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Territorio

Il tramonto che unisce tutti i cuori: a Massa d’Albe la magia del bosco e la musica dei Folkab per un aperitivo inclusivo senza barriere

Un tramonto magico nel cuore della natura dove le barriere non esistono! 🌅 Venerdì 14 agosto a Massa d’Albe vivi l’esperienza immersiva di “Marsica per tutti”: un aperitivo speciale nel bosco sulle note dei Folkab. 🎶 Un evento unico nato per unire musica, emozioni e vera inclusione sociale. I posti sono limitatissimi, prenota subito il tuo momento di pura armonia! ❤️ Clicca sul link per scoprire come partecipare! 👇

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Locandina evento Massa d'Albe

Massa d’Albe – Esistono momenti in cui la terra sembra fermare il suo battito per permettere agli esseri umani di sintonizzarsi con il ritmo profondo della natura. Nel cuore generoso della Marsica, dove le rocce antiche accarezzano il cielo e la vegetazione custodisce storie millenarie, si prepara ad andare in scena un evento che tocca le corde più intime dell’anima. Venerdì 14 agosto, a partire dalle ore 18:00, il suggestivo scenario di Massa d’Albe diventerà il teatro naturale di “Aperitivo al tramonto”, un appuntamento magico inserito all’interno del progetto pionieristico “MARSICA PER TUTTI”. Questa iniziativa non è semplicemente un evento di intrattenimento estivo, ma rappresenta un vero e proprio manifesto d’amore verso il territorio e verso l’essere umano, dimostrando come la bellezza del paesaggio possa e debba essere un patrimonio accessibile a chiunque, senza distinzioni o barriere.

Il progetto nasce dalla visione e dal cuore dell’Associazione “Percorsi Solidali” A.P.S. di Collelongo, sapientemente guidata dal professor Sandro Valletta. Grazie a un importante finanziamento della Regione Abruzzo, che ha attinto ai fondi speciali per l’innovazione e i programmi sociali, questa iniziativa si propone di scardinare i vecchi concetti di turismo per inaugurare l’era dell’accoglienza totale. L’obiettivo è chiaro, nobile e rivoluzionario: promuovere un turismo outdoor ed esperienziale che metta al centro le persone con disabilità. In un mondo che spesso si dimentica di rallentare, questo progetto trasforma l’accessibilità in uno strumento concreto di partecipazione e benessere sociale, dimostrando che la condivisione è l’unica vera chiave per generare valore umano ed economico sul territorio.

Il bosco come teatro e la melodia che cura l’anima

Per una sera, le dinamiche frenetiche della vita quotidiana verranno lasciate alle spalle per fare spazio a un’esperienza multisensoriale che coinvolgerà ogni singolo respiro dei partecipanti. La location scelta per l’evento possiede una forza evocativa straordinaria: il bosco si trasformerà in un palcoscenico vivente, mentre la volta celeste, dipinta con le sfumature infuocate del tramonto marsicano, farà da soffitto e scenografia. In questo anfiteatro naturale, le note dei ‘Folkab’, duo straordinario composto dai musicisti Ruben Coco e Luigi Sfirri, si leveranno tra le fronde degli alberi, offrendo un concerto fuori dagli schemi in cui la musica smette di essere un semplice spettacolo per diventare la voce stessa della natura circostante.

Accanto al professor Valletta, l’infaticabile squadra di coordinamento composta da Roberta Falcioni di Pereto, Simone Giffi di Massa d’Albe, Carmine Venettacci e Romeo Abruzzo di Collelongo, ha lavorato con dedizione per tessere i fili di questa serata. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza e ai viaggiatori che cercano una connessione autentica con i luoghi. Ascoltare gli strumenti acustici che dialogano con i suoni della fauna selvatica, osservare il sole che scompare dietro le vette montuose e respirare il profumo pungente e rigenerante del sottobosco sarà un modo per risvegliare i sensi assopiti e ritrovare quell’armonia interiore che troppo spesso la routine tende a soffocare.

