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Summer Reggia opera Festival: il programma della tredicesima edizione a Colorno

🎶 La Reggia di Colorno si prepara a vivere una nuova estate all’insegna del grande teatro e della musica. Tra lirica, danza e concerti d’ensemble, il Summer Reggia Opera Festival celebra la sua tredicesima edizione con un programma d’eccezione.

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Summer Reggia opera Festival: il programma della tredicesima edizione a Colorno

Redazione-  Colorno, in provincia di Parma, si prepara ad accogliere una delle manifestazioni musicali più attese del panorama nazionale. La Reggia di Colorno, monumento simbolo del territorio e riconosciuta residenza reale europea, tornerà a essere il palcoscenico naturale per la tredicesima edizione del “Summer Reggia Opera Festival”. L’evento, programmato dal 25 giugno al 19 luglio 2026, si conferma un polo culturale di primordine, capace di coniugare la maestosità dell’architettura settecentesca con la vitalità delle arti performative. La manifestazione non rappresenta solo un richiamo per gli appassionati di opera lirica del territorio emiliano, ma esercita una forza attrattiva costante anche per il pubblico proveniente da diverse regioni italiane e dall’estero.

Un cartellone tra tradizione e innovazione

La direzione artistica, affidata a Eddy Lovaglio, ha curato una programmazione che ambisce a soddisfare un pubblico eterogeneo, bilanciando titoli immortali del repertorio operistico con incursioni nella danza e nella musica contemporanea. Il traguardo della tredicesima edizione viene celebrato con una scelta strategica mirata al coinvolgimento delle nuove generazioni: l’introduzione di un biglietto simbolico al costo di tre euro per gli spettatori under 18. Una decisione che mira a rendere la cultura accessibile e a favorire il ricambio generazionale tra gli spettatori delle opere liriche.

L’inaugurazione avverrà il 25 giugno con “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni. L’opera, ispirata alla novella di Giovanni Verga, è celebre per il suo intermezzo sinfonico che ha segnato la storia del cinema, diventando iconico in produzioni internazionali come “Il Padrino – Parte III”. La regia sarà curata da Gian Paolo Martelli, con un cast che vede la presenza di Alessia Nadin nel ruolo di Santuzza e Lorenzo Papasodero nelle vesti di Turiddu. La parte musicale sarà affidata all’orchestra “Cantieri d’arte”, sotto la direzione del maestro Lorenzo Bizzarri.

Il 2 luglio sarà la volta di uno dei titoli più significativi del Novecento operistico: “Turandot” di Giacomo Puccini. A cento anni esatti dalla prima rappresentazione scaligera del 1926, il festival propone l’opera completa includendo il finale scritto da Franco Alfano dopo la scomparsa del compositore. La scelta di riproporre questo capolavoro avviene in una cornice storica, quella della Reggia di Colorno, che ben si presta a sottolineare la solennità della vicenda della principessa di gelo. La regia è firmata dalla stessa Lovaglio.

Danza, musica strumentale e le suggestioni sacre

Il festival non si limita esclusivamente alla lirica. L’8 luglio il cortile della Reggia ospiterà il Sofia City Ballet, compagnia bulgara di fama internazionale che porterà in scena un gala dedicato ai classici del balletto. Il pubblico potrà assistere a estratti tratti da capolavori come “Il lago dei cigni”, “Giselle” e “Romeo e Giulietta”, in un percorso che mette in luce la tecnica e la grazia coreutica contemporanea.

La curiosità del pubblico si sposterà poi verso nuovi linguaggi il 15 luglio, con l’esibizione della “Toscanini Academy Ensemble di Sax”. Sotto la guida del maestro Massimo Ferraguti, quindici sassofonisti esploreranno un repertorio eclettico, capace di navigare con naturalezza tra le atmosfere di Rossini e Verdi, per poi approdare ai ritmi jazzati di Šostakóvič e all’energia compositiva di Henghel Gualdi. Questa sezione del festival mette in evidenza la centralità dei giovani musicisti all’interno delle attività promosse dalla Fondazione Arturo Toscanini.

La chiusura, prevista per il 19 luglio, coincide con la ricorrenza del patrono di Colorno, Santa Margherita. Per questa serata finale è stato scelto un contesto di austera bellezza: la Cappella di San Liborio, situata all’interno del complesso monumentale. Qui verrà eseguito lo “Stabat Mater” di Giovanni Battista Pergolesi. La direzione sarà affidata al maestro Roberto Barrali, con la partecipazione del soprano Angela Gandolfo e del controtenore Lorenzo Bizzarri, accompagnati dall’Orchestra della Cappella Musicale Arcivescovile S. Maria dei Servi di Bologna.

