della serata c’è stata la consegna del riconoscimento per la sezione Istituzioni al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha ribadito il legame tra salute, corretti stili di vita e futuro delle città. Nel suo intervento ha sottolineato come sport e alimentazione sana rappresentino la prima forma di prevenzione. Al primo cittadino è stato anche donato un quadro dell’artista Vincenzo Mascoli raffigurante Diego Armando Maradona, simbolo che a Napoli conserva una forza identitaria che va oltre il calcio.

Grande attenzione anche per il premio assegnato al professor Paolo Antonio Ascierto, indicato come riferimento internazionale nella ricerca oncologica. Il medico ha richiamato l’importanza del movimento fisico come presidio essenziale nella prevenzione dei tumori, ricordando che le evidenze scientifiche ormai confermano in modo chiaro il valore dell’attività fisica nei percorsi di salute pubblica.

Per la sezione Sociale, il riconoscimento è andato all’armatore Vincenzo Onorato per il progetto Mascalzone Latino, esperienza che negli anni ha avvicinato al mare e alla vela molti bambini e ragazzi di Napoli privi di opportunità. Onorato ha raccontato la dimensione più formativa dell’iniziativa, sottolineando come per molti giovani il contatto con il mare abbia rappresentato una possibilità concreta di crescita, istruzione e cambiamento.

Spazio anche alla cooperazione internazionale con la premiazione del viceministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli, che ha posto l’accento sul valore della prevenzione sanitaria nei Paesi in via di sviluppo, definendola un investimento strategico non solo per l’Italia ma per l’intera Europa.

Prevenzione, sport e divulgazione: il progetto guarda già a Roma e Milano

Nel tracciare il bilancio della serata, Lorena Rutigliano ha rivendicato la volontà di costruire un progetto capace di andare oltre l’evento mondano, portando il messaggio della prevenzione nelle scuole, nelle piazze e negli ospedali. L’idea di fondo è che lo sport non debba essere letto come somma di discipline separate, ma come valore universale in grado di generare educazione, partecipazione e benessere.

Su questa linea si inserisce anche l’intervento di Matteo Bruno Calveri, amministratore delegato di Summeet, che ha definito Napoli la prima tappa di un roadshow nazionale destinato a proseguire a Roma e Milano. Il senso dell’iniziativa, ha spiegato, sta nella necessità di spostare l’attenzione non solo sulla cura delle patologie, ma sulla possibilità di arrivare alla vecchiaia con un corpo sano, grazie alla prevenzione e a uno stile di vita corretto.

Un parterre d’eccezione tra sport, istituzioni e testimonianze

La serata ha visto la partecipazione di un parterre molto ampio e trasversale. Sono stati premiati anche l’imprenditrice Elena Aceto Di Capriglia, ceo di Miamo, Raffaele Carlino, presidente di Carpisa, i giornalisti Igor Gabrovec e Lorenzo Crea, oltre agli sportivi Mouhiidine Aziz Abbes, Angelo Crescenzo e Veronica Angeloni.

Tra i presenti figuravano, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale della Campania Massimiliano Manfredi, la dottoressa Mara Campitiello, capo del Dipartimento della Prevenzione, Ricerca ed Emergenze sanitarie del Ministero della Salute, il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, l’ex sottosegretario Vito De Filippo, Antonio Caiazzo e Maria Grazia Falciatore. Numerosa anche la rappresentanza del mondo sportivo, con nomi come Andrea Carnevale, Massimiliano Rosolino, Amaurys Perez, Marco Maddaloni e Alessandro Razzini.

Il momento più toccante: l’abbraccio alla famiglia di Domenico Caliendo

Il passaggio più intenso della serata è arrivato con il tributo alla famiglia del piccolo Domenico Caliendo. I genitori, Patrizia e Antonio, accompagnati dall’avvocato Francesco Petruzzis, hanno ricevuto l’abbraccio della platea e hanno raccontato il senso della Fondazione Domenico Caliendo, nata per aiutare i bambini colpiti da casi di malasanità e per fare in modo che tragedie simili non si ripetano.

Le parole della madre hanno segnato uno dei momenti più profondi dell’intero evento, ricordando che dietro i premi e i riflettori resta la necessità di trasformare il dolore in impegno collettivo. Ed è probabilmente in questo equilibrio tra celebrazione e responsabilità pubblica che i “Campioni per la Salute Awards” hanno trovato il loro significato più autentico.

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La formazione economica al centro del dibattito: l’onorevole Alberto Bagnai a Pratola Peligna

🎓 Grande partecipazione a Pratola Peligna per la cerimonia di consegna dei diplomi del Master in ‘Wealth Management, Advisory & Protection’. Un momento di confronto prestigioso sulla gestione finanziaria e sul valore della formazione specializzata insieme all’on. Alberto Bagnai.