Un calice di condivisione per brindare alla solidarietà

A completare questo viaggio nel cuore delle emozioni ci sarà un momento conviviale semplice eppure ricchissimo di significato: un calice di vino da assaporare lentamente mentre la luce dorata del giorno lascia spazio alle prime ombre intime della sera. Questo aperitivo non è un consumo distratto, ma un rito collettivo di comunione e solidarietà. Condividere lo stesso spazio, le stesse note e lo stesso orizzonte diventa il modo più autentico per abbattere le distanze invisibili tra le persone, creando una rete di sguardi e sorrisi capaci di scaldare l’anima ben oltre la durata dell’evento stesso.

La Marsica si racconta così nella sua veste migliore: una terra accogliente, fiera delle proprie radici ma profondamente orientata verso un futuro inclusivo. Per garantire la perfetta riuscita dell’evento e il massimo rispetto dell’ambiente ospitante, i posti disponibili sono limitati e la prenotazione è assolutamente obbligatoria. Per assicurarsi un posto in prima fila in questo paradiso di musica e solidarietà, è possibile contattare Raffaella al numero di telefono mobile 3200153102. Lasciatevi trasportare dall’incanto di una notte in cui la natura si fa casa per tutti e l’inclusione diventa una meravigliosa realtà da stringere al cuore.

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Tagliacozzo – Il Festival di Mezza Estate” ospita Padre Guidalberto Bormolini, introspettiva del vivere

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Padre Guidalberto Bormolini

Tagliacozzo-  Un pomeriggio di profonda spiritualità, cultura e riflessione ha caratterizzato il nuovo appuntamento della 42ª edizione del Festival Internazionale di Mezza Estate, che nel suggestivo Cortile d’Arme di Palazzo Ducale ha accolto Padre Guidalberto Bormolini, protagonista della conversazione “Racconta Battiato”, in dialogo con Fra Emiliano Antenucci.

L’incontro ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, che ha seguito con grande attenzione un dialogo capace di affrontare, con delicatezza e profondità, alcuni dei temi più universali dell’esistenza umana: il senso della vita, il destino, la sofferenza e la morte.

Padre Guidalberto Bormolini ha condiviso la propria esperienza maturata accanto ai malati terminali, illustrando il percorso spirituale che da anni porta avanti nella sua comunità. Una testimonianza che propone una visione della morte non come un evento da temere, ma come un passaggio naturale, da accogliere con la serenità e la bellezza di un tramonto. Al centro della sua riflessione la cosiddetta “terapia della bellezza”, un invito a riscoprire la gioia dell’esistenza, a coltivare la felicità e a vivere pienamente ogni istante, nella consapevolezza che l’uomo è stato creato da un Dio che è amore infinito, bontà e bellezza.

Particolarmente coinvolgente è stato il racconto del rapporto umano e spirituale con Franco Battiato, del quale Padre Guidalberto è stato assistente spirituale, ripercorrendo il cammino di fede e la profonda ricerca interiore che hanno accompagnato gli ultimi anni del grande artista siciliano. La conversazione si è poi estesa anche alle esperienze di conversione e di ricerca spirituale vissute da altri protagonisti del mondo dell’arte, della musica e della cultura, evidenziando come il linguaggio della bellezza possa rappresentare una via privilegiata verso la trascendenza.

L’incontro si è concluso con un articolato dibattito con il pubblico. Le numerose domande poste dai presenti hanno consentito a Padre Guidalberto di approfondire ulteriormente i temi affrontati, trasformando la conversazione in un autentico momento di confronto e di crescita condivisa.

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Rocca di Botte scommette sul futuro: al via le elezioni per il Sindaco dei Giovani. Undici ragazzi in corsa per la democrazia

Chi l’ha detto che i ragazzi di oggi sono disinteressati alla politica? A Rocca di Botte (AQ) arriva una vera e propria lezione di democrazia! 🗳️ 🇮🇹 Ben 11 ragazzi e ragazze hanno deciso di metterci la faccia e candidarsi per le imminenti elezioni del “Sindaco dei Giovani” e del Consiglio Comunale dei Ragazzi. Le urne si apriranno domenica 23 agosto nella Sala Consiliare: potranno votare tutti i residenti tra i 10 e i 17 anni. Una bellissima occasione per avvicinare le nuove generazioni alla vita della propria comunità e ascoltare le loro idee per il futuro del paese. In bocca al lupo a tutti i giovanissimi candidati! Leggi i dettagli e gli orari del voto nel nostro articolo 👇 🏫