L’intero festival si sostiene grazie a una solida rete di collaborazioni che coinvolge enti locali, tra cui la Provincia di Parma e l’amministrazione comunale di Colorno, oltre al supporto della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione Cariparma. Il connubio tra le istituzioni e il mondo del privato, con il contributo di numerose aziende del territorio, garantisce la tenuta di una rassegna che, anno dopo anno, trasforma il complesso della Reggia in un laboratorio artistico a cielo aperto.

Per informazioni:info@parmaoperart.com– Tel. 0521 1401113, Cell. 347 5066262

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Le note di Pascoli sospese sull’acqua: a Legnano il jazz poetico di Luca Falomi per una notte che fa vibrare l’anima

La poesia di Pascoli incontra la magia del grande jazz sotto le stelle! 🌌🎸 Domenica 23 agosto nel Parco Isola Fluviale di Legnano non perdere lo straordinario concerto gratuito di Luca Falomi e del suo quartetto. Un viaggio sensoriale unico tra atmosfere mediterranee, pianoforte e violoncello, per una serata ricca di pura emozione e bellezza. Un regalo per l’anima da vivere insieme! ❤️ Leggi qui per scoprire tutti i dettagli dell’evento e il programma completo della rassegna! 👇

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Luca Falomi

Milano – Ci sono sere d’estate in cui la musica abbandona i luoghi chiusi dei teatri per farsi tutt’uno con gli elementi della natura, scorrendo insieme all’acqua, sussurrando tra le fronde degli alberi e accarezzando le pietre di antichi castelli. Domenica 23 agosto, la città di Legnano si prepara a diventare il palcoscenico di un evento culturale di rara e struggente bellezza. Nel cuore verde del Parco Isola Fluviale, a pochi passi dal suggestivo Castello Visconteo, risuoneranno le melodie del quartetto guidato dal chitarrista e compositore genovese Luca Falomi. L’appuntamento, inserito nella storica rassegna JAZZaltro e nel ricco palinsesto comunale “La Bella Estate”, promette di trasformare una serata di fine agosto in un viaggio sensoriale indimenticabile, capace di toccare le corde più intime del cuore umano.

Nata nel lontano 2010 con l’intento di portare i suoni e le culture del mondo nelle province di Varese e Milano, la kermesse JAZZaltro festeggia quest’anno la sua diciassettesima edizione, realizzata con il prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto. Il concerto di Legnano, che inizierà ufficialmente alle ore 21:00 con accesso da via Castello 1, rispetta la nobile tradizione della rassegna: l’ingresso sarà completamente gratuito, con la possibilità di lasciare una libera donazione. Una scelta etica e inclusiva, che trasforma la grande musica d’autore in un bene comune accessibile a chiunque desideri lasciarsi cullare dall’incanto del palcoscenico.

Myricae: la poesia delle piccole cose che si trasforma in suono

Il fulcro emotivo della serata sarà la presentazione dal vivo di Myricae, l’ultimo e straordinario lavoro discografico di Luca Falomi, pubblicato dall’etichetta Abeat Records. Il titolo dell’album è un esplicito e profondo omaggio alla celebre raccolta di poesie di Giovanni Pascoli. Proprio come il poeta romagnolo sapeva elevare le tamerici, gli affetti familiari e le piccole cose della quotidianità a simboli di un’armonia universale, così Falomi traduce in musica riflessioni intime, storie sussurrate ed emozioni umane. Attraverso nove brani strumentali originali, la chitarra si fa voce narrante, esplorando una tavolozza timbrica infinita che spazia dalla delicatezza acustica all’energia dell’improvvisazione.

Sul palco, per dare vita a questo ricchissimo mosaico sonoro, Falomi sarà affiancato da tre straordinari compagni di viaggio, musicisti di immenso talento e sensibilità: Eugenia Canale al pianoforte, Stefano Della Casa al violoncello e Max Trabucco alla batteria. Insieme, i quattro artisti daranno vita a un dialogo fluido e affascinante, dove il jazz più raffinato si fonde con le calde suggestioni del Mediterraneo, i ritmi della musica etnica, la severità della tradizione classica e le intuizioni dell’avanguardia contemporanea. Non sarà un semplice concerto, ma un abbraccio collettivo tra musicisti e spettatori sul filo sottile dell’emozione pura.