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#Economia #PratolaPeligna #Formazione #AlbertoBagnai

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 Redazione-  Il Teatro Comunale D’Andrea si prepara ad accogliere un appuntamento di rilievo per il panorama accademico e professionale abruzzese. Venerdì 19 giugno 2026, a partire dalle ore 18:00, la struttura di via XXIV Maggio diventerà il palcoscenico della cerimonia di consegna dei diplomi della prima edizione del master in ‘Wealth Management, Advisory & Protection’. Ospite d’eccezione dell’evento sarà l’onorevole Alberto Bagnai, figura di primo piano nel dibattito economico nazionale, chiamato a riflettere sul valore della preparazione specialistica in un contesto finanziario sempre più complesso e mutevole.

Un riconoscimento alla formazione specialistica nel territorio

Il master in ‘Wealth Management, Advisory & Protection’ rappresenta una risposta concreta alla crescente necessità di figure professionali altamente qualificate nel settore della gestione patrimoniale e della protezione finanziaria. In un’epoca segnata da oscillazioni di mercato e riforme normative che modificano costantemente il rapporto tra risparmiatori, banche e consulenti, la necessità di competenze tecniche avanzate non è mai stata così marcata. Il programma formativo, giunto alla sua prima storica edizione, ha puntato sul connubio tra teoria accademica e risvolti pratici della consulenza, fornendo agli studenti gli strumenti necessari per muoversi con competenza tra investimenti, pianificazione successoria e gestione del rischio.

La scelta di celebrare questo traguardo presso il Teatro Comunale D’Andrea di Pratola Peligna non è casuale. Il territorio della Valle Peligna sta dimostrando una crescente vitalità nel promuovere iniziative capaci di attrarre figure di caratura nazionale, consolidando il proprio ruolo come punto di riferimento per la formazione di qualità fuori dai consueti circuiti delle grandi metropoli. La presenza del parlamentare, noto per il suo rigoroso approccio di analisi accademica ai fenomeni macroeconomici, conferisce ulteriore prestigio a una giornata dedicata al merito e allo sviluppo delle competenze locali.

Il ruolo dell’economia nella gestione del risparmio

L’intervento dell’onorevole Alberto Bagnai è atteso con interesse, non solo dagli studenti che riceveranno il titolo, ma da tutta la platea composta da esperti del settore, amministratori locali e rappresentanti del mondo economico. Il dibattito sulla gestione del risparmio in Italia sta attraversando una fase di trasformazione, con il Wealth Management che si configura come una disciplina strategica per la protezione della ricchezza privata e, di riflesso, per la stabilità del sistema economico interno.

La partecipazione di Bagnai permette di allargare lo sguardo, inquadrando le dinamiche proprie del master in un contesto più ampio di politica economica. Spesso, la complessità degli strumenti finanziari richiede una capacità di lettura dei dati che trascende la semplice operatività quotidiana. Gli studenti hanno avuto modo, durante il percorso di studi, di approfondire le interazioni tra norme, mercati e tutela del capitale, aspetti che richiedono una visione d’insieme rara e preziosa. Il master si è posto dunque l’obiettivo di formare consulenti capaci di agire come veri e propri architetti di strategie finanziarie, in grado di proteggere il patrimonio non solo in ottica di rendimento immediato, ma di sostenibilità temporale.

La cerimonia di venerdì sarà, oltre che un momento di celebrazione per i diplomati, l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte della consulenza finanziaria in Italia. Si prevede un’affluenza significativa, che sottolinea come l’interesse per i temi legati alla gestione della ricchezza sia una priorità condivisa anche in contesti territoriali dinamici come quello pratolano. Al termine della consegna dei diplomi, il confronto tra il relatore e i presenti offrirà spunti di riflessione ulteriore su come la cultura economica possa tradursi in un valore tangibile per le famiglie e le piccole imprese che costituiscono l’ossatura del tessuto socio-economico del Paese.

L’evento si configura come una sintesi tra l’eccellenza accademica e la valorizzazione del territorio peligno, ponendo le basi per future edizioni che mirino a rafforzare il legame tra alta formazione e mercato del lavoro in una regione che guarda con attenzione alle sfide della modernità finanziaria.

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Dal Premio Strega a Elena D’Amario: il grande sabato del Macondo Festival

✨ Il Macondo Festival scalda i motori per una giornata memorabile: dai finalisti del Premio Strega all’energia di Elena D’Amario, Francavilla al Mare si trasforma in un grande palcoscenico per la cultura.