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Candidati giovani per l'elezione del sindaco dei giovani a Rocca di Botte

Rocca di Botte  – In un’epoca storica in cui troppo spesso si accusa (a torto o a ragione) la cosiddetta “Generazione Z” di apatia, disimpegno e di un perenne e sterile isolamento dietro gli schermi degli smartphone, c’è un piccolo ma orgoglioso centro abruzzese che ha deciso di invertire la rotta con un segnale fortissimo. La comunità di Rocca di Botte ha scelto di dare letteralmente voce ai propri giovani, trasformandoli da spettatori passivi ad attori protagonisti della vita pubblica. È tutto pronto, infatti, per lo storico appuntamento con le elezioni del Sindaco dei Giovani e del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.

Una palestra di democrazia: 11 giovani in campo per il proprio paese

La vera, meravigliosa notizia non è solo l’iniziativa in sé, ma la risposta entusiastica che il territorio ha saputo restituire: sono ben 11 i ragazzi e le ragazze che hanno scelto, con coraggio e senso di appartenenza, di mettersi in gioco in prima persona candidandosi a ricoprire una carica all’interno dell’assise giovanile. Un numero importantissimo per una comunità locale, che dimostra una voglia di partecipazione inaspettata e preziosa.

Questa tornata elettorale non è un semplice gioco o una simulazione scolastica, ma un’autentica e fondamentale occasione di cittadinanza attiva. Un progetto pensato e fortemente voluto dall’amministrazione per avvicinare concretamente le nuove generazioni ai complessi e affascinanti meccanismi della vita amministrativa. L’obiettivo è quello di dare uno spazio reale e istituzionale alle loro idee, alle loro proposte fresche e al loro personalissimo modo di immaginare il futuro e lo sviluppo di Rocca di Botte.

Le regole del voto: l’appuntamento fissato per domenica 23 agosto

Il momento culminante di questo percorso civico andrà in scena domenica 23 agosto 2026. I seggi speciali, allestiti presso il luogo simbolo della democrazia cittadina, ovvero la Sala Consiliare del Comune di Rocca di Botte, saranno aperti dalle ore 9:00 alle ore 12:00.

Le regole della competizione elettorale sono chiare e dirette: saranno chiamati alle urne (con diritto di voto) tutti i ragazzi e le ragazze regolarmente residenti nel Comune abruzzese, aventi un’età compresa tra i 10 e i 17 anni. Ciascun giovanissimo elettore potrà esprimere una sola preferenza all’interno della cabina elettorale. Al termine dello spoglio, il candidato che avrà ottenuto il maggior numero di voti sarà solennemente proclamato Sindaco dei Giovani, mentre i restanti candidati, rigorosamente in ordine di preferenze ricevute, andranno a formare il Consiglio dei Giovani, garantendo così pluralità di voci e idee.

Costruire il futuro partendo dall’ascolto delle nuove generazioni

In attesa del verdetto delle urne, l’intera cittadinanza si stringe attorno a questi giovani pionieri della politica locale. Ai candidati va fin da ora il plauso e il più caloroso incoraggiamento da parte di tutta la comunità, per aver avuto l’ardire di scendere in campo mettendoci la faccia. Perché, in fondo, la lezione che arriva oggi da Rocca di Botte è universale: il futuro solido di una società non si costruisce calando decisioni dall’alto, ma ascoltando, responsabilizzando e valorizzando fin da subito la voce (e i sogni) di chi, quel territorio, dovrà guidarlo e proteggerlo domani.

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San Lorenzo Martire, a Nepezzano e Piano d’Accio tre giorni di fede, solidarietà e festa: grande partecipazione a tutti gli appuntamenti

Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico la Festa Patronale di San Lorenzo Martire a Nepezzano e Piano d’Accio, che dall’8 al 10 agosto ha proposto un programma capace di unire fede, tradizione, solidarietà, cultura, musica e convivialità.