Una stella in ascesa che ha conquistato i grandi della musica italiana

Considerato oggi come una delle voci più originali, colte e interessanti del nuovo panorama chitarristico italiano, Luca Falomi vanta una carriera in rapidissima ascesa sia a livello nazionale che internazionale. La sua straordinaria versatilità tecnica, unita a una rara profondità espressiva, lo ha portato negli anni a collaborare al fianco di giganti assoluti della canzone e del jazz come Gino Paoli, Francesco Baccini, Alberto Fortis, Anna Oxa, Maria Pia De Vito e Javier Girotto, solo per citarne alcuni. La sua presenza a Legnano conferma la qualità di un festival che ha già ospitato quest’anno eccellenze del calibro dei Gaia Cuatro e del Michele Fazio World Trio.

La lunga estate di JAZZaltro continuerà a far sognare il pubblico fino a settembre, con appuntamenti imperdibili come il concerto di Francesco Schepisi a Castellanza il 29 agosto e il gran finale con il piano solo del leggendario Enrico Pieranunzi il 6 settembre a Olgiate Olona. Ma la notte del 23 agosto a Legnano avrà un sapore speciale: sarà la notte in cui la chitarra di Falomi parlerà direttamente all’anima dei presenti, dimostrando che l’arte, quando è sincera, ha il potere miracoloso di fermare il tempo e di farci sentire, finalmente, un po’ meno soli.

Domenica 23 agosto
Legnano (Mi)
Ore 21, Parco fluviale Isola del Castello, via Castello 1
Luca Falomi Myricae Quartet
Luca Falomi (chitarre), Eugenia Canale (pianoforte), Stefano Della Casa (violoncello), Max Trabucco (batteria)

Sabato 29 agosto

Castellanza (Va)

Ore 21, Cortile del Municipio, via delle Rimembranze 4

Francesco Schepisi Elevation Quartet

Francesco Schepisi (pianoforte), Samantha Spinazzola (voce), Antonello Losacco (basso), Fabio Delle Foglie (batteria)

Domenica 30 agosto

Legnano (Mi)

Ore 21, Parco fluviale Isola del Castello, via Castello 1

TeBuCaSe Quartet

Max Tempia (organo hammond), Fabio Buonarota (tromba), Mario Caccia (basso), Massimo Serra (batteria), special guest Tarcisio Olgiati (sax)

Domenica 6 settembre

Olgiate Olona (Va)

Ore 11, Cortile del Municipio, via L. Greppi 4

Enrico Pieranunzi piano solo (concerto e aperitivo)

Ingresso libero a tutti gli eventi con libera donazione.
On line: jazzaltro.it
FB: www.facebook.com/JAZZaltroTour

Instagram: jazzaltro.

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Notti magiche sul Lago d’Iseo: la passione travolgente del Tango infiamma Pisogne. In arrivo quattro virtuosi di calibro internazionale

Preparatevi a vivere una notte di pura magia, malinconia e sensualità sulle sponde del lago! 🎻 🌊 Sabato 22 agosto, la bellissima chiesa di Santa Maria della Neve a Pisogne (Bs) aprirà le sue porte per ospitare l’evento “AT-Traverso il Tango”, uno degli appuntamenti più attesi del festival “Onde musicali sul Lago d’Iseo” (Ingresso Libero!). Ad esibirsi sarà un quartetto di musicisti di fama internazionale, con artisti che vantano storiche collaborazioni con giganti come Lucio Dalla, Biagio Antonacci, Vinicio Capossela e persino… Papa Francesco! 😱 Il repertorio vi condurrà in un viaggio struggente dal Sudamerica all’Europa, attraverso le musiche immortali di Astor Piazzolla e Carlos Gardel, fino alle contaminazioni con la Bossa Nova brasiliana. La grande musica classica e jazz non va mai in vacanza sul Sebino! 🎶 Leggi i dettagli del concerto e le anticipazioni sul gran finale all’Isola di Loreto nel nostro articolo! 👇 🍷

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Il flautista Giovanni Mareggini

Lovere – Ci sono luoghi in cui la bellezza paesaggistica sembra fondersi in modo del tutto naturale con l’arte e la musica, creando un’alchimia indescrivibile. Le sponde del Sebino, da sempre musa ispiratrice per artisti e poeti, non fanno eccezione. La grande musica, infatti, sul Lago d’Iseo non va mai in vacanza. Dopo lo straordinario successo di pubblico e critica registrato nei mesi di giugno e luglio, la nona ed attesissima edizione di “Onde musicali sul Lago d’Iseo” si prepara a regalare nuove e travolgenti emozioni per tutto il mese di agosto, confermandosi come uno dei festival culturali più raffinati del Nord Italia. L’iniziativa, organizzata dall’eccellente Associazione Luigi Tadini di Lovere in stretta collaborazione con Visit Lake Iseo (l’ente di promozione turistica del territorio), si appresta a vivere uno dei suoi appuntamenti più infuocati e passionali.