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#MacondoFestival #FrancavillaAlMare #PremioStrega #EventiAbruzzo

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elena damario

Redazione-  Francavilla al Mare si prepara a vivere una delle giornate più intense e partecipate della sua stagione culturale. Sabato 20 giugno, la cittadina abruzzese diventa il cuore pulsante del Macondo Festival, una manifestazione che, sotto la direzione artistica di Peppe Millanta, trasforma gli spazi urbani in un palcoscenico diffuso dedicato alla letteratura, alla musica e al dibattito intellettuale. Nato da una sinergia operativa tra la Scuola Macondo di Pescara e l’amministrazione comunale guidata dalla Sindaca Luisa Russo, con il sostegno dell’Assessora alla Cultura Cristina Rapino, il festival offre una proposta maratona che si snoda dal primo pomeriggio fino a notte fonda.

Un programma che intreccia narrativa e territorio

Il ricchissimo palinsesto di sabato si apre alle 15:30 nel Foyer con la sezione Km0, portando alla luce le voci locali con il libro di Francesco Salvatore, “Le vite di ieri. Cronache delle Anime e del Caos”. L’offerta si ramifica rapidamente in vari punti della città: dal Lato Nord Sirena, dove il Silvi Book Club partecipa alla presentazione di “Il castello di carte” di Giovanna Albi, fino all’Auditorium, che ospita la cerimonia di premiazione della quinta edizione del “Premio Macondo per Racconti Lampo”, momento che celebra la scrittura breve curato da Sara Caramanico, Stefano Di Caprio e Antonio Ramacciato.

L’attenzione al territorio non si limita alla narrativa, ma si estende alla ricerca scientifica e storica. Alle 17:00, presso il Lato Nord Sirena, Aurelio Manzi approfondisce i temi dell’etnobotanica in Abruzzo, mentre parallelamente, presso la Boutique Diana, spazio alla riflessione identitaria con Roberto Marzetti. La varietà dei generi letterari proposti garantisce un pubblico eterogeneo, capace di spaziare dal saggio sociologico di Filippo La Porta al romanzo d’aria di Andreea Simionel, rendendo il tessuto cittadino un vero centro di scambio di saperi.

Incontri eccellenti e l’attesa per il Premio Strega

Il cuore della serata si sposta verso dimensioni internazionali e di grande richiamo mediatico. A partire dalle 18:30, il Foyer accoglie l’autore spagnolo Victor del Arbol in dialogo con Pierpaolo Marchetti. Contemporaneamente, la Fondazione Michetti offre un momento dedicato al cenacolo abruzzese, curato da Daniela Garofalo. La serata prosegue con un crescendo di appuntamenti che includono il mondo giallistico di Paolo Roversi, la narrativa indipendente e le testimonianze artistiche di Gabriele Lavia, il cui incontro sul volume “Fare corpo, fare anima” rappresenta uno degli eventi di punta della programmazione.

Il momento di massima risonanza è previsto per le 21:00 in Piazza Sirena. Qui, il Macondo Festival ospita una rappresentanza d’eccezione dei finalisti del Premio Strega. Il palco accoglie scrittori del calibro di Teresa Ciabatti, Michele Mari, Matteo Nucci, Alcide Pierantozzi, Bianca Pitzorno e Elena Rui. La giornalista Giulia Ciarapica modera questo incontro corale, che rappresenta un’opportunità rara per il pubblico abruzzese di confrontarsi direttamente con le voci più autorevoli della letteratura italiana contemporanea.

Oltre la carta: musica, danza e premiazioni

La chiusura di questa giornata memorabile è affidata all’attrice e ballerina Elena D’Amario, che alle 22:00 presenterà il suo libro “Salto” in compagnia di Mila Cantagallo. L’Amministrazione comunale ha scelto questa cornice per il conferimento del Premio Macondo, un riconoscimento che intende suggellare il legame tra la città e l’eccellenza in ambito creativo. La maratona si congeda ufficialmente alle 23:00 sul Pontile con il concerto dei Jester at work, che vedrà esibirsi Antonio Vitale insieme ad Alessio D’Onofrio.

Questa edizione del festival conferma la vocazione di Francavilla al Mare a proporsi come polo culturale dinamico per l’intera regione. La distribuzione degli eventi, che coinvolge luoghi iconici come il Pontile, l’Auditorium e le boutique del centro, trasforma la fruizione culturale in un’esperienza di passeggiata urbana. Per chi desidera approfondire le singole schede degli autori o consultare le variazioni del programma in tempo reale, la direzione del festival invita a fare riferimento al sito ufficiale www.macondofestival.it o a contattare il numero dedicato 370 3525381. La partecipazione attiva della cittadinanza e l’arrivo di visitatori da ogni parte d’Italia evidenziano quanto il format, basato sull’incontro diretto tra autore e lettore, sia vitale per il panorama culturale nazionale.

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