La manifestazione, organizzata dal parroco della Parrocchia di San Lorenzo Martire, don Carlo Farinelli, in collaborazione con il Comitato di Frazione Nepezzano, presieduto da Sabina Di Giacinto, e il Comitato di Quartiere Piano d’Accio, presieduto da Pietro Capoferri, ha visto una significativa presenza di cittadini e fedeli in tutti gli appuntamenti.

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Processione di San Lorenzo Martire a Nepezzano e Piano d'Accio

Nepezzano e Piano d’Accio-  Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico la Festa Patronale di San Lorenzo Martire a Nepezzano e Piano d’Accio, che dall’8 al 10 agosto ha proposto un programma capace di unire fede, tradizione, solidarietà, cultura, musica e convivialità.

La manifestazione, organizzata dal parroco della Parrocchia di San Lorenzo Martire, don Carlo Farinelli, in collaborazione con il Comitato di Frazione Nepezzano, presieduto da Sabina Di Giacinto, e il Comitato di Quartiere Piano d’Accio, presieduto da Pietro Capoferri, ha visto una significativa presenza di cittadini e fedeli in tutti gli appuntamenti.

Le celebrazioni sono iniziate sabato 8 agosto, in piazza Regina della Pace a Piano d’Accio, con la Santa Messa e la testimonianza di padre Graziano Lorusso O.F.M. Conv., superiore del Convento “Maria SS. Ma Assunta” di Silvi Marina, che ha raccontato il proprio percorso “Dal calcio alla vocazione: una storia di fede, coraggio e scelte di vita”. A seguire si è svolta l’intitolazione del campetto sportivo a Nicola Puliti, momento particolarmente sentito dalla comunità.

Domenica 9 agosto è stata dedicata alla Giornata della Solidarietà, presso l’Oratorio “All’Ombra del Campanile”. Ospite della giornata è stato Martino, ragazzo della struttura Casa Madre Ester di Scerne di Pineto, accompagnato da suor Pina Martella e dai suoi collaboratori. Nel corso della mattinata Martino ha realizzato su un grande telo il ritratto di san Carlo Borromeo, trasformando la propria sensibilità artistica in un dono per la comunità. La giornata è proseguita con la Santa Messa e il pranzo comunitario.

In serata, in piazza Regina della Pace, la compagnia dialettale “Il Carrozzone” ha portato in scena la commedia “Zà Eurape c’ha lasciate”, accolta da un pubblico numeroso e partecipe.

Lunedì 10 agosto, giorno della Solennità di San Lorenzo Martire, la festa ha raggiunto il suo momento centrale. Dopo il Santo Rosario, le lodi mattutine e la Santa Messa celebrata da don Carlo Farinelli e trasmessa da Radio Maria, alle ore 19:00 si è svolta la Santa Messa Solenne presieduta da S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, vescovo della Diocesi di Teramo-Atri. Al termine, la tradizionale processione, accompagnata dalla Banda Musicale “Città di Montorio al Vomano”, ha attraversato le vie della frazione, richiamando numerosi fedeli.

A chiudere i festeggiamenti è stato lo spettacolo musicale “Mania ’90 – Il meglio degli anni Novanta”, che ha animato la serata con musica e balli. Per tutte le serate, gli stand enogastronomici hanno contribuito a creare ulteriori occasioni di incontro e convivialità.

La festa ha così offerto a Nepezzano e Piano d’Accio tre giornate ricche e partecipate, nelle quali accanto alla dimensione religiosa hanno trovato spazio la memoria, l’arte, la solidarietà e lo spettacolo. Particolarmente significativo il coinvolgimento di Casa Madre Ester, che ha dato alla manifestazione un valore umano ancora più profondo.

Il successo della festa è stato il risultato della collaborazione tra parrocchia, associazioni, volontari e cittadini, che hanno contribuito alla buona riuscita delle iniziative. San Lorenzo 2026 si chiude quindi con un bilancio positivo e con la soddisfazione di una comunità che ha saputo ritrovarsi e vivere insieme, con partecipazione ed entusiasmo, uno degli appuntamenti più importanti della propria tradizione.

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