La magia del tango argentino incanta la chiesa di Pisogne

Se c’è un genere musicale capace di raccontare i tormenti dell’anima umana, fondendo la malinconia alla sensualità, quello è senza ombra di dubbio il tango. Ed è proprio a passo di danza che il festival farà tappa, sabato 22 agosto, nella suggestiva cornice di Pisogne (Brescia). La splendida chiesa di Santa Maria della Neve aprirà le sue porte (alle ore 21:00, con ingresso rigorosamente libero) per ospitare l’attesissimo spettacolo dal titolo “AT-Traverso il Tango ovvero Passioni, virtuosismo, emozioni tra Vecchio e Nuovo Continente”. Una serata che si preannuncia come un autentico viaggio sensoriale attraverso la storia di questa forma d’arte dichiarata Patrimonio dell’Umanità.

Un repertorio da brividi: da Carlos Gardel ad Astor Piazzolla

Il pubblico verrà letteralmente preso per mano e condotto in una traversata oceanica e temporale che partirà dai polverosi salotti dell’Ottocento, periodo in cui la languida habanera cubana iniziava a cedere il passo ai ritmi incalzanti delle milonghe argentine. Attraverso l’esecuzione magistrale di brani struggenti, il repertorio attraverserà l’epoca d’oro dei grandi cantanti (come l’immortale Carlos Gardel), per poi approdare alla consacrazione del tango come forma musicale universale grazie al genio rivoluzionario e infaticabile del compositore Astor Piazzolla. Non mancheranno, inoltre, preziose contaminazioni sonore: il tango nuevo argentino si confronterà audacemente con la Bossa Nova e gli storici Choros brasiliani, in un vortice di brani in cui il virtuosismo tecnico si fonderà con la saudade più profonda.

Quattro virtuosi di fama mondiale per una serata indimenticabile

A dar vita a questo miracolo musicale sarà un quartetto d’eccezione, formato da musicisti dal curriculum semplicemente sbalorditivo. Al pianoforte (e curatore degli arrangiamenti) siederà Massimo Tagliata, artista dalla spiccata e geniale versatilità, capace di spaziare dal jazz alla musica d’autore, vantando storiche collaborazioni con giganti come Biagio Antonacci, Antonella Ruggiero ed Elisa. Ad impreziosire le armonie ci sarà il flauto di Giovanni Mareggini, musicista che ha calcato i teatri internazionali più prestigiosi al fianco di Lucio Dalla, Giorgio Gaslini e Ian Anderson (frontman dei leggendari Jethro Tull), tanto autorevole da essere stato incaricato direttamente da Papa Francesco per la direzione musicale dei Sinodi del 2018 e del 2022. La potentissima e raffinata sezione ritmica sarà invece affidata alle sapienti percussioni di Riccardo Bontempelli e al vibrante contrabbasso di Enrico Lazzarini, già storico collaboratore di Vinicio Capossela, Paolo Fresu e Paolo Rossi.

L’estate sul Sebino corre verso il gran finale esclusivo sull’Isola di Loreto

Lo spettacolo di Pisogne si inserisce in un mese di agosto già ricchissimo di successi per le “Onde Musicali” (ricordiamo il trionfo del Rapsodia Saxophone Quartet a Costa Volpino e il viaggio nelle danze popolari del Quartetto Marsyas a Lovere). Ma gli organizzatori stanno già preparando i fuochi d’artificio per il gran finale del festival, che si terrà in una location letteralmente da favola: sabato 5 settembre sull’Isola di Loreto. In quell’occasione (doppio set su prenotazione a 80 euro, inclusivo di trasporto in barca e brindisi in Franciacorta) andrà in scena il “Viaggio tra le stagioni” di Vivaldi, eseguito dall’Ensemble d’archi Astorre Ferrari. Un appuntamento semplicemente imperdibile per salutare l’estate all’insegna della bellezza assoluta.

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“Birre d’Abruzzo 2026”: Pescara si prepara a brindare. 12 birrifici artigianali, street food e 4 super influencer per l’evento dell’anno

Preparate i boccali, sta tornando l’evento più dissetante e goloso dell’autunno abruzzese! 🍻 🍔 Dal 13 al 15 novembre 2026, il Porto Turistico di Pescara ospiterà la quarta attesissima edizione di “BIRRE D’ABRUZZO”! Ben 12 eccellenze brassicole regionali e 5 maestri dello street food (dal Terramano a Lu Pianellese) vi aspettano per una tre giorni di degustazioni, spettacoli musicali e puro divertimento. Ma non sarà solo una festa: la fiera (organizzata da Regione e ARAP) è un volano fondamentale per far conoscere la nostra birra artigianale ai compratori internazionali. E quest’anno la fiera sarà super social, accompagnata dall’ironia di 4 webstar d’eccezione: Just Gio, Stellina, Un Fregno Abruzzese e L’Abruzzese Medio! Taggate subito gli amici con cui andrete a fare aperitivo in fiera! 👇 🍺

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Birre d'Abruzzo 2026

Pescara – Acqua purissima, luppolo, maestria artigianale e un legame indissolubile con il proprio territorio. Il settore della birra artigianale abruzzese non è più soltanto una piacevole scoperta di nicchia, ma si è ormai trasformato in uno dei comparti strategici più vitali, innovativi e redditizi dell’intero panorama agroalimentare regionale. Ed è proprio per celebrare, promuovere e far crescere questa straordinaria eccellenza che, dal 13 al 15 novembre 2026, tornerà a Pescara l’attesissima quarta edizione di “Birre d’Abruzzo”. L’evento, che trasformerà il Padiglione “D. Becci” del Porto Turistico in un vero e proprio tempio del gusto, è promosso dal Dipartimento Agricoltura della Regione Abruzzo e organizzato operativamente dall’ARAP (Azienda Regionale delle Attività Produttive).

Non solo una festa, ma un ponte per il business internazionale

L’obiettivo di “Birre d’Abruzzo” va ben oltre l’aspetto ludico e degustativo. La fiera è pensata come un potente acceleratore economico. «Questa manifestazione continua a crescere ogni anno e ne siamo molto soddisfatti», ha commentato orgoglioso il vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente. «Vogliamo portare le eccellenze abruzzesi oltre i confini regionali. Quest’anno la macchina organizzativa è partita in netto anticipo, segno che la fiera è diventata un punto di riferimento strategico per l’economia».

Alle sue parole fanno eco quelle di Vincenzo D’Incecco, consigliere regionale e primo firmatario della legge per la valorizzazione della birra artigianale: «L’obiettivo è favorire il contatto diretto tra le nostre imprese brassicole e gli operatori professionali Ho.Re.Ca. e i buyer nazionali e internazionali. Affianchiamo alla festa per il grande pubblico una concreta dimensione B2B, per ampliare i mercati delle nostre aziende».

I protagonisti del gusto: 12 birrifici e 5 eccellenze dello Street Food

Il cuore pulsante della fiera saranno, ovviamente, le aziende produttrici. La manifestazione di interesse si è chiusa registrando il “tutto esaurito”, confermando la presenza di ben 12 aziende brassicole locali di altissimo livello. Ai blocchi di partenza troveremo: NABO’ SRL; BEER PARK Società Agricola; Birrificio Golden Rose; Birrificio Maiella; Delphinbeer; Società Agricola Montana; Agricola Marsos Birra; Soc. Agr. MALAM; Hopera; Epidauro SRL (Birrificio Abruzzese); Spazio Birra SRL (Birrificio Mezzopasso); Fermeto Marso SRL.

Ma non si può bere bene senza accompagnare il tutto con del cibo straordinario. ARAP ha completato con enorme anticipo anche la selezione degli operatori food truck, assegnando le 5 ambite postazioni a vere eccellenze dello street food locale: Lo Stuzzo de Lu Re, Magn e Zitt di Fabio Barbetta, Sunshine Cafe, Lu Pianellese e Terramano.

Un festival sempre più social: l’ingresso in campo degli influencer

L’edizione 2026 di “Birre d’Abruzzo” non si limiterà ai tre giorni di fiera, ma invaderà prepotentemente il mondo del web. L’organizzazione ha infatti pianificato un massiccio percorso di avvicinamento social nelle settimane precedenti, fatto di reel, storie e interviste digitali per raccontare le materie prime, le storie umane degli imprenditori e i segreti dei maestri birrai.

Per fare breccia nel cuore del pubblico più giovane e dinamico, la comunicazione si avvarrà della collaborazione esplosiva di quattro seguitissimi content creator abruzzesi: Just Gio, Stellina, Un Fregno Abruzzese e L’Abruzzese Medio. Con la loro ironia, il loro linguaggio diretto e il profondo amore per la regione, trasformeranno “Birre d’Abruzzo” nell’evento più virale, condiviso e atteso dell’autunno pescarese.